11/01/2010
Luigi De Magistris: "Giustizia e Potere".
Il libro "Giustizia e Potere" consta in un'articolata ed interessante intervista del giornalista Sergio Nazzaro all'europarlamentare Luigi De Magistris eletto quale indipendente nelle liste del partito Italia dei Valori di Antonio Di Pietro. Gli argomenti trattati spaziano dalla storia personale dell'ex magistrato fino alle sue idee di uomo politico in un gioco realistico che lo stesso ex magistrato fosse il Presidente del Consiglio dei Ministri. La modalità utilizzata domandarisposta permette al lettore di individuare l'argomento di suo interesse che consente una facile lettura e una chiarezza di contenuti spesso assente nel linguaggio dei politici. Anche se è capitato di leggere risposte particolarmente lunghe con concetti ripetuti. E' comunque un testo fondamentale per chi vuol conoscere il pensiero politico e l'idea di società che qualifica Luigi De Magistris. Racconta l’amore per la Calabria, l’opposizione ferma e decisa a Berlusconi ed alle leggi ad personam o ad personas e la disponibilità a dialogare con l'opposizione qualora questa si impegna a contrastare la mafia ed i poteri forti come con Angela Napoli del PDL in Calabria. Rivendica più fondi per la magistratura e per le forze di polizia che devono essere valorizzate in quanto sono "un patrimonio indispensabile per la democrazia e per la sicurezza del nostro paese" (no, alla polizia unica; si, ad un solo numero di pronto intervento), così come leggi per snellire i processi per renderli più rapidi. Scrive che non vogliono che la magistratura funzioni bene perché "una magistratura che funziona rende sicuramente un paese meno disuguale e tutela le fasce più deboli". Per la politica estera invoca un federalismo europeo allargato alla Russia; le missioni internazionali devono essere sotto il controllo dell'ONU ed auspica la soluzione del conflitto tra Israele e Palestina, con la nascita dello Stato Palestinese. Sostiene che Giovanni Falcone è stato ammazzato per creare effetti politici mentre l'omicidio di Paolo Borsellino è stato un omicidio politico del quale ricorda la scomparsa dell'agenda rossa. I suoi esempi di magistrati da seguire, tra gli altri, erano suo padre, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ed a Bruxelles dietro la sua scrivania c'è la foto di Falcone e Borsellino. Per il tema del Lavoro auspica maggiori diritti e tutele per i precari e per il futuro “più mobilità e meno precarietà”. Aggiunge che è necessaria l’innovazione, concorsi e meritocrazia nella Pubblica Amministrazione. Propone le soluzioni ai problemi dei trasporti, dell’inquinamento ambientale e della sanità. Non tralascia il suo pensiero su come deve essere la futura Italia dei Valori, sottolinea la sintonia con Antonio Di Pietro ma anche le avversità e le resistenze di una parte del partito al suo impegno politico. E’ rammaricato per non aver ricevuto risposta dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla sua lettera di dimissioni dalla Magistratura. Ricorda delle inchieste Poseidone e Why not e della vita sotto scorta. Ma di certo la parte più piacevole è quando Luigi De Magistris parla della sua famiglia, di se stesso dei valori in cui crede.
Titolo: Giustizia e Potere
Autore: Luigi De Magistris - Gianni Nazzaro
Editore: Editori Riuniti
16:24 Scritto da futuro1972 in libri e fumetti | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: luigidemagistris, piscicellivincenzo, alessiasaggese, idv, beppegrillo, napoli, campania, salerno, avellino, benevento | OKNOtizie |
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09/01/2010
Il futuro e la speranza dell’Italia è Luigi De Magistris.
Seguo le vicissitudini di Luigi De Magistris da quando, suo malgrado, è salito alla ribalta delle cronache nazionali ed ho avuto modo di apprezzarne le qualità umane e morali anche se non ho avuto ancora il piacere di conoscerlo di persona. Comunque leggendo le varie interviste ed il libro "Giustizia e Potere" che consta in un'articolata ed interessante intervista del giornalista Sergio Nazzaro sono arrivato alla conclusione che può essere la persona ideale per creare quel movimento culturale di legalità base per far nascere una classe dirigente in grado di traghettare il nostro Paese fuori dalla crisi in cui viviamo. E’ chiaro che non deve essere lasciato solo ma deve sempre avere il supporto e la critica della gente onesta del popolo che lo ha sostenuto ed ancora lo sostiene e lo ammira. A livello politico ha idee semplici e condivisibili anche se come è naturale la condivisione non è totale. Di certo è una persona con un modo di fare poco “politico” e molto da “magistrato” che al momento è una qualità indispensabile per rappresentare la differenza netta con l’attuale pessima classe politica (con rare eccezioni). Ha le doti ed il carisma per essere un leader che sintetizza i sentimenti popolari ed allo stesso tempo la capacità di esprimerli in un linguaggio chiaro, efficace e non particolarmente urlato e ineducato. A livello politico, in questo momento di crisi morale, di mancanza di legalità e di lotta alla giustizia è la persona idonea per creare una squadra di governo in grado di operare bene e secondo legge. A livello di partito è la figura ideale per rappresentare la gente del popolo dei movimenti, della società civile in contrapposizione ai politici vecchio stile. In futuro è il leader ideale per guidare una coalizione di governo. E se tra l’Italia dei Valori ed il Partito Democratico si crea una spaccatura insanabile è l’unico in grado di competere in Campania come Presidente della Regione e di vincere, perché prenderà i voti, indipendentemente dai partiti, di tutta la gente stanca dell’attuale classe dirigente e di quella che è proposta come alternativa. Il suo percorso politico non è partitocratico ma espressione della società civile, dei grillini e del popolo della rete e questa è la sua forza e la sua indipendenza anche nei confronti del partito Italia dei Valori. L’Italia dei Valori ha bisogno di diventare un partito aperto ai movimenti ed alla società civile e non di rimanere chiusa così come è ora e di cui molti simpatizzanti si lamentano. Antonio Di Pietro è il leader naturale e l’oppositore ideale a Barlusconi, parlano la stessa lingua mediatica ed estremizzata ma quando il berlusconismo finisce, finirà anche il dipietrismo e l’Italia dei Valori deve essere pronta alla fase successiva quella di diventare un partito di governo, aperto e democratico. Luigi De Magistris è l’uomo ideale per prenderne il testimone. Su un argomento vorrei che Luigi De Magistris si esprimesse perché non lo ha fatto: la “Necessità di una nuova legge elettorale” che, a mio parere, deve garantire la sovranità popolare mediante l'elezione diretta ed uninominale, la rappresentatività delle diverse sensibilità culturali e politiche qualora diffuse in modo consistente e vario sul territorio nazionale, la governabilità, Il ricambio generazionale e l’eliminazione di rendite di potere.
21:21 Scritto da futuro1972 in politica e società | Link permanente | Commenti (8) | Segnala | Tag: luigidemagistris, idv, antoniodipietro, parlamento, intercettazioni, europa, piscicellivincenzo, napolitano, costituzione, ddl | OKNOtizie |
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02/01/2010
Risposta di Luigi De Magistris alla missiva di "Vogliamo Luigi De Magistris presidente della Regione Campania".
Prima di rispondere nel merito della questione che mi ha sottoposto nella sua mail, voglio ringraziare Lei e il gruppo facebook che sta animando per il sostegno e la fiducia che mi comunicate, che mi offrite, che mi regalate. E’ un dono prezioso che cercherò di conservare lavorando in Europa e in Italia per non deludervi. Soprattutto vi ringrazio per aver conservato quella idealità che vi porta non solo a credere ancora nella politica, ma soprattutto a farlo nella speranza e nel convincimento –che condivido- che il futuro della Campania possa essere diverso, che si possa realizzare una discontinuità con il passato che in tante forme domina tutt’ora. E magari fare di questa “nuova” Campania la leva di una trasformazione positiva che coinvolga tutto il Paese: perché la Campania, con le sue grandi contraddizioni, di questo Paese è figlia legittima e diretta, diciamo anche uno specchio dove nel piccolo si realizza la natura di un intero sistema.
Voi siete la guida che deve indicarci la meta, noi politici dobbiamo essere lo strumento per compiere, in base alle nostre prerogative, questo approdo comune. Per tale motivo ci tengo a rispondervi con la sincerità che meritate. Voi mi comunicate l’esigenza di una politica diversa che sappia, essendo trasparente e onesta, creare un’amministrazione che mantenga questi stessi caratteri di trasparenza e onestà, che rompa con la tradizione campana della co-gestione clientelare del potere, con i pacchettari di voti che determinano le leadership, con l’intreccio di criminalità e affari e soldi pubblici. Mi chiedete semplicemente (e visto il contesto rivoluzionariamente) una politica che guardi all’interesse della comunità e al bene di tutti. Ma questa stessa richiesta, che sottoscrivo e di cui mi farò sempre portavoce e fautore, non può passare per il “tradimento” del popolo che mi ha votato come parlamentare europeo, non può significare disattendere l’impegno alla Commissione per il controllo del bilancio a cui tanto credo come occasione per ristabilire un corretto utilizzo del denaro che è di noi tutti, non può determinare l’abbandono di uno scopo che mi sono prefisso e a cui mi sono impegnato, cioè quello di dare respiro europeo alla battaglia contro le mafie, contro la loro infiltrazione istituzionale e il loro sfruttamento parassitario dell’economia. Disattendere tutto questo, di cui mi sento responsabile, sarebbe negare nei fatti, negare con il comportamento, ciò che da sempre professo a parole. Sarebbe un segnale negativo non solo per chi crede in me e mi ha concesso la sua fiducia, ma soprattutto spera e lavora per il cambiamento politico-sociale, per una politica non più corrotta e non più castale.
Non posso e non mi sento di lasciare l’Europa e il mio incarico per tutte queste ragioni, ma vi prometto che vigilerò e lavorerò perché la nostra regione abbia un candidato degno di rappresentare il popolo meraviglioso che la abita e la vive. Non arretrerò di un millimetro in questa missione, mai vi darò l’impressione di essere soli in questa speranza e in questo obiettivo. Non ci saranno accorducci e giochi di partito che avranno la meglio, alleanze con impresentabili o spartizioni di incarichi. Semplicemente troveremo insieme un candidato che rappresenti una rottura col sistema, anzi con ‘o sistema come direbbe Saviano, e che speriamo sia condiviso anche da altre formazioni politiche. Base della scelta: la questione morale come frontiera irrinunciabile di decisione e alleanze. Di nomi ce ne sono, serve solo la volontà. E questa volontà, da parte mia, non verrà meno. Sarà un segnale importante per la società civile, da cui spero arriverà il nostro possibile futuro Governatore, ma anche per la base del partito in cui sono stato eletto e a cui spetta un compito importante di rinnovamento e autorinnovamento. Sono già impegnato in tal senso e continuerò ad esserlo.
Grazie per la fiducia politica e soprattutto umana, che in fondo sono la stessa cosa per chi crede che la Politica non sia amministrazione fredda, tecnica del comando, calcolo per pochi, ma passione, coraggio, azione collettiva e comune.
Luigi de Magistris
20:53 Scritto da futuro1972 in politica e società | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: piscicellivincenzo, luigidemagistris, alessiasaggese, idv, gruppo, politica, campania, regione, elezioni, governatore | OKNOtizie |
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