09/05/2011

Piscicelli Vincenzo, naturopata ad indirizzo psicosomatico Riza.

Con la tesi “Il cuore tra medicina, emozioni e psicosomatica”, che è stata discussa presso l’ISTITUTO RIZA DI MEDICINA PSICOSOMATICA – sede di BOLOGNA, con una votazione finale di 30/30, ha conseguito il diploma di “Naturopata ad indirizzo psicosomatico” dell’Istituto Riza di medicina psicosomatica.

 

E’ naturopata ad indirizzo psicosomatico specializzato in:

- “Lettura del Corpo in psicosomatica”;

- “Massaggio antistress” tenuto dal dott. Morelli;

- “ Riflessologia plantare;”

- “ Tecniche immaginative e di rilassamento;”

-“Lettura del corpo e tecniche di bioenergetica.”

 

 

Ha partecipato al seminario:

 

i fiori di bach;

L’autostima, come ritrovarla;

Shiatsu, e auto-shiatsu psicosomatico;

Il talento, scopri la tua creatività nascosta;

L’arte di comunicare, migliorare il dialogo con se stessi e con gli altri;

La dieta psicosomatica, nuovo metodo pratico;

Massaggio ayurvedico e principi base di ayurveda;

Enneagramma;

Cristalloterapia;

Oligoelementi per il benessere.

 

Ha partecipato:

al IV congresso di naturopatia dell’ Istituto Riza,

“il naturopata e le nuove tecniche”, dove ha partecipato ai workshop:

tecniche di sudorazione per depurare il corpo;

il massaggio psicosomatico del viso;

trattamento rigenerante;

fiori himalayani e massaggio;

tecnica del labirinto;

tecnica dell’amaca;

il respiro e le tecniche meditative.

 

al VI congresso di naturopatia dell’Istituto Riza

“Il Naturopata e l’arte di ringiovanire”, dove ha partecipato ai workshop:

Ringiovanire con le immagini;

La diagnosi dell’età biologica;

La sorgente della giovinezza.

 

al VII Congresso di Naturopatia dell’Istituto Riza “Il Naturopata e la depurazione”

Dove ha partecipato ai workshop:

Come eliminare le tossine mentali;

La depurazione attraverso l’acqua;

Il profumo che purifica.

 

al VIII Congresso di Naturopatia dell’Istituto Riza “I due volti della salute: Cervello e Intestino”

Dove ha partecipato ai workshop:

“Immagini della terra e del cielo: La coscienza delle radici e quella del seme”;

“Il mondo del cranio e il mondo dei visceri: il massaggio che integra lo spesso con il sottile”;

 

 

al convegno di Riza: La forza di volontà” anno 2007.

 

al convegno di Riza: “Prendersi cura di sé”, dove ha partecipato ai workshop:

Trasformare i lati brutti,

La paura di stare soli;

Le risorse interiori;

Come evitare che …;

La cura di sé;

Imparare a fidarsi;

Come trovare la propria “leggenda”;

Workshop conclusivo con Raffaele Morelli.

 

 

X Congresso Nazionale di Naturopatia Riza, dove ha partecipato ai workshop:

-Le associazioni alimentari giuste;

-Creatività, cervello e dimagrimento;

-La depurazione;

-Il personal trainer della linea.


Ha collaborato con il giornale “AbbìAbbè” di Giugliano, con la testata giornalistica online “Melitonline” di Melito, “il Finanziere”; “Il Paese Futuro” di Pomigliano d’Arco(Na), TuttoReggio di Reggio Emilia, L’Eretico di Novellara(Re), La Voce di Napoli, Cronache del Mezzogiorno di Salerno, “Bagnolo80” di Bagnolo in Piano(Re).

 

 

Tra il mese di dicembre 2006 e Gennaio 2007, ha effettuato il tirocino pratico, presso la struttura psichiatrica dell’Azienda USL di Reggio Emilia, Villa Valentini – distretto di Scandiano.

 

Nel mese di gennaio ha frequentato il laboratorio presso L’Università di Parma per il Corso di laurea in Scienze del comportamento e delle relazioni interpersonali e sociali:

Teorie e tecniche dei test;

Trasgressione, bullismo e aggressività nella scuola superiore. Quali funzioni e significati.

Psicologia dell’omosessualità;

Orientamento alle scelte: un approccio teorico-pratico alla costruzione dei processi decisionali;

Asma bronchiale e fattori psicologici;

Mappe concettuali;

Le dinamiche violente nelle relazioni intime;

Psicologia clinica dei disturbi del comportamento;

Psicologia evoluzionistica;

I classici della psicologia.

03/03/2011

Ascolta e guarisci il tuo corpo, scopri il tuo percorso di auto guarigione.

IMG_0464.JPGLaura Bertelè  è un medico specialista in terapia fisica e riabilitazione motoria, iscritta all’albo degli psicologi che tiene corsi per medici, terapisti della riabilitazione e psicomotricisti ed è tornata in libreria con il suo ultimo lavoro dal titolo “Ascolta e guarisci il tuo corpo, scopri il tuo percorso di auto guarigione”. Il linguaggio è semplice, diretto e chiaro tanto da essere letto da chiunque con piacevolezza. Ma l’aggettivo che più lo distingue è interessante. Questo libro  è interessante perché la Bertelè racconta esperienze di persone da lei curati che hanno risolto le patologie di cui erano affette con l’utilizzo del metodo fisioterapico da lei stessa strutturato, inquadrando la persona nel suo momento esistenziale e non relegandola a mera portatrice di un disturbo, di un dolore o di una patologia. Non è però solo la descrizione di un metodo di cura ma è anche l'esposizione di un cammino, di un percorso di consapevolezza che la persona/paziente esegue contemporaneamente al guarire. Inoltre racconta il suo percorso di crescita personale e professionale  che ha sperimentato sulla propria pelle i limiti della medicina  e della terapia tradizionale, e dopo lunghi anni di ricerca abbia capito che medicine ed esami non bastano ma bisogna aiutare il paziente ad interpretare i segnali del proprio corpo per trovare in se’ la forza della guarigione, perché ogni guarigione è un’autoguarigione nonché le esperienze di alcune sue pazienti nel tempo diventate collaboratrici e nel finale dispensa utili consigli posturali per tenere le posizioni corrette e gli esercizi per cominciare la giornata nel miglior modo possibile.  Ma quello che la diversifica è la filosofia che la guida nella vita e nella sua professione.  Così scrive nella copertina del libro: “Per curare e guarire è fondamentale saper andare al di là della fisicità, comprendere che l'anima comunica attraverso il corpo, e che ogni guarigione è sempre e innanzitutto una guarigione dell'anima." Dobbiamo imparare ad ascoltare il linguaggio del corpo che con sintomi e malattie cerca la nostra attenzione, ci manda dei messaggi.  Sono da principio lievi allarmi, piccoli disturbi che in genere ignoriamo. Poi, se continuiamo a mostrarci sordi, il corpo è costretto ad alzare la voce, il tono e l'intensità

attraverso malattie sempre più gravi. Ed è quello che è accaduto a Maria Grazia afflitta da un insopportabile dolore al braccio, il campanello d'allarme di una quotidianità che la stava inghiottendo;  a Leopoldo bloccato a letto da una sciatalgia all'apparenza ribelle a ogni terapia, conseguenza di una vita fatta di scelte tutte sbagliate; a un giovane avvocato con una sciatica acuta perché entro poche settimane si sarebbe sposato e il grande passo lo terrorizzava.

 

Autore: Laura bertelè

Titolo: “Ascolta e guarisci il tuo corpo scopri il tuo percorso di auto guarigione”

Editore: Mondadori

 

Piscicelli Vincenzo

15/12/2010

Raffaele Morelli: "L'unica cosa che conta."

 

IMGP4035.JPG"L'unica cosa che conta" è l'ultimo libro scritto dallo psicoterapeuta e psichiatria Raffaele Morelli. Dove l'autore nel suo linguaggio semplice e diretto racconta alcune esperienze tratte dal suo lavoro di psicoterapeuta sviluppatesi con esito positivo. Ci svela come sono state superate difficoltà e disagi anche in riferimento al sovrappeso ed all'obesità. E pone degli, interessanti, interrogativi: "Chi sei? Stai seguendo la tua vera inclinazione? Vai verso il tuo destino? Ti piace come sei? E quello che sognavi? Che cosa desideri davvero? Capita anche a te di sentire che qualcosa di sconosciuto sta per irrompere nella tua vita?". Domande alle quali ogni lettore dovrebbe rispondere per verificare se è in atto l'unica cosa che conta: la fioritura. Questo perché spesso viviamo le gratificazioni del mondo esterno, i complimenti delle persone come qualcosa di essenziale su cui poggiamo il nostro equilibrio rendendolo di fatto effimero. Continua:"Cos'è importante nella vita? Quello che si sa senza averlo imparato. Si chiama "sapere innato": ognuno ha il suo. Ciascuno ha cose che appartengono solo a lui, capacità uniche e specifici interessi: questi sono i suoi fiori, nessun altro ne hai uguali... Se ti capita di sentire un senso di vuoto, se ti manca qualcosa, sei sulla strada giusta. Quasi sempre il nostro sapere innato ci chiama facendoci provare un senso di inadeguatezza. Ma proprio quando ci sentiamo "fuori posto", sta iniziando il viaggio dell'anima.

Titolo: "L'unica cosa che conta."

Autore: Raffaele Morelli

Editore: Mondadori

Piscicelli Vincenzo 

 

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