26/04/2011

L’uomo che ha una meta è un illuso. L’uomo che ha un obiettivo è un presuntuoso. L’uomo che impone una strada da seguire è un aguzzino.

Non credo esistano in Natura illusionisti ed auto illusionisti più dell’uomo comune che con il proprio ego crede di poter decidere e dominare gli eventi della propria vita ed in molti casi di quella degli altri. L’uomo comune si crea degli obiettivi e si intestardisce a raggiungerli, spesso oltre l’evidenza del proprio sentire emotivo. Cerca ogni mezzo per realizzare l’idea che gli hanno suggerito o che si è creato pensando che in quello risieda il senso della vita, il significato della propria esistenza, la propria realizzazione. Non si accorge che spesso è fuori strada, che c’è impegno, sforzo, determinazione ma non piacere, leggerezza, gioia. L’uomo che ha una meta è un illuso. L’uomo che ha un obiettivo è un presuntuoso. L’uomo che impone una strada da seguire è un aguzzino. L’uomo che pensa di determinare il corso della vita è un robot che agisce ma che non vive. L’uomo saggio sa che le cose accadono da sé, spontaneamente,  ed il suo compito è viverle così come vengono. La vita scorre come un fiume e non c’è da opporsi alla sua corrente. Non c’è necessità di fermarla o di deviarla. L’uomo saggio sa che la vita è tutta lì, non si pone domande, non si da risposte ma è presente in ogni momento e ad essa si affida. L’uomo che vuole determinare gli eventi è teso, ansioso, angosciato, stressato, molto spesso in collera con qualcuno o qualcosa in attesa che le proprie aspettative si realizzino. L’uomo saggio sa che non ci sono certezze, non ci sono sicurezze, agisce al momento per quello che sente senza programmi, senza aspettative. L’uomo comune ha sempre qualcosa da cercare, da raggiungere, da criticare, è sempre proiettato verso l’esterno. L’uomo saggio o l’uomo realizzato sa che tutto il mondo è lì, dentro di sé. Non c’è nulla da cambiare, nessuna meta da raggiungere, nessuna aspettativa da soddisfare, nessun programma da realizzare. C’è solo da vivere ed accettare che le cose accadono da sé.

Piscicelli vincenzo.