12/12/2009
Assunta Nigro: “Lavoro, taglio degli sprechi, sicurezza, aiuto alla fascia debole della popolazione sono le basi del programma dell’Italia dei Valori di Eboli.”
L’attenzione della gente di Eboli nei confronti della dirigente locale Assunta Nigro e delle iniziative di Italia dei Valori è aumentata dopo la nascita del Coordinamento formato dai rappresentanti dell’Italia Dei Valori della Valle del Sele-Monti Picentini. Non sono mancate le critiche ma quel che è importante è che Assunta Nigro con le sue proposte, come quella di prospettare un sindaco donna per la città di Eboli, ha risvegliato in molti curiosità e fiducia e non solo in chi è stanco delle logiche del vecchio modo di intendere la politica. La gente vuol conoscere i nomi della squadra che l’Italia dei valori di Eboli proporrà e se correrà da sola o in coalizione. E noi abbiamo rigirato la domanda alla segretaria del partito locale Assunta Nigro.
Assunta Nigro: “Chiarisco che è ancora presto manifestare i nomi anche per evitare che qualcuno cerchi di convincerli a cambiare squadra e ritengo sia giunto il momento di far conoscere agli ebolitani alcune delle nostre idee ed una parte del nostro programma di governo locale. Alla gente, come a noi stessi, interessano le cose concrete e non le chiacchiere da bar, che seppur piacevoli non portano a miglioramenti della qualità della vita per i cittadini.”
D: Perché non raccontare tutto il programma?
Assunta Nigro: “Vede il programma è stato tracciato nelle sue linee generali ma non possiamo raccontarlo interamente per permettere che gli ebolitani possano esaminarlo e condividerlo nella sua interezza e non fissarsi solo alcuni aspetti più o meno condivisibili. E questo processo ha bisogno di tempo.”
D: Ci racconti le vostre proposte?
Assunta Nigro: “Ogni nostra decisione dovrà essere presa nel rispetto della legalità e secondo il criterio del buon padre di famiglia tenendo presente l’effetto della legge sul federalismo fiscale. La nostra priorità è rivolta a controllare il deficit del comune per scegliere come e dove agire con oculatezza. Al contempo cercheremo di reperire risorse tagliando le spese inutili, istituendo appositi uffici, per poter avere i fondi necessari per attuare il resto del programma. Ascolti, promettere tante belle cose se poi non si ha la forza per realizzarle è inutile e diventa una presa in giro per gli elettori. E noi non vogliamo prendere in giro nessuno.”
D: Quindi una politica di rigore?
Assunta Nigro: “Certo una politica che risponde al momento di crisi in cui viviamo. Razionalizzare le spese ed evitare gli sprechi per investire in politiche a tutela del lavoro e delle fasce più deboli. Stiamo mettendo a punto delle iniziative per creare occupazione e permettere ai giovani di introdursi nel mondo del lavoro stando loro vicini nel momento della ricerca dello stesso e cercando di assecondare le loro capacità imprenditoriali. Possiamo creare lavoro e movimentare l’economia rivalutando il territorio ed i prodotti locali. Il turismo e l’agricoltura sono il futuro di Eboli.”
D: Non solo i giovani hanno bisogno del lavoro. E la gente non vive di solo di lavoro?
Assunta Nigro: “Il tema del lavoro è fondamentale per avere l’indipendenza economica, per sentirsi realizzati e per non cadere nelle braccia della delinquenza. A tal proposito con esperti del settore stiamo studiando le metodologie migliori per affrontare la delinquenza locale ed evitare che si sviluppi ulteriormente nel tessuto sociale. Senza mezzi termini le illegalità e la delinquenza vanno combattute con determinazione e chiarezza senza se e senza ma.”
D: Siamo usciti fuori argomenti, parlavano dei giovani e del dopo lavoro …
Assunta Nigro: “In realtà non eravamo fuori argomento in quanto il rispetto delle leggi e l’opposizione ad ogni forma di delinquenza sono alla base di ogni società civile e riguarda da vicino anche i giovani ed il lavoro come il lavoro nero. Dobbiamo far emergere il lavoro nero e ridare dignità e stipendi con contributi per chi lavora onestamente. Il primo problema per i giovani è la carenza di lavoro ma non si vive solo di lavoro quindi è mia intenzione aiutare le associazioni culturali e sportive, che sul territorio lavorano realmente ed efficacemente per il bene della comunità. Creare unitamente ad esse e ad organi esterni concerti, mostre, spazi dove riunirsi e confrontarsi senza correre rischi. Cablare il territorio comunale per rendere possibile l’accesso alla rete ADSL gratuitamente e postazioni di utilizzo comunali aperte a tutti i cittadini. Voglio una comunicazione diretta con i cittadini mediante l’utilizzo di internet dove potere trasmettere anche le sedute del consiglio comunale in modo da essere chiari e trasparenti nell’esercitare il ruolo che si svolge, tanto da avvicinare la gente alla politica e renderla partecipe non solo mediante la costituzione di organismi appositi ma anche proponendo loro dei referendum consultativi per le decisioni più importanti che riguardano la città di Eboli.”
D: Ha detto tante cose molto interessanti ma non sono sufficienti, i giovani hanno bisogno di alloggi.
Assunta Nigro: “E’ un problema che conosco e che non ho dimenticato ma in questo momento sto cercando di sintetizzare al massimo il nostro ampio programma. E’ mia intenzione, compatibilmente con le risorse a disposizione, predisporre un piano di edilizia residenziale con affitti a prezzi calmierati per permettere alle giovani coppie di crearsi una famiglia. Questa operazione è stata molto efficace in alcuni comuni del nord e credo sia giusto riproporla anche qui. Un’altra innovazione che ho visto funzionare molto bene al nord e che permette di risparmiare risorse economiche aumentando la sicurezza consiste nel potenziare alcuni servizi comunali, come la polizia municipale, con accordi con i comuni limitrofi.”
D: Speriamo che non siano le classiche abitazioni “scatolette” orribili per chi ci vive ed esteticamente inguardabili?
Assunta Nigro: “La mia idea è costruire delle zone nuove vivibili con villette residenziali ecocompatibili ed a risparmio energetico, piste ciclabili ed abilitate a soddisfare le esigenze anche dei diversamente abili, con zone verdi curate e servizi.”
D: Vedo che ha studiato soluzioni osservando l’esperienze di altri comuni del nord?
Assunta Nigro: “Si, conosco bene la realtà del nord avendoci vissuto. Ma non solo, si ricorda che le avevo parlato di una squadra ? Ecco questo è frutto della coordinazione e del lavoro dalla squadra che lavora con me e che comporrà la lista che proporrò agli elettori. Le idee sono tante e piano piano le faremo conoscere agli ebolitani.”
Alessia Saggese
18:40 Scritto da futuro1972 in Articoli e foto di Alessia Saggese | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: eboli, sindaco, alessiasaggese, piscicellivincenzo, italociccarone, assuntanigro, politica, italiadeivalori, campania, beppegrillo | OKNOtizie |
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30/11/2009
E' nato a Bellizzi il nuovo coordinamento idv Sele Picentini
È stato creato a Bellizzi un coordinamento Italia dei Valori formato da rappresentanti della Valle del Sele-Monti Picentini. All’incontro, avvenuto sabato 28 novembre 2009 alla presenza dell’on. Franco Manzi, si è discusso delle linee guida che il partito deve seguire localmente per dare una risposta convincente e concreta ai cittadini e far sentire la voce della “base” anche a livello nazionale. Aperta la serata dal responsabile del circolo IDV di Bellizzi Matteo Russo, sono seguiti gli interventi dell’ex consigliere provinciale Vincenzo Boffa, del consigliere provinciale Ludovico Buonomo, del responsabile del circolo IDV di Eboli Assunta Nigro, del responsabile del circolo IDV di Capaccio Giovanni Monzo, del responsabile del circolo IDV di Battipaglia Maurizio Mirra, del responsabile del circolo IDV di Campagna Gennaro De Luna. “La nascita del coordinamento è legata alla necessità di far fronte comune nelle decisioni e nelle aspettative. – ha dichiarato Matteo Russo- Il nostro non deve essere un ruolo che si spegne con la chiusura di ogni campagna elettorale ma dobbiamo avere come unico scopo di far sentire con la nostra unione e con incontri mensili la voce di questa base del partito anche a livello nazionale”. Parole rassicuranti e fiduciose sono state espresse anche da Assunta Nigro : “Concordo in pieno con il senso di questi incontri e quindi non posso non appoggiare in pieno la nascita di questo coordinamento. Sono nata in questo territorio e lo amo come amo me stessa e non posso vederlo distruggere pian piano da chi attua una politica inadeguata quindi ritengo giusto che i nostri diritti vengano rispettati e che la nostra voce venga ascoltata da tutti anche nel nostro partito. Dobbiamo essere uniti per poter dar forza e coraggio ai giovani perché è solo così che si sentiranno forti e sicuri nel loro agire. Incontrandoci con cadenza mensile possiamo ascoltare e proporre le esperienze e le aspettative di tutti e quindi sostenerci a vicenda. E ricordo con orgoglio, come avevo spiegato in una recente intervista, che questa è un’iniziativa a lungo termine che va oltre le prossime elezioni comunali e regionali e prevede un serio lavoro di rilancio del partito e della politica anche a livello locale. Il trovarsi in sintonia con i colleghi ed amici che hanno partecipato all’incontro è sintomo che il partito è compatto e segue la stessa linea politica scelta dal nostro presidente Antonio Di Pietro e dall’ eurodeputato Luigi De Magistris così che possa esprimere candidati unitari anche alla regione. Avere rappresentanti scelti dalla base ed in grado di rapportare i problemi locali in uno scenario più ampio è la via migliore per dare risposte concrete e rapide ai cittadini. Non dimentichiamo mai che alle persone importa poco le chiacchiere dei politici ma gli interessa la soluzione ai propri problemi come la mancanza di lavoro, la necessità di vivere in sicurezza, la possibilità di crearsi una famiglia ed avere una casa ed un futuro dignitoso”. “lo scopo di questo coordinamento deve essere quello di acquistare una forza maggiore. – ha affermato Maurizio Mirra- è solo scambiandoci le idee e le esperienze che possiamo crescere come partito. Bisogna puntare molto sui ragazzi perché con le loro idee ci permettono di fare politica in modo diverso; non ci dobbiamo ricordare di loro e del loro aiuto solo in campagna elettorale”.
20:16 Scritto da futuro1972 in Articoli e foto di Alessia Saggese | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: idv, assuntanigro, bellizzi, luigidemagistris | OKNOtizie |
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28/11/2009
L'arcobaleno fra Scienza, Storia e Mito
Dedichiamo lo spazio di questo mese all’arcobaleno, fenomeno ottico e meteorologico, molto diffuso in queste giornate di pioggia, che da sempre colpisce l’immaginario collettivo facendo sognare grandi e piccini. Questo arco multicolore che spazia dal rosso al viola e che ritroviamo citato nella mitologia greca e nella Genesi, ha origine da un fenomeno fisico detto rifrazione. La luce attraversa, infatti, le goccioline d’acqua che rimangono sospese in cielo dopo un temporale per effetto della dispersione e della rifrazione della luce solare lungo le pareti delle goccioline. La quantità di luce che viene rifratta dipende dalla sua lunghezza d’onda e quindi dal suo colore. La luce blu, venendo rifratta ad un angolo più grande di quella rossa, in concomitanza ad altre proprietà fisiche, appare più bassa in cielo e nello spazio tra i due colori si crea tutta la vasta gamma delle sfumature corrispondenti alle diverse frequenze d’onda corrispondenti. La sequenza completa dei colori che possiamo osservare in questo arco multicolore è rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto. In rari casi, nelle notti di forte luce lunare, un arcobaleno lunare o notturno (moonbow), può essere osservato in cielo ma, dato che la percezione umana dei colori in condizioni di poca luminosità è scarsa, gli arcobaleni lunari sono percepiti come bianchi. L'effetto dell'arcobaleno è comune anche vicino alle cascate o alle fontane. Frange di arcobaleno si possono osservare ai bordi delle nuvole illuminate da dietro e come bande verticali nella pioggia distante con il conseguente effetto di creare artificialmente il fenomeno della dispersione nelle goccioline di acqua nell'aria durante una giornata soleggiata. È importante sottolineare che la posizione di un arcobaleno nel cielo è sempre dalla parte opposta rispetto al sole e l'interno è sempre leggermente più luminoso dell'esterno. A volte un arcobaleno secondario, più scuro e più grosso, è visibile all'esterno dell'arco primario. Gli arcobaleni secondari sono provocati da una doppia riflessione della luce solare dentro le gocce di pioggia e appare ad un angolo di 50°–53°. Come risultato della seconda riflessione, i colori dell'arcobaleno secondario sono invertiti in confronto a quelli del primario con il blu all'esterno e il rosso all'interno. L'area scura di cielo non illuminato posta tra l'arcobaleno primario e quello secondario viene chiamata banda di Alessandro, in omaggio ad Alessandro di Afrodisia che la descrisse per primo. Un terzo o triplo, arcobaleno si può vedere in rare occasioni ed ancor meno osservatori hanno riportato l'avvistamento di arcobaleni quadrupli, nei quali l'arco più esterno, molto più fioco aveva un aspetto increspato e pulsante. Questi arcobaleni apparirebbero dallo stesso lato nel cielo dove si trova il sole, rendendoli molto difficili da avvistare. Molti studiosi ed appassionati hanno provato a fotografare questo arco per intero con scarsi risultati poiché richiederebbe un angolo visivo di 84°. Ottenere il predetto risultato è difficile perché sarebbe necessaria una fotocamera a 35 mm ed una lente con una lunghezza focale di 19 mm mentre la maggior parte dei fotografi ha solo lenti con una larghezza angolare di 28 mm. Un sistema per aggirare questo limite è l'utilizzo di programmi appositi che realizzano automaticamente un "collage" di più immagini che sono facilmente reperibili nella rete del web. L'arcobaleno ha avuto un posto nelle leggende dovuto alla sua bellezza ed alla difficoltà nello spiegare il fenomeno che è avvenuto grazie allo studio di Galileo delle proprietà della luce. Nella Genesi, l'arcobaleno è un segno dell'unione tra Dio e l'umanità. Dopo che Noè sopravvisse al diluvio universale nella storia dell'Arca di Noè, Dio inviò un arcobaleno per promettere che non avrebbe mai più inviato un tale diluvio per distruggere la terra. Nella mitologia greca, si tratta di un sentiero fatto da un messaggero, Iris, tra terra e paradiso. Per gli irlandesi l’arcobaleno è il nascondiglio segreto del folletto leprechaun che col suo pentolone pieno d'oro si trova alla sua fine. Nella mitologia cinese, l'arcobaleno era una spaccatura nel cielo sigillata dalla dea Nuva con pietre di sette colori differenti. In letteratura Virginia Woolf nel “To the Lighthouse” (Verso il Faro) evidenzia la caducità della vita e la mortalità dell'Uomo attraverso il pensiero della signora Ramsey: "Era tutto effimero come un arcobaleno". L'arcobaleno è stato usato anche in contesti più contemporanei, come nella canzone “Over the Rainbow” o nel film musicale “Il mago di Oz”.
Alessia Saggese
08:34 Scritto da futuro1972 in Articoli e foto di Alessia Saggese | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: arcobaleno, genesi, arcadinoe, magodioz, virginiawolf | OKNOtizie |
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