06/03/2011

Luigi De Magistris, sindaco di napoli: “Napoli è tua. Napoli può essere la capitale del mediterraneo. Le ricchezze devono essere redistribuite. Investire in cultura per rilanciare l’economia. Rivoluzione pacifica”.

IMG_0475.JPGNapoli è tua - E’ nata in tre giorni con i miei amici collaboratori, tutti giovani  e l’abbiamo chiamata “Napoli è tua”. Secondo me è straordinaria. Napoli è tua nel senso che è di ognuno di voi come singolo, come movimento, come associazione, come partito. Oggi secondo me c’è un’occasione che Napoli può veramente dimostrare non solo ai napoletani, al sud a cogliere la straordinaria lezione di democrazia che ci viene dall’Egitto. Napoli capitale del Mediterraneo - Napoli può essere capitale del mediterraneo. Napoli con il forum delle culture del 2013, con la capacità di includere, la capacità di mettere insieme chi meno ha con chi più ha. Ricchezze - Non c’è dubbio che uno dei primi punti sarà la redistribuzione del reddito e delle ricchezze perché la spesa pubblica del resto non lo dice Luigi De Magistris, lo dice l’articolo tre seconda parte della costituzione “è compito della repubblica rimuovere gli ostacoli che di fatto rendono i cittadini disuguali di fronte alla legge. E non è vero che non ci stanno soldi. Attenzione questo è un altro punto. E’vero il bilancio è rosso ma se noi quei soldi che abbiamo, che riusciremo ad avere anche con il modo in cui ha detto Riccardo Realfonzo e tanti altri modi che adesso non ho il tempo di dire. Armi o cultura - Dipende dove li mandi i soldi. Tu devi decidere se vuoi fare armi o cultura ad esempio a livello nazionale. Se fai armi favorisci determinate cricche se fai cultura metti in moto la crescita del paese, la ricchezza culturale. Perché investono in armi e non in cultura? Perché nelle armi ci sono le cricche e perché nella cultura non possono investire. Pensiero libero - E’ ovvio se investono in cultura, in università, nella scuola e nella ricerca favoriscono il pensiero libero. Ed il pensiero libero va con il pensiero critico ed il pensiero critico va contro il pensiero unico. E se il pensiero diventa libero e diventa critico diventa dissenso. E se diventa dissenso la gente pensa. E se la gente pensa si indigna. E se la gente si indigna si incazza. E se la gente si incazza, cambia. Perciò non vi vogliono far pensare. Perciò la stampa non deve raccontare. Per questo La legge bavaglio. Per Questo i magistrati devono essere fermati. Per questo la cultura deve essere messa a tacere. Per questo gli operai devono essere messi nell’angolo. Per questo i diritti devono essere negati. Rivoluzione - Perché i diritti invece producono ricchezza, crescita culturale, economica, sociale, politica e morale nel Paese. E’ la rivoluzione. E’ la rivoluzione pacifica. E allora, penso di aver dimenticato tante cose. Credo che insieme è chiaro possiamo veramente realizzare questo sogno. Io da oggi sarò presente sul territorio di Napoli fermo restando gli impegni che dovrò continuare a mantenere a Bruxelles e Strasburgo. Ho annullato tutti gli altri miei impegni nazionali politici. Da oggi insieme dobbiamo costruire la realizzazione di questo sogno. La giornata di oggi mi fa pensare anzi mi fa essere certo che indipendentemente da chi ci vorrà accompagnare dai partiti noi vinceremo. Grazie.

 

Piscicelli Vincenzo.