24/11/2011
Riconoscere chi ci ama.
Riconoscere chi ci ama è molto difficile. A volte, quando confondiamo l'amore con l'appagamento di alcuni bisogni o necessità, è quasi impossibile. Non ci ama chi crea ansia, preoccupazione, mette regole o limiti. - Le sue paure e/o insicurezze non devono diventare le nostre o ricadere su di noi. - Non ci ama chi ha progetti per noi. Non ci ama chi ha un'idea di noi. Non ci ama chi ci giudica che siano lodi o rimproveri. – Le lodi o i rimproveri vanno fatti su singoli episodi e non verso l’intera persona. Una persona può sbagliare ma non è mai sbagliata. Le lodi devono essere spontanee, sincere e non creare sudditanza affettiva. I rimproveri sono necessari e doverosi ma devono essere senza condanna o umiliazione. Non ci ama chi non ci rende indipendenti. Non ci ama chi preferisce la parola al silenzio, la ragione all'emozione. Non ci ama chi ci pone domande cui non rispondiamo senza che queste ci vengano poste. Non ci ama chi ci protegge senza lasciarci la possibilità di sbagliare e di crescere.. Non ci ama chi è possessivo. Non ci ama chi è troppo geloso. Non ci ama chi critica le cose o le persone che amiamo. Si può dissentire (è legittimo) ma rispettare la nostra libertà. Non ci ama chi non ha rispetto di sé. Non ci ama chi si lamenta in continuazione. Non ci ama chi ci racconta dei suoi guai. Non ci ama chi è orgoglioso. Non ci ama chi non piange. Non ci ama chi non ride. Non ci ama chi non è creativo. Non ci ama chi segue il pensiero della massa. Non ci ama chi non ama se stesso. Non ci ama chi ci vuole diversi da come siamo. Non ci ama chi ci ricatta affettivamente. Non ci ama chi è attaccato ai soldi, alla casa, all'auto, alle cose materiali, all’apparenza. Non ci ama chi richiama il senso del dovere prima del piacere. Non ci ama chi ci vuole sempre tutto per se. Non ci ama chi non ci lascia liberi. Non ci ama chi ci dice continuamente ti amo. Non ci ama chi ha bisogno di noi. …
Piscicelli Vincenzo.
10:51 Scritto da futuro1972 in Pensieri e riflessioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: amore, apparenza, gelosia, possessione, errore, libertà, piscicellivincenzo, rispetto, orgoglio, lamento, piacere, dovere | OKNOtizie |
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29/12/2010
Poesia: Il tempo.
Guardo le lancette dell’orologio
che si muovono con regolarità e continuità:
è il tempo che passa.
Si dice che solo lui
cancella il passato
e ti fa dimenticare tutto,
il bello ed il brutto che c’è stato.
Ma io non voglio dimenticare,
non voglio scappare da nulla.
Voglio stare qui
con le mie emozioni .
Si, non cerco di fuggire
all’amore che provo per te,
alla tristezza del tuo silenzio
alla gelosia di saperti con un altro,
al desiderio inesaudito.
Non voglio dimenticare
quello che c’è stato tra me e te.
Le lancette possono continuare il loro giro
ed il tempo scorrere inesorabilmente
ma starò sempre qui
al suo passo
nè un attimo dietro
nè un attimo davanti.
Non voglio perdermi niente di me
e del mondo che mi circonda.
Il tempo non è un alleato
non cura nulla
e non mi annulla
è solo il testimone della mia vita.
Piscicelli Vincenzo.
09:03 Scritto da futuro1972 in Poesie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: poesia, trmpo, vita, amore, emozioni, sentimento, piscicellivincenzo, silenzio, tristezza, gelosia, desiderio | OKNOtizie |
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25/12/2010
La vita decide per noi quando non seguiamo la nostra essenza.
Possiamo pensare come vogliamo. Possiamo progettare. Possiamo immaginare. Possiamo parlare, lamentarci ma avanti al mistero della vita ci dobbiamo solo inchinare senza se e senza ma. Avvengono o non avvengono eventi e fatti indipendentemente dalla nostra volontà, dal nostro impegno e dalle nostre idee, questa è la vita. Quindi possiamo dire che qualcosa più grande di noi decide per noi in linea con la nostra essenza. Tutti gli eventi sono significativi ed importanti. Per ogni evento, anche se reputato erroneamente più o meno importante di un altro, è così anche se sembra che c'è la nostra volontà, il nostro impegno ed il nostro fare. Quando “pensiamo” nelle decisioni personali
combiniamo solo guai e ci allontaniamo dalla nostra fioritura. Personalmente nelle decisioni che devo prendere ho imparato a non decidere, a non impostare la vita secondo degli obiettivi ma ho lasciato che gli eventi venissero da se. Questo non significa essere passivi ma al contrario essere attivi e presenti alla vita e non all’idee che noi abbiamo di noi stessi e di come debba girare il mondo. Ecco che nel momento di decidere chiudo gli occhi e guardo dentro me. Ascolto quello che provo ed agisco o non agisco. Tra due o più possibilità di scelta ascolto le sensazioni che l’una o l’altra mi trasmettono e seguo quella che mi trasmette una maggior sensazione di benessere. Non mi pongo un fine per quel che faccio o un obiettivo né mi chiedo se è giusto o sbagliato. L'ho fatto in passato ed i risultati sono stati pessimi o apparentemente positivi ma alla lunga negativi. Avevo certezze illusorie, mete ed obiettivi, ora no. Ora ho la presenza alle emozioni, qualsiasi esse siano, piacevoli o meno e quel senso di benessere che mi sovviene quando lascio che a guidarmi siano loro. Forse non otterrò quel che la mente vuole ma di certo seguo il corso della mia vita. Così facendo ho accettato, vissuto e raccontato la paura, la tristezza, la nostalgia, la gelosia, l'amore, la gioia, la serenità senza tenerle dentro, senza essere fermato dall’orgoglio e/o dall’idea del possibile giudizio altrui. E loro mi hanno cambiato la vita, rivoluzionato il modo di pensare e vivere. Certo faccio fatica a relazionarmi con chi razionalizza tutto, ragiona, rimugina, pensa ma anche questo è vita. Ho dichiarato il mio amore anche contro la forza della ragione, della realtà e del volere altrui. Sapendo che comunque fa bene per chi lo scrive, per chi lo legge e per chi è il destinatario. Le emozioni provate non hanno cause ma sono vere e personali e spesso sono in contrasto con la ragione od il torto. Ma la vita, poiché decide lei, mi ha insegnato di fidarmi solo di loro perché loro appartengono al mondo del mistero dell’ignoto. Ed io credo al mistero della vita più che all’apparenza.
Piscicelli Vincenzo.
20:50 Scritto da futuro1972 in mente e corpo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: relazioni, amore, gelosia, tristeza, emozioni, piscicellivincenzo, essenza, decisioni, illusione, vivere | OKNOtizie |
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