29/12/2011

Semplicemente è.

E' bella.

E' come il sole,

più la guardi e più ti acceca.

E' bella.

E' come la luna,

affascinante  ed irraggiungibile.

E' bella.

E' come l'acqua sorgiva,

pura, vera, limpida, dissetante.

E' bella.

E' come la terra,

accogliente, presente, fedele.

E' bella come solo

una donna, dea e femmina sa essere.

Ti cuoce a fuoco lento

con grazia, eleganza e cuore.

Se la cerchi,

" è introvabile".

Se la chiami,

"non risponde."

Se le stai dietro,

"corre via".

Ma se l'aspetti è lei che viene da te.

Se la guardi è come una bambolina.

Si crede...

"che la tiene solo lei."

Se l'ascolti è come una bambina,

"fa i capricci".

E' egocentrica, presuntuosa, altezzosa.

Ma se ti dà fiducia

apre le porte del cuore

e ti accoglie alle soglie dell'anima.

E' donna.

E' fragile, delicata, dolce, sensuale,

coinvolgente, di carattere, decisa, ambiziosa.

E' capace di farti innamorare

o di farsi odiare.

Semplicemente è.

 

Piscicelli Vincenzo

 

Dedicata a Sabrina B.

10/04/2011

E’ primavera, la stagione della fioritura, dell’apertura e della leggerezza.

Il mese di aprile è il cuore della primavera, la stagione del risveglio e della fioritura dopo quella del riposo invernale. Il sole prende il posto delle nuvole e della pioggia, scalda ed illumina con maggiore intensità favorendo il rinnovamento della Natura e portando benefici al nostro umore e quindi al nostro benessere psicofisico. Le massaie di un tempo operavano in questa stagione le cosiddette pulizie di primavera, toglievano la polvere e lo sporco che si era formato in inverno e davano nuova luce alle cose e simbolicamente a se stesse. Si preparavano alla nuova stagione. Le donne conoscono i benefici delle stagioni ed il legame tra l’esterno e l’interiorità. Sono le prime artefici di questo processo naturale e  sanno che possiamo renderlo più efficace con dei comportamenti benefici quali scegliere un’alimentazione corretta e leggera che prevede le giuste calorie con il privilegio di frutta e verdura di stagione. Abbandonare la pigrizia, camminando nei parchi con il verde per respirare l’aria pulita e perdersi nei colori e negli odori che la Natura in fioritura ci offre. Riporre gli abiti “pesanti” negli armadi e sostituirli con quelli più leggeri e dai colori più vivaci in sintonia con i colori della Natura ma soprattutto essere aperti al nuovo e portare leggerezza nella nostra quotidianità attraverso un modo diverso di pensare, di parlare e di agire. La freschezza e la solarità della primavera deve coinvolgere anche la nostra interiorità. Ascoltiamo le “voglie” che vengono dalla nostra anima, lasciamoci guidare da quel mistero interiore che ci porta a conoscere nuove persone ed a vivere nuove situazioni. In primavera fioriscono gli alberi come le persone ed i nuovi amori. Partecipando consapevolmente a questi fenomeni potremo dire che anche in noi è in atto la stagione della primavera.

Naturopata ad indirizzo psicosomatico Riza – Operatore del benessere.

25/01/2011

Poesia: Tu credi.

Tu credi di essere

quello che vedi

quello che gli altri dicono di te

quello che ti ripeti continuamente

ma non è altro che l'illusione del tuo ego.

Ti illudi di essere bello

ma non piaci mai a tutti.

Ti illudi di essere un sapiente

ma c'è chi sa più di te.

Ti illudi di conoscere la verità

ma c'è qualcuno pronto a smentirti.

Ti illudi di essere il migliore

ma c'è qualcuno più bravo di te.

Ti illudi di possedere ricchezze,

beni, potere e prestigio

ma nulla di tutto ciò è veramente tuo.

Ti vanti

e ti compiaci

di quanto hai accumulato,

dell'ammirazione e dell'adulazione della gente

degli occhi invidiosi di chi ha meno di te

e non ti accorgi che hai bisogno

di quegli sguardi,

per esistere.

Ti lusinghi

e non ti accorgi

del mondo illusorio in cui ti sei chiuso.

Il tuo sguardo è proiettato

solo all'esterno

e limitato a ciò che conferma

e rafforza le tue illusioni.

Guardi il castello in aria

che hai costruito

mattone dopo mattone,

con sacrificio e sudore

lo ammiri,

ti specchi nell'apparenza

e di quell'apparenza ti nutri;

eppure basta un attimo

e tutto svanisce per sempre.

Nulla di quel che avevi

e nulla di quel che credevi

rimane in vita.

L'illusione svanisce

e di te non resta nulla.

Il castello diviene un mucchio di macerie

dove l'ego non può più

specchiarsi ed illudersi

di esistere

ma tu esisti.

La tua importanza in questo mondo

è dato dal fatto stesso che esisti.

 

Piscicelli Vincenzo.