11/06/2012

Piazzamenti onorevoli per la Puglia di Karate agli Europei di Mosca

sport,russia,giusepped'arsa,bartolocarbone,karate,puglia,piscicellivincenzo,europei,moscaLo scorso week end  a Mosca  presso l’ Olimpic Sports Center “Luzhniki”, si sono disputate le gare  valide per il 10° Campionato Europeo riservato alle  Rappresentative Regionali a Squadre (Under 18 ed Over 18). Alla kermesse europea organizzata dalla Federazione Russa sotto l’egida della Federazione Europea di Karate (EKF) le due squadre pugliesi hanno raggiunto due dignitosi   piazzamenti un quinto e un settimo posto,  risultati davvero interessanti e molto  importanti per tutto il movimento pugliese di karate. “““È la prima volta che la Puglia occupa questi posti in classifica a questa competizione - ha inteso sottolineare  il maestro Giuseppe D’Arpa - e nonostante  il livello  molto alto,  entrambe le nostre squadre meritavano il podio, soprattutto quella di kata”””. La squadra della disciplina del kata (forma), composta da Samuel Stea, Sgobba Aharon Mathias eAlessandro Adducci ha vinto 5-0 il primo incontro contro  la squadra spagnola (l’unico 5-0 dell’intera categoria), per poi perdere la finale di poul contro la Marmara(Turchia) per 3-2 a causa di una piccola inezia  di Sgobba. Nel ripescaggio la Puglia ha disputato la finale per il terzo posto contro la squadra di casa, perdendo incredibilmente per un’indecisione arbitrale. Amarezza per l’esito degli incontri da parte dei componenti della squadra:“““Piccoli errori ci hanno tolto il podio che meritavamo. Probabilmente abbiamo pagato caro la tensione  delle gare forse perché eravamo i più giovani in gara, essendo del ’96, e che era la nostra prima esperienza internazionale”.

 

La squadra del kumite (combattimento), formata da Alessio Colonna, Dario Gambacorta, Mirko Cantatore, Marco Monacis e Michele Martina, si è piazzata al settimo posto,  dopo il ripescaggio e la sconfitta contro i favoriti della Marmara(Turchia), che per il secondo anno di seguito si sono laureati campione d’Europa. Nel corso degli incontri la squadra pugliese ha prima battuto per 3-1 la squadra dell’Ile-de-France, ma poi ha perso per 3-2 contro  la squadra di San Pietroburgo. Al termine l’atleta Mirko Cantatore ha dichiarato: “““Poteva andare meglio, entrambe le squadre potevano puntare al podio. Noi di kumite abbiamo avuto qualche difficoltà con il regolamento, leggermente diverso da quello italiano, soprattutto per quanto riguarda i contatti che sono concessi”””. In merito si è pronunciato anche il maestro Giuseppe Di Domenico:“““Un altro problema è stato l’approccio con la realtà delle gare internazionali. Si trovano squadre molto più decise e competitive, che vivono quotidianamente realtà differenti dalla nostra. Le nostre squadre erano le migliori dal punto di vista tecnico, ma probabilmente sono ancora un po’ ingenue. Questa è stata per molti di loro la prima esperienza internazionale, che sarà utile per quelle future”””. Nelle conclusioni, il maestro Nicola Simmi, responsabile del Centro Tecnico Regionale ha dichiarato:“““Bisogna lavorare. Ci aspettavamo di più, ma probabilmente è venuta meno un po’ di determinazione, dovevamo crederci di più”””. L’appuntamento è rinviato  al prossimo anno nel Montenegro, dove sarà  possibile la partecipazione con diverse squadre. Delle cinque squadre classificate, hanno preso parte solo due a causa delle ingenti spese di viaggio, che il Comitato Regionale non ha potuto affrontare. “““Questi ragazzi - ha spiegato  Marco Romanazzi, Commissario Tecnico Regionale - hanno ancora due anni per rifarsi in questa categoria”””.

 

Nella  trasferta russa si è distinto anche  Vincenzo Sarappa, ufficiale di gara internazionale da quasi vent’anni,  arbitrando ben due finali: quella dei cadetti maschili e dei cadetti femminili. Alla competizione europea di altissimo livello tecnico l’Italia ha conquistato una medaglia di bronzo con la Regione Toscana nella gara di kumite Maschile Cadetti/Juniores con la Puglia al 5° posto  che insieme alla Lombardia (5a classificata sia nella gara di kata a squadre femminili Ca/Ju, che nella gara a squadre di kumite femminile) e all’Umbria hanno ben onorato la partecipazione in terra russa. Bartolo Carbone