24/07/2012
Spending Review, una chemioterapia alla malata Italia dagli indubbi effetti.
C’è una malata chiamata Italia, ci sono una serie di “baroni-medici” chiamati parlamentari messi da parte per manifesta incapacità di guarire il malato (sono parte degli stessi che hanno portato il Paese ad ammalarsi e lasciato peggiorare, alcuni spolpandolo, altri proponendo cure inutili, altri guardando senza far nulla o poco), ci sono gli organi interni chiamati ministeri, regioni, province, comuni ed enti vari, ci sono gli organi vitali chiamati economia sana e cittadini onesti, ci sono altri organi “parassiti” chiamati “consulenti e cooptati” e c’è tutto il resto, la massa di acqua chiamata popolo. I “baroni” sono stati defenestrati ma non solo non hanno accettato il fallimento e le proprie responsabilità ma hanno fatto gruppo ed imposto di influire sulle cure pena far morire l’Italia in modo cruento. Un ex barone “al di sopra delle parti(?)” ha imposto una serie di “medici più medici” degli altri costituenti il “Governo tecnico” con la missione di salvare l’Italia senza scontentare gli altri colleghi “medici” avendo la necessità di trovare il loro consenso. Questo gruppo di “più degli altri” ha trovato la cura per il cancro economico di cui Italia è vittima: “tagli della spesa” molto più spesso chiamata “spending review”. Detto in italiano potrebbero capire tutti, detto in inglese molti potrebbero parlarne senza conoscerne il significato reale ed un popolo ignorante è sempre meglio per chi deve governarlo. Un popolo istruito che conosce i fatti, le persone ed i meccanismi di come funziona la macchina istituzionale ed i vari sistemi di potere sono un problema difficilmente superabile per qualunque governo. Tutti convengono che l’Italia è malata e necessità di una cura. E tutti convengono che la cura è il taglio della spesa. Il problema nasce nel momento in cui si decide come, dove e quando tagliare. L’Italia è malata di un cancro diffuso ad ogni organo ma ogni organo è utile nel sistema e solo in pochi casi tutto l’organo è malato. Molto più spesso ogni organo ha una parte efficiente ed utile ed una parte, spesso maggioritaria, parassita ed inefficiente. Questi tagli danno l’impressione di voler tagliare tutto l’organo(di alcuni rispetto a tutti) senza andare a colpire dove effettivamente la parte è cancerogena anzi con la particolare sensazione che a rimetterci è la cosiddetta parte sana perché la parte marcia essendo maggioritaria e facendo “sistema” (se così non fosse, sarebbe stata già eliminata dalla parte buona) tutela se stessa a scapito dell’altra.
Piscicelli Vincenzo
17:32 Scritto da futuro1972 in Pensieri e riflessioni, politica e società | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: italia, spendingreview, crisi, soldi, politica, piscicellivincenzo, governo, monti, bersani, berlusconi | OKNOtizie |
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