06/03/2011

De Magistris, sindaco: “Acqua pubblica. L’inceneritore non si farà. Non sono un leader. A palazzo San Giacomo ci vuole un uomo con la schiena dritta”

IMG_0481.JPGSabato 5 marzo c’è stato l’inizio ufficiale della campagna elettorale di Luigi De Magistris per la carica di sindaco di Napoli al grido di “NAPOLI è TUA”. Nel cinema Modernissimo di Napoli nella sala gremita, che non ha potuto contenere tutti quelli che volevano assistere  tanto è vero che molte persone sono state costrette a stare fuori sotto la pioggia, non c’erano bandiere di partiti ma la gente della cosiddetta società civile, esponenti della cultura, dei disoccupati, dei disabili, degli imprenditori, della musica, dell’ambiente, comuni cittadini  che hanno esposto i loro problemi, le loro aspettative alle quali Luigi De Magistris ha risposto con semplicità, chiarezza e passione. Doti umane e relazionali assenti negli altri politici abili con le parole e con le promesse ma assenti nel trasformarle in fatti concreti. Luigi De Magistris ha risposto con l’intervento finale con il quale ha detto: “Acqua- L'acqua deve rimanere pubblica, e lo sarà se dovessi diventare sindaco. La battaglia dell’acqua ha anche un valore simbolico di valore straordinario per la difesa del bene comune. La candidatura - Oggi sono qui perchè è scattato qualcosa dopo le primarie. Le primarie dovevano rilanciare il centrosinistra e lo hanno riportato in un pantano molto pericoloso. E’ scattata quella molla di cuore e di passione. Indignazione - A Napoli c’è un’indignazione che deve solamente esplodere in energia positiva. Deve scomparire l'immagine del napoletano assuefatto e rassegnato che passa innanzi ai cumoli di immondizia. Leader - Sono convinto che voi non dovete vedere in me un leader. A me il discorso del leader non è mai piaciuto. Vorrei che voi comprendeste che io possa essere uno strumento soprattutto per chi ha meno possibilità rispetto a me. Schiena dritta - Io ho pagato sulla mia pelle la schiena diritta. Qualcuno si preoccupa del fatto che io sono passato dalle inchieste alla politica ma io le convincerò che sono una persona normale. Io volevo rimanere nella magistratura, mi hanno buttato fuori dalle inchieste perché ho indagato su quello che a Napoli è “o’ sistema”. E’ da due anni faccio politica parlando in modo diretto. Faccio politica nei partiti e fuori dai partiti, faccio politica in Europa e tra la gente, vado tra quelli che vengono chiamati i marginati. Centrosinistra - Quanta gente del centrosinistra si è schierata nelle battaglie per la classe operaia? Questo lavoro dei due anni ha prodotto questo risultato di stamattina, e scusatemi se non sono particolarmente lucido ma sono particolarmente commosso. Io non credo che oggi qua la gente è solo perché si ricorda di Luigi De Magistris dalla schiena diritta magistrato. Bene che a palazzo San Giacomo ci sia una persona che per quindici anni non ha piegato la schiena ai poteri trasversali tanto del centrodestra quanto del centrosinistra. Che ha capito come la criminalità organizzata non è più solo quella della coppola e della lupara ma è quella del colletto bianco, è quella che si è istituzionalizzata, è quella che si fa le leggi. Legalità - E allora mi chiamano nelle scuole e mi dicono vieni a parlare di legalità. Di che vengo a parlare. Legalità è il legittimo impedimento. Legalità è il lodo Alfano. Legalità è il processo breve. Legalità è la modifica dell’articolo 18. E tutta legalità, le fanno con le leggi. Diritti e giustizia - Noi dobbiamo parlare di diritti e di giustizia non di legalità. La prima cosa che scomparirà, sarà  l'assessorato alla legalità. Perché è il sindaco che rappresenta l’etica pubblica e con lui tutta l’amministrazione. Candidatura - E’ chiaro che la mia è una candidatura che crea qualche problema. Su questo me ne sono accorto anche io che sono un po’ rincoglionito. Me ne sono accorto. Quindi noi cercheremo fino alla fine di trovare l’accordo quanto più ampio è possibile. Ma il primo segnale di discontinuità è che mentre altri, giustamente parlano e discutono, io insieme a voi stiamo stilando un programma partecipato. Il programma vostro è il programma per la città. Non sarà un programma che cala dall’alto. I partiti contribuiranno ma contribuirà la società civile. E’ mia ferma convinzione politica che non si fa nessuna operazione sul territorio se le comunità locali sono contrarie. Questa è gente che fa politica. La politica è sia nei partiti ma anche fuori dai partiti.

05/03/2011

Luigi De Magistris, candidato a sindaco di Napoli ascolta la voce del popolo per meglio rappresentare il volere dei napoletani.

IMG_0520.JPGL’inizio ufficiale della campagna elettorale dell’europarlamentare Luigi De Magistris quale candidato a sindaco di Napoli è avvenuto sabato 5 marzo 2010 alle ore 10.30 al cinema Modernissimo vicino Piazza Dante a Napoli al grido “Napoli è tua”. Nonostante la forte pioggia la sala del cinema era strapiena ma non solo infatti durante l’incontro Luigi De Magistris ha dovuto lasciare temporaneamente l’incontro per uscire fuori dal cinema e salutare la folla che intasava le strade limitrofe e voleva entrare in sala. L’incontro moderato Alessio Postiglione ha visto intervenire l’economista ed ex assessore della giunta Ievolino, Riccardo Realfonzo – dimessosi in quanto il suo piano di risanamento del disastroso bilancio del comune di Napoli non è stato condiviso dalla maggioranza - il quale auspica di aggregare il meglio della città e tutto il centrosinistra intorno al nome di Luigi De Magistris. L’avvocato Elena Coccia che chiede, in particolare a SEL e PD “Perché Luigi, no? No, al berlusconismo di sinistra. Battiamo la destra di Cosentino e Caldoro. Raphael Rossi, tecnico dei sistemi virtuosi del trattamento dei rifiuti il quale ha sponsorizzato l’idea della raccolta differenziata  porta a porta quale soluzione all’annoso problema dell’emergenza rifiuti. Antonio Musella rappresentante dei comitati in difesa della salute e dell’ambiente il quale sostiene che gli inceneritori fanno male e sono inutili ed insieme a Luigi De Magistris ha combattuto battaglie importanti per bloccare la costruzione degli inceneritori. Il professore Carlo Iannello docente di diritto istituzionale che parlando del problema delle acque ha invitato a partecipare alla campagna referendaria “2 si per l’acqua pubblica”. Andrea operatore sociale tra quelli che hanno manifestato salendo sul Maschio Angioino, il quale ha spiegato di non riconoscersi più nella classe politica alla quale delegare le proprie istanze ma ha scelto di scendere in campo in prima persona al fianco di Luigi De Magistris che è stato vicino a loro quando manifestavano. Il welfare non è un lusso ma un diritto. Il centrosinistra ha fatto l’errore di creare aspettative poi disattese. Gaetano Di Vaio, ex detenuto ora responsabile dell’associazione  Figli del Bronx nata nel 2003 da un progetto teatrale dello scrittore Beppe Lanzetta, il quale ha sottolineato che negli ultimi dieci anni è aumentato il divario tra le istituzioni e le zone più ricche rispetto a quelle di periferia più povere e non può esserci un risanamento se non si parte da queste aree dove la gente è sfiduciata. Daniela Villani imprenditrice e rappresentante dell'associazione “Riprendiamoci Napoletani” che ha invitato Luigi De Magistris, qualora fosse eletto sindaco ad occuparsi tra le altre cose del recupero delle strade e delle piazze di Napoli e degli spazi rendendoli vivi tutti i giorni. Il dottor Antonio Marfella dell’associazione medici dell’ambiente spiega che oggi nasce una speranza, Luigi De Magistris non è più un magistrato che giudica ma un uomo che deve unire ed ha ricordato il dott. Giuseppe Moscati ed un suo pensiero “Napoli non sarà distrutta dall'eruzione del Vulcano o da un cataclisma ma dai napoletani.” Ed ha aggiunto c'è speranza in questa città. L’avvocato Gerardo Marotta ha portato il messaggio della cultura, dei giovani in attesa delle borse di studio ed ha invitato De Magistris a non dimenticare i giovani, i disoccupati e  la classe operaia. Gianluca Attanasio pluricampione italiano di nuoto paraolimpico impegnato nel sociale il quale ha posto attenzione ai problemi dei disabili ed ha spiegato che la gente sente la politica lontano dai propri problemi ma ha aggiunto che noi abbiamo il forte potere del voto e lo dobbiamo utilizzare bene, leggendo e valutando i programmi seri e le persone che li espongono. Il cantante Enzo Avitabile rappresentante dell’arte e della musica di Napoli che va in giro per il mondo ha spiegato che Luigi De Magistris deve vincere perché in un momento di disorientamento culturale c’è bisogno di  avere fiducia in un uomo che ci dia fiducia. Ha fatto seguito la risposta di Luigi De Magistris che ha assunto le richieste dei presenti quali punti fondamentali del suo programma che sarà costruito insieme ai cittadini napoletani ed ha illustrato il suo modo di intendere la politica ed il futuro della città di Napoli. Questo è stato solo il primo di tanti incontri che terrà in giro per la città. Oggi è cominciato il viaggio di Luigi De Magistris quale rappresentante della voce del popolo verso palazzo San Giacomo per cambiare in meglio il volto di questa città e la qualità di vita dei cittadini.

Piscicelli Vincenzo

29/01/2011

Italia dei Valori propone De Magistris candidato sindaco a Napoli

Italia dei Valori propone De Magistris candidato sindaco a Napoli


http://www.youtube.com/watch?v=K_cT9dW0hrE