05/03/2011
Luigi De Magistris, candidato a sindaco di Napoli ascolta la voce del popolo per meglio rappresentare il volere dei napoletani.
L’inizio ufficiale della campagna elettorale dell’europarlamentare Luigi De Magistris quale candidato a sindaco di Napoli è avvenuto sabato 5 marzo 2010 alle ore 10.30 al cinema Modernissimo vicino Piazza Dante a Napoli al grido “Napoli è tua”. Nonostante la forte pioggia la sala del cinema era strapiena ma non solo infatti durante l’incontro Luigi De Magistris ha dovuto lasciare temporaneamente l’incontro per uscire fuori dal cinema e salutare la folla che intasava le strade limitrofe e voleva entrare in sala. L’incontro moderato Alessio Postiglione ha visto intervenire l’economista ed ex assessore della giunta Ievolino, Riccardo Realfonzo – dimessosi in quanto il suo piano di risanamento del disastroso bilancio del comune di Napoli non è stato condiviso dalla maggioranza - il quale auspica di aggregare il meglio della città e tutto il centrosinistra intorno al nome di Luigi De Magistris. L’avvocato Elena Coccia che chiede, in particolare a SEL e PD “Perché Luigi, no? No, al berlusconismo di sinistra. Battiamo la destra di Cosentino e Caldoro. Raphael Rossi, tecnico dei sistemi virtuosi del trattamento dei rifiuti il quale ha sponsorizzato l’idea della raccolta differenziata porta a porta quale soluzione all’annoso problema dell’emergenza rifiuti. Antonio Musella rappresentante dei comitati in difesa della salute e dell’ambiente il quale sostiene che gli inceneritori fanno male e sono inutili ed insieme a Luigi De Magistris ha combattuto battaglie importanti per bloccare la costruzione degli inceneritori. Il professore Carlo Iannello docente di diritto istituzionale che parlando del problema delle acque ha invitato a partecipare alla campagna referendaria “2 si per l’acqua pubblica”. Andrea operatore sociale tra quelli che hanno manifestato salendo sul Maschio Angioino, il quale ha spiegato di non riconoscersi più nella classe politica alla quale delegare le proprie istanze ma ha scelto di scendere in campo in prima persona al fianco di Luigi De Magistris che è stato vicino a loro quando manifestavano. Il welfare non è un lusso ma un diritto. Il centrosinistra ha fatto l’errore di creare aspettative poi disattese. Gaetano Di Vaio, ex detenuto ora responsabile dell’associazione Figli del Bronx nata nel 2003 da un progetto teatrale dello scrittore Beppe Lanzetta, il quale ha sottolineato che negli ultimi dieci anni è aumentato il divario tra le istituzioni e le zone più ricche rispetto a quelle di periferia più povere e non può esserci un risanamento se non si parte da queste aree dove la gente è sfiduciata. Daniela Villani imprenditrice e rappresentante dell'associazione “Riprendiamoci Napoletani” che ha invitato Luigi De Magistris, qualora fosse eletto sindaco ad occuparsi tra le altre cose del recupero delle strade e delle piazze di Napoli e degli spazi rendendoli vivi tutti i giorni. Il dottor Antonio Marfella dell’associazione medici dell’ambiente spiega che oggi nasce una speranza, Luigi De Magistris non è più un magistrato che giudica ma un uomo che deve unire ed ha ricordato il dott. Giuseppe Moscati ed un suo pensiero “Napoli non sarà distrutta dall'eruzione del Vulcano o da un cataclisma ma dai napoletani.” Ed ha aggiunto c'è speranza in questa città. L’avvocato Gerardo Marotta ha portato il messaggio della cultura, dei giovani in attesa delle borse di studio ed ha invitato De Magistris a non dimenticare i giovani, i disoccupati e la classe operaia. Gianluca Attanasio pluricampione italiano di nuoto paraolimpico impegnato nel sociale il quale ha posto attenzione ai problemi dei disabili ed ha spiegato che la gente sente la politica lontano dai propri problemi ma ha aggiunto che noi abbiamo il forte potere del voto e lo dobbiamo utilizzare bene, leggendo e valutando i programmi seri e le persone che li espongono. Il cantante Enzo Avitabile rappresentante dell’arte e della musica di Napoli che va in giro per il mondo ha spiegato che Luigi De Magistris deve vincere perché in un momento di disorientamento culturale c’è bisogno di avere fiducia in un uomo che ci dia fiducia. Ha fatto seguito la risposta di Luigi De Magistris che ha assunto le richieste dei presenti quali punti fondamentali del suo programma che sarà costruito insieme ai cittadini napoletani ed ha illustrato il suo modo di intendere la politica ed il futuro della città di Napoli. Questo è stato solo il primo di tanti incontri che terrà in giro per la città. Oggi è cominciato il viaggio di Luigi De Magistris quale rappresentante della voce del popolo verso palazzo San Giacomo per cambiare in meglio il volto di questa città e la qualità di vita dei cittadini.
Piscicelli Vincenzo
18:48 Scritto da futuro1972 in politica e società | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: piscicelli, sindaco, napoli, luigidemagistris, demagistris, idv, sel, pd, cozzolino, vendola, bassolino | OKNOtizie |
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12/01/2010
Francesco Barbato sfida Antonio Di Pietro per la presidenza dell’Italia dei Valori.
Il congresso Nazionale dell’Italia dei Valori che si terrà a Roma il 5-6-7 febbraio 2010, una settimana prima della presentazione delle liste per le regionali, non sarà una pura formalità per acclamare il presidente Antonio Di Pietro. A sfidare l’attuale Presidente sarà l’onorevole Francesco Barbato eletto al parlamento italiano come indipendente nelle liste dell’Italia dei Valori che presenterà una propria mozione. I tremila delegati che dovranno “nominare” il presidente nazionale, il tesoriere, il responsabile dei giovani e la coordinatrice della consulta femminile non saranno meri spettatori di una recita dall’esito già scritto in quanto dovranno scegliere tra la mozione di Antonio Di Pietro e quella di Francesco Barbato sempreché non vi saranno altri candidati alla presidenza. L’onorevole Barbato sul suo blog scrive: "Sono stato eletto come indipendente ma ora mi iscrivo al partito per potermi candidare. A norma di statuto ci vogliono 200 delegati provenienti da sette regioni per depositare la candidatura. E' l'unico modo democratico per fermare la tendenza plebiscitaria di questo partito attorno ad una sola persona. Sembra che stia diventando una sorta di 'Predellino 2'. E poi non possiamo più essere monotematici: la mia piattaforma si basa sul civismo e le esigenze primarie delle persone, a cominciare dal lavoro". L’onorevole Francesco Barbato sabato dovrebbe presentare la sua mozione in un hotel a due passi da Montecitorio.
20:34 Scritto da futuro1972 in politica e società | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: francescobarbato, italiadeivalori, idv, demagistris, dipietro, piscicellivincenzo, alessiasaggese, bassolino, napoli, campania | OKNOtizie |
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01/11/2009
Francesco Barbato, parlamentare IDV: ”Sosterrò la candidatura di gente onesta e capace anche ad Eboli.”
Cogliendo l’occasione della libertà dell’onorevole Francesco Barbato dell’Italia dei Valori, in quanto sospeso dalla Camera dal suo ruolo istituzionale per cinque giorni a causa delle sue dichiarazioni rilasciate in aula, l’ho incontrato a Palazzo Montecitorio per fare il punto dell’attuale situazione politica e raccontarci dei suoi prossimi impegni futuri.
D.: “E’ stato ad Eboli in una recente occasione, ci ritornerà per sostenere gli esponenti del partito locale ed inciterà a candidare gente onesta e capace esponente della società civile rispetto ad uomini di potere locali?”
R.: “Si verrò anche a Eboli per dire e fare quanto in un anno e mezzo ho fatto in Parlamento, per affermare una cultura della legalità, perché questa è la vera rivoluzione che dobbiamo realizzare al Sud. Perché la legalità è precondizione per lo sviluppo, le aziende scappano dal Sud ovvero non si intercettano al Sud nuovi investimenti territoriali proprio per mancanza di legalità e per l’assenza di un vero libero mercato che in economia è fondamentale perché la concorrenza è vitale per le imprese quindi se non ci sono imprese non c’è lavoro. Importante formare i giovani, educarli, istruirli perché le mafie si allignano soprattutto nell’ignoranza e quindi la scuola e la cultura si rivelano l’unico e migliore antibiotico”.
D.: “Come vede le attuali critiche che hanno coinvolto il premier Silvio Berlusconi che afferma di essere stato eletto dal popolo ad ogni accusa che gli viene rivolta?”
R.: “Dobbiamo rimanere una Repubblica parlamentare perché l’Italia è uscita da una dittatura e bisogna quindi subito stroncare questa dittatura strisciante che ci troviamo con don Silvio da Corleone imperante”.
D.: “Concorda con chi afferma che per cambiare la classe politica dirigente bisogna aprire i partiti alla società civile?”
R.: “Sviluppare questa cittadinanza attiva, far venir fuori tutta l’indignazione che hanno dentro i cittadini, girare e stare a fianco dei territori valorizzandoli, iniziare la rivolta dei buoni per costruire un paese normale e “l’altra Campania” che è dentro di noi. Bisogna prender per mano i cittadini e non perder di vista le persone perbene che in Campania sono la stragrande maggioranza”.
D.: “Ha avuto cinque giorni di sospensione per le sue dichiarazioni in aula, lo ritiene giusto?”
R.: “Sono cinque giorni che mi sono serviti per ricaricarmi e per constatare che in Parlamento non siede lo Stato ma l’antistato. Chi ha chiesto la mia espulsione lo ha fatto in seguito al mio intervento, in base al quale con atti fatti e circostanze documentate, ritengo che noi abbiamo un premier escortiere, anzi in italiano corretto puttaniere, e la cosa più grave è che abbiamo un premier mafioso e delinquente perché sta addirittura aiutando la mafia con leggi dello Stato; vedi lo scudo fiscale con il quale si consente di riportare in Italia danaro esportato all’Estero clandestinamente perché proveniente da evasioni fiscali o attività mafiose e criminali e quindi grondanti di sangue o prima ancora quando nel luglio del 2009 approvando il pacchetto sicurezza hanno messo in piedi una legge che di fatto impedirà lo scioglimento delle amministrazioni comunali per infiltrazione mafiosa con conseguente legittimazione della mafia nelle istituzioni”.
D.: “Quale futuro vede per i giovani del Sud?”
R.: “È mafioso non solo chi spara e uccide ma è mafioso chi arma la mano di chi spara. In Campania il vero nemico da battere è la camorra che ruba soprattutto il futuro dei giovani ed io non voglio che i nostri giovani per avere un lavoro ed un futuro debbano emigrare dal Sud. Nel 2008 sono emigrati circa 278000 giovani verso il Nord o all’Estero a causa della camorra che troppo spesso è nella politica ed è la politica”.
D. “La politica è in crisi soprattutto per il comportamento di certi politici definiti della “Casta”, come fare affinché i cittadini si riavvicinino ad essa con fiducia?”
R.: “Occorre legare in modo chiaro e definitivo la politica all’etica e alla morale, insomma bisogna stare in politica non per prendere, per arraffare o per rubare ma per dare”.
Alessia Saggese
17:13 Scritto da futuro1972 in Articoli e foto di Alessia Saggese | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: francescobarbato, italiadeivalori, idv, demagistris, dipietro, piscicellivincenzo, alessiasaggese, bassolino, napoli, campania | OKNOtizie |
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