17/06/2012
Sesso, morale, frustrazione, politici, delinquenza, mafia, donna, ipocrisia.
10:04 Scritto da futuro1972 in politica e società | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: mafia, delinquenza, violenza, camorra, politica, sesso, donna, ipcrisia, piscicellivincenzosaratommasi | OKNOtizie |
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08/04/2012
"Il sigillo dei Borgia" è il nuovo romanzo di Mauro Marcialis.
E' il quattro aprile e camminando per il centro di Reggio Emilia guardo la vetrina della più importante libreria cittadina in cerca di novità. Cerco tra varie copertine più o meno accattivanti e non trovo nulla di interessante. Soliti nomi noti quasi come se taluni avessero il monopolio dell'editoria. Non che non siano bravi o letti ma comunque che confermano una fetta di mercato molto bassa (sono pochi i lettori in Italia) che non giustifica il mancato investimento su nuovi autori e diversi stili di scrittura e comunicazione. Entro, ricordando, che oggi è il debutto del nuovo libro dello scrittore noir di origini romane ma che vive in queste terre Mauro Marcialis. Cerco tra i tavoli e trovo la sua nuova creatura "Il sigillo dei Borgia". La copertina ricorda un qualcosa di medioevale, pesante con un colore spento, che poco attrae l'occhio del neofita e del lettore abituale. Il prezzo è alto, ancor più per il periodo di crisi che viviamo. Prezzi alti limitano le vendite, penalizzano il lettore e penalizzano l'autore. I primi aspetti sono contrari all'acquisto del libro ma il nome dell'autore è una garanzia di contenuti e di stile. Leggo le prime pagine e la penna di Marcialis sveglia l'interesse nel proseguire la lettura. Non è possibile lasciare insoddisfatta la curiosità così come non è possibile continuare a leggerlo in libreria. Il passo successivo è l'acquisto del volume perché il viaggio alla scoperta de "Il sigillo dei Borgia"possa continuare guidati dall'abilità narrativa dell'autore. La scorrevolezza del linguaggio permette una lettura veloce ed appassionante. Il mistero dei segreti della Chiesa attira la curiosità su un mondo di scandali protetto dalla fede. L'unione costante tra sacro e profano, tra potere ed intrighi, tra ricchezza materiale e povertà di valori, tra puttane e clero mantengono vivo l'interesse fino all'ultimo rigo. Lo stile è il classico di Marcialis, schietto, diretto, tagliente, crudele, duro, chiaro quasi eccessivo nella crudeltà e nel raccontare il marcio di un mondo da molti immaginato e da troppi protetto. Miguel Corella, Cesare Borgia, Lucrezia Borgia, Drusilla, Pantasilea ed Alessandro VI sono i protagonisti che nello scenario dello Stato del Vaticano nel medioevo ci racconteranno gli intrighi, l’ambizione, le nefandezze, gli abusi, gli omicidi ed il potere della famiglia Borgia.
Titolo: Il sigillo dei Borgia
Autore: Mauro Marcialis
Editore: Rizzoli romanzo.
Prezzo: 18.00 Euro.
Piscicelli Vincenzo
19:48 Scritto da futuro1972 in recensioni libri | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: chiesa, segreti, intrighi, borgia, puttane, cortigiane, sesso, violenza, omicidi, soldi, potere, mauromarcialis, piscicellivincenzo | OKNOtizie |
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16/10/2011
E’ violenza …
E’ violenza …
incendiare, distruggere e devastare città,
ferire le forze di polizia
decidere in pochi capipartito tutti i parlamentari
non lasciare decidere al popolo i propri rappresentanti
fare leggi ad personam
non ascoltare la voce del popolo
ridurre il popolo in miseria
negare il lavoro ai giovani
negare la pensione ai giovani
negare la speranza di un futuro migliore ai giovani
illudere il popolo
prendere in giro la gente
mentire spudoratamente al popolo
avere una classe politica che obbliga ai sacrifici ma non né fa
essere prescritti, condannati e restare in parlamento
ostacolare il lavoro dei magistrati
attaccare ripetutamente la magistratura
offendere i precari
tagliare i fondi alla scuola
tagliare i fondi alle forze di polizia
tagliare i fondi alla sanità
fare i condoni
evadere le tasse
costruire abusivamente
non combattere seriamente l’evasione fiscale e contributiva
raccomandare i prescelti a scapito degli altri
usare il potere per i propri fini
cambiare le leggi in corso d’opera
la supponenza e l’arroganza della classe dirigente
andare in tv e dire cose non vere o parzialmente vere
non poter fare politica senza soldi, senza potere o senza conoscenze
dover chiedere favori per avere dei diritti
…
Aggiungete voi altre violenze subite e non considerate tali.


