19/09/2009

“La musica popolare del Sud Italia” per la Giostra Medievale del Centro Elaion

Vito_Mercurio foto.jpgEboli- E’ tempo di tornare a “giocare in casa” per l’ensemble fondato dal violinista Vito Mercurio, colonna portante della Nuova Compagnia di Canto Popolare, ai tempi del grande Roberto De Simone. Domani, domenica 20 settembre 2009, in occasione della la XIII edizione della Giostra Medievale, organizzata dal centro di riabilitazione Nuovo Elaion, piazza della Repubblica ad Eboli, ospiterà l’esibizione del gruppo Vito Mercurio e Famiglia d’Arte, da anni impegnato nella diffusione degli autentici valori della cultura popolare e colta della  Campania e del sud Italia. Dopo una tournèe estiva che ha visto la formazione esibirsi in numerose località italiane, Vito, Emanuela e Gianluca Mercurio, accompagnati da altri valenti musicisti, torneranno ad esibirsi nella propria città d’origine. E lo faranno nell’ambito di uno degli appuntamenti qualitativamente più rilevanti nel panorama dell’offerta culturale della città capofila della Piana del Sele. La presenza dell’ensemble è stata fortemente voluta dal vulcanico presidente del Nuovo Elaion, Cosimo De Vita, che per quest’anno ha fatto sì che la Giostra Medievale fosse peculiarmente valorizzata dalla presenza di artisti ebolitani.  Il gruppo si cimenterà in un viaggio nei ritmi caratterizzanti della musica popolare del Sud Italia: fronne, tammurriate, pizziche, tarante, villanelle saranno gli ingredienti principali di uno spettacolo che non mancherà, come sempre, di affascinare il pubblico degli ebolitani e di quanti giungeranno in città per l’evento. L’inizio del concerto, che si svolgerà in piazza della Repubblica, è previsto per le ore 21,30, ma sarà preceduto da anteprima. L’esibizione si articolerà, infatti, in due tempi: il gruppo intratterrà  il pubblico dalle 18.30, in attesa che il corteo storico giunga in piazza della Repubblica; l’esibizione riprenderà dopo l'assegnazione dei riconoscimenti alle autorità, intorno alle 21.30. A fare da “spalla” a Vito Mercurio e Famiglia d’Arte sarà “La paranza di Cicetto e Sabatino”, due dei cantori più veraci della tradizione vesuviana, che animeranno la sfilata in costume, intonando fronne al ritmo frenetico di tammorre e castagnette.

 

Per saperne di più e per ascoltare i brani di Vito Mercurio e Famiglia d’Arte: http://www.vitomercurio.com oppure http://www.myspace.com/vitomercurio

Alessia Saggese

 

14/09/2009

L’Italia Dei Valori di Salerno candida il dott. Enzo Scorza alle prossime elezioni regionali.

Si accendono i riflettori con monitoraggi e nuove proposte sulla sanità ad Eboli. Nel prossimo mese di ottobre verrà presentata alle forze politiche locali e ai cittadini una proposta articolata per il miglioramento dell’efficienza dei servizi sanitari in provincia di Salerno studiata dal dottor Enzo Scorza, primario dell’ospedale di Roccadaspide e responsabile provinciale di Italia dei  Valori dell'Area Tematica  Sanità. Nel corso della manifestazione verranno illustrati i lavori di monitoraggio che il dottor Scorza sta tenendo nei presidi ospedalieri della provincia. Il Dr Scorza è stato candidato alle scorse provinciali ottenendo un grande successo elettorale, ancora più importante se si considera che solo poche settimane prima del voto ha deciso di accettare la candidatura  su pressione dell'On. Nello Formisano,  Coordinatore Regionale dell'On. Franco Manzi e del Luciano Ceriello che solo per pochi  voti non è stato eletto. L'On. le di Pietro si è complimentato per il risultato elettorale prima telefonicamente e successivamente di persona nella sua venuta a Mercato San Severino lo scorso 4 settembre.  L'On. Formisano ha chiesto formalmente  al dr Scorza di candidarsi alle prossime regionali trovando grandi resistenze da parte del dr Scorza oberato dagli impegni professionali. “Il dr Scorza è persona di grande sensibilità e disponibilità umana oltre che figura medica di primissimo piano ed è la vera anima dell'Ospedale in cui lavora. – ha dichiarato il segretario provinciale Italia dei Valori, Luciano Ceriello – Il lavoro che ci presenterà a ottobre oltre ad essere un intervento utile e a favore del cittadino, ne mette in risalto le doti di grande umanità prima che politiche;  è un uomo in grado di mettere la stessa passione sia nell’operare sul territorio che in ospedale e che da vero politico intende la politica come spirito di servizio ed in questo è agevolato dalla sensibilità di ottimo medico che lo contradistingue.Il suo intervento sarà di sicuro un grosso contributo per il miglioramento della sanità in Campania.

Alessia Saggese

 

Eboli, caos nell’assegnazione delle sedi alle associazioni. Il sindaco deve risolvere il problema.

“La situazione non è più sostenibile e noi non ne possiamo più” con queste parole hanno esordito il presidente del comitato di quartiere, Modesto Mangieri e il suo  vice, Francesco Moraniello, riferendosi alla ormai annosa questione del parco che avrebbero dovuto avere in gestione qualche anno fa e da mettere a disposizione agli abitanti del quartiere Pescara e per lo sfratto dalla attuale sede del comitato senza alcun motivo. “La questione parco giochi risale al 21 ottobre 2007; - ci spiegano i responsabili del comitato - Ci recammo presso il comune di Eboli per sapere a chi e quando avessero affidato la struttura di cui avevamo bisogno, ma ci rendemmo conto che i signori del comune avevano commesso dei falsi e avevano fatto risultare che la struttura ci era stata affidata tramite delibera con determina 24 settembre 2007, cosa non vera. In seguito scoprimmo che un signore, che a suo tempo era un semplice membro del comitato, si era spacciato per  presidente rubandoci la struttura mentre il vero presidente del comitato di quartiere era ed è il cav. Modesto Mangieri. Attualmente, durante una riunione che si svolse il 5 marzo 2009, il sindaco in via informale ci disse che la aveva affidata in comodato d’uso alla persona che si era spacciato per il presidente. A noi stava anche bene, lavorammo per ripulirla, ci interessava che la struttura fosse resa accessibile al quartiere e che venisse quindi ripristinata. Ma all’atto pratico si concluse con una bella catena con lucchetto posta tra i due battenti nel cancello della struttura che trovammo che ci vietava definitivamente l’accesso. Dopo varie denuncie di cui abbiamo fatto di cui abbiamo conservato tutti i verbali, il sindaco se ne è uscito affermando solo che non era stato lui a dare tale disposizione  anzi ne era totalmente estraneo. Successe con l’associazione EboliDiva e il comitato che abbiamo chiesto informazioni; il presidente ha chiesto la revoca ma non ci sono state risposte e quando siamo stati finalmente ricevuti ci venne solo detto che ci volevano spostare di sede e al momento in cui vedemmo la nuova struttura ci trovammo di fronte ad una struttura fatiscente; una sede improponibile. Lo scorso undici settembre ci arriva una notifica in cui si legge che volevano revocare al nostro comitato la concessione in gestione dell’area sportiva Pescara assegnata con determinazione dirigenziale per grave inadempienze contrattuali segnalate dal comandante dei vigili i quali quando vennero nel parco ci confermarono coi fatti che neanche loro avevano le chiavi e che quindi le aveva solo una persona. Ci vogliono togliere un parco che noi abbiamo pulito e tenuto con cura. Sospetto che l’ufficiale di governo sta facendo tante manovre che alla fine assegnerà a una nuova associazione appena fondata che fa capo a un partito legato alla persona che ha le chiavi del parco. Da sottolineare che la raccomandata della convocazione della riunione in cui ci veniva preannunciato lo sfratto mi arrivò nella cassetta della posta con la ricevuta di ritorno già staccata e non si è mai capito da chi. In comune si fanno delibere e si decide di toglierci la sede senza interpretarci. Tutto sta succedendo senza che noi avessimo mai dato fastidio a nessuno, una situazione assurda con cattiverie gratuite. Perché, poi, ad una associazione neonata vogliono dare la nostra struttura e a noi ci vogliono rilegare in una vera e propria topaia? ”. “Dicono che per ideologie politiche io sono fascista – ha dichiarato il vice presidente Moraniello- quando poi i veri dittatori sono loro”.    

Alessia Saggese