11/09/2012

Ad Adelfia il Karate Day nel ricordo maestro Vito Terrevoli

karate,adelfia,sakura,vitoterrevoli,sport,puglia,bartolocarbone,piscicellivincenzoMancano  pochi giorni al “Karate Day” in programma il prossimo 23 settembre nella città di Adelfia (BA) che vedrà all’opera i migliori  atleti delle società sportive  pugliesi unitamente agli altri provenienti dalle altre discipline come il kendo, lo iaido, il kyudo, lo ju-jitsu, l’aikido e lo judo. Organizzano  l’evento che si prospetta spettacolare,  la società sportiva Sakura Karate di Bari  e la FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate e Arti Marziali) - Comitato Regionale  Puglia – Settore Karate, sotto l’egida del comune ospitante, al fine di promuovere la pratica sportiva, in particolare delle arti marziali ed i suoi valori. La manifestazione sportiva in onore del  benemerito maestro Vito Terrevoli (1938-2008), fondatore della scuola di Arti Marziali “Sakura Karate”, sarà presentata nella conferenza stampa che si terrà il 18 settembre alle ore 10,00 circa  presso la sala  consiliare del Comune di Adelfia (BA).

 

Alla presentazione sono stati invitati il sindaco di Adelfia Vito Antonacci, il consigliere nazionale Fijlkam Giovanni Barbone, il rappresentante della commissione nazionale Fijlkam Roberto D'Alessandro, il presidente regionale Fijlkam Francesco  Saverio Patscot, il vice presidente regionale Fijlkam Sabino Silvestri, l’ideatore e promotore dell’evento  il maestro Filippo Mitola, il commissario regionale ufficiale di  gara Leonardo Camardelli, il CT della nazionale di karate Vito Simmi, il medico sportivo Alfredo Scardicchio, il direttore dell'ipermercato Auchan di Triggiano Antonio Lamattina Donato Terrevoli, figlio del compianto maestro Vito che con dedizione e passione  si prodigò all’insegnamento della nobile arte del  karate quale mezzo di sviluppo educativo, completo ed armonioso della personalità dei giovani. Oltre alla preparazione psico-fisica,  il karate si prefigge di “coltivare” gli aspetti e i valori più nobili che un essere umano può far “fiorire” dal proprio cuore: il rispetto degli altri con lealtà e signorilità. Bartolo Carbone

 

29/08/2012

Francesco Fiore è il nuovo presidente del Canosa calcio, con Scaringella in panchina.

canosa,sansabino,calcio,sport,francescofiore,bartolocarbone,piscicellivincenzoAccoglienza al di sopra delle righe per la nuova dirigenza che da pochi giorni si è insediata al timone dell’A.S.D. Canosa, contraddistinta dalla matricola 59794, retrocessa lo scorso campionato in prima categoria  al termine dei play out. Allo stadio San Sabino di Canosa di Puglia(BT) erano presenti il neo assessore allo sport Giovanni Quinto, i consiglieri comunali Carmine Bucci e Giuseppe Diaferio, la dottoressa Francesca Lombardi dell’ufficio stampa del comune, il presidente della provincia Barletta Andria Trani Francesco Ventola, ex calciatore del Canosa negli anni ottanta-novanta, e un nutrito gruppo di sportivi e ultras  che hanno applaudito a lungo e invocato  per nome il neo presidente Francesco Fiore (36 anni) alla guida della società. Sorridente e commosso, il primo dirigente andriese ha ringraziato tutti per la cordiale ospitalità ricevuta, indossando la sciarpa rossoblu in segno di saluto e beneaugurante per la gestione dell’attività intrapresa in questo periodo di ristrettezze economiche. Un compito non facile ma impegnativo per il rilancio della squadra  canosina, sorretto da  un progetto costruttivo e concreto teso a portare la squadra a certi livelli, degni della lunga tradizione calcistica. Per l’occasione ha presentato il suo staff giovane e affidabile: Giuseppe Sipone (38 anni) segretario generale, Luigi D’Alessandro (32 anni) ex giocatore del Canosa di mister Mimmo Caricola in veste di direttore sportivo, il canosino Antonio Muggeo referente tecnico e Sebastiano Acquaviva collaboratore.

 

L’area tecnica è stata affidata all’allenatore Giuseppe Scaringella (37 anni), la scorsa stagione alla guida del Minervino Murge(BT)  in Promozione, coadiuvato dal professor Donato Pisani preparatore atletico e Giuseppe Lionetti (24 anni), fresco di corsi professionali alla Juventus University Soccer School, in qualità di collaboratore tecnico. Nel suo primo intervento mister Scaringella ha dichiarato che occorre partire con il piede giusto in campionato, senza fretta per non commettere errori, aggiungendo  di essere onorato di allenare a Canosa, una piazza molto calda, uno stimolo in più per fare bene e che : “““c’è da rimboccandosi  le maniche, visto il poco tempo a disposizione, per preparare e presentare la squadra, ancora in fase di allestimento, in buone condizioni psico-fisiche all’inizio del prossimo torneo”””.

 

Aria nuova anche sulle gradinate dello stadio San Sabino di Canosa di Puglia(BT) con il  gruppo dei tifosi  denominato “Canosa Ultras”, di recente costituzione già pronto a incitare calorosamente la squadra rossoblu. Apporto di fondamentale importanza e di necessario sostegno, il dodicesimo uomo in campo indispensabile per il cammino della squadra in campionato. Bartolo Carbone

 

 

 

16/08/2012

Italia battuta dall’Inghilterra 2-1 con reti di De Rossi(Ita), Jagielka(I) e Defoe(I).

Allo Stade de Suisse di Berna il selezionatore dell’Italia, Cesare Prandelli, ha sperimentato contro l’Inghilterra di Hodgson, in amichevole, nuovi giovani calciatori in previsione di  un necessario rinnovamento per i prossimi Campionati Mondiali che si giocheranno in Brasile. La formazione azzurra è scesa in campo con una maglietta celebrativa della vittoria mondiale di Spagna ’82. Diretti dall’arbitro Kever(Svizzera) sono scesi in campo per l’Inghilterra: Butland, Walker, Cahill, Jagielka, Baines, Johnson, Carrick, Lampard, Young, Cleverley, Carroll; e per l’Italia Sirigu, Abate, Ogbonna, Astori, Balzaretti, Aquilani, De Rossi, Nocerino, Diamanti, El Shaarawy, Destro. I primi minuti di gioco sono stati di studio con nessuna azione pericolosa sia per l’Italia che per l’Inghilterra seppure sono stati gli azzurri a prevalere leggermente. Al 15’ calcio d’angolo calciato da Diamanti in area di rigore avversaria impattata da De Rossi che ha segnato la rete del vantaggio azzurro. L’Italia è sembrata essere più pimpante con diverse azioni di attacco giocate su Destro ma non è arrivata alla segnatura. L’Inghilterra non è stata a guardare ed al 27’ su calcio d’angolo Jagielka ha colpito di testa e superato Sirigu portando il risultato sull’ 1-1. Gli azzurri sono stati in confusione e non sono riusciti a creare azioni pericolose. L’Inghilterra ha pressato e con Lampard al 31’ ha impegnato il portiere azzurro con un bel tiro. Al 39’ l’Italia ha spezzato la pressione avversaria ed ha provato ad attaccare con Destro servito da Diamanti ma il tiro dell’attaccante è stato fermato dal portiere Butland. Al 41’ su punizione calciata da Lampard e deviato dalla barriera l’Italia ha rischiato di subire la seconda rete; fortunatamente il pallone è terminato fuori. Gli azzurri hanno provato a reagire ma non hanno avuto la mira giusta. La partita si è avviata stancamente al fischio finale del primo tempo. Il risultato di 1-1 ha rispecchiato i valori in campo. Ad inizio del secondo tempo è uscito Balzaretti ed è entrato Peluso per l’Italia mentre per l’Inghilterra sono usciti Carroll e Butland e sono entrati Ruddy e Defoe. Al 9’ s.t. in azione di pressing azzurro Destro ha avuto l’occasione di segnare ma il portiere avversario ha parato con merito. Al 12’ s.t. azione corale degli azzurri che prima con Destro e poi con Peluso hanno sfiorato la rete. Al 14’ Cesare Prandelli ha sostituito Diamanti con Verratti ed El Shaarawy con Gabbiadini. Al 15’ il CT inglese ha sostituito Young e Jagielka con Lescott e Milner. Le due squadre in campo non mostrano intensità di gioco né azioni pericolose ed intanto i minuti di gioco si esauriscono. Al 20’ s.t. è stato Milner a creare scompiglio nell’area avversaria ma Astori ha salvato. Al 23’ il CT italiano ha sostituito Aquilani con Poli mentre il CT ha sostituito Lampard con Livermore. Al 27’ Lescott ha avuto l’occasione per portare la propria squadra in vantaggio ma a due passi dalla porta si fa fermare il tiro da Sirigu. Gli azzurri sembrano privi di energia. Gli inglesi hanno preso possesso del campo. Al 32’ nuovo cambio per gli inglesi di Hodgson è uscito Baines ed entrato Bertrand. Al 33’ l’Italia ha avuto una buona occasione con Destro ma su azione di contropiede l’Inghilterra con Defoe ha segnato un grande goal ed ha portato la sua squadra in vantaggio. Al 35’ il CT Italiano ha sostituito Destro con Fabbrini ed al 40’ Abate con Schelotto. L’Italia ha provato a recuperare il risultato dando un minimo di intensità al gioco ma è stata inconcludente. Al 44’ Milner ha messo in crisi la difesa azzurra che si salva in affanno con Astori. Al 45’ l’arbitro ha assegnato 3’ di recupero. Non è successo niente da segnalare fino al fischio finale che ha visto l’Inghilterra vincere contro l’Italia 2-1 meritatamente.

Piscicelli Vincenzo


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