25/07/2012
Il punto sulla SerieA TIM in attesa del sorteggio dei calendari.
Gioved’ 26 luglio 2012 alle 20.30 su Sky si terrà la presentazione del calendario della “Serie A TIM” per la stagione 2012/2013. Nell’attesa dell’evento che movimenterà le congetture dei tifosi e degli addetti ai lavori diamo uno sguardo allo stato di forma della “Serie A TIM”. Molti calciatori delle nazionali impegnate negli scorsi campionati europei, che ha visto la Spagna trionfare meritatamente per qualità di gioco, entusiasmo e tecnica individuale contro gli azzurri di Cesare Prandelli - fortunati nel passare il turno di qualificazione, proprio per i meriti della Spagna che ha battuto la Croazia quando con un pareggio definito “biscotto” si sarebbero qualificate entrambe con l’eliminazione della nostra nazionale - hanno da poco terminato il periodo di riposo e cominciato la preparazione per la prossima stagione sportiva. Altri calciatori sono impegnati con le nazionali partecipanti alle Olimpiadi di Londra 2012 che cominciano il prossimo 25 luglio ma con presentazione ufficiale prevista per il 27 luglio. Le squadre impegnate nei preliminari delle varie Coppe Europee sono quasi pronte per fornire prestazioni tali da auspicare il passaggio del turno e conquistarsi un posto nell’Olimpo del calcio, la fiducia dei tifosi e tanti soldi. Soldi che anche nel calcio cominciano a scarseggiare seppure rispetto alla realtà del Paese sono ancora tanti, probabilmente troppi, per un “gioco” quale il calcio dovrebbe essere. Il mondo del pallone sembra lo specchio dell’idea dell’attuale classe politico/dirigente che prende dai tanti(popolo) e dà ai pochi(ricchi). I milioni di tifosi, vengono “attirati” per la propria passione per la squadra del cuore e pagano attraverso le paytv, i biglietti dello stadio, le magliette e tutti gli altri oggetti marchiati e distintivi che acquistano con un valore economico aggiunto solo per il logo e non per il valore intrinseco del prodotto stesso. Essere tifosi oggi non ha più il senso di un tempo. Il calcio non unisce ma divide sempre più. Gli stadi sono sempre più vuoti. Le chiacchiere da bar sono sempre più sostituite dall’individualismo dei social network e dalle partite viste in casa attraverso il proprio televisore. Ma la funzione di sfogo degli istinti repressi avanti al goal del proprio beniamino, la vittoria contro la squadra odiata di sempre, il rigore non dato dall’arbitro “che non capisce niente, è venduto e fischia sempre contro” o la sconfitta provocano sempre le stesse emozioni e sono, per molti, l’unico diversivo di una vita piatta e sofferta. Le società di calcio non sono più associazioni sportive ma società con scopo di lucro che operano per il guadagno e non per passione. E le squadre di calcio non hanno più un legame territoriale ma sono degli assemblati di vari “mercenari del pallone” provenienti dai diversi paesi del mondo che si vendono al miglior offerente. I valori che lo sport dovrebbe rappresentare sono stati sostituiti dai valori del portafoglio. I calciatori “bandiera” orgoglio dei tifosi, sia in caso di sconfitta che di vittoria, dotati di carisma e capaci di far immedesimare il tifoso, non esistono più. Forse l’unico è Francesco Totti, un romano di Roma che gioca ed è capitano della Roma. Si ricomincia in attesa delle condanne e delle penalizzazioni per il calcio scommesse, vera piaga di un sistema al collasso che come il Paese Italia non si vuol ripulire e rifondare ma che vuol vivere di piccoli interventi utili a dar l’idea del cambiamento e dell’ innovazione per poi, di fatto, non cambiare nulla. E continuare la stessa recita con gli stessi registi ed attori protagonisti e non per l’illusione e l’inganno dello spettatore pagante. Il calcio scommesse nonostante la memoria corta dei più è un male atavico mai combattuto con efficacia e mai eliminato come dimostrano le inchieste della Magistratura. Attendiamo il fischio d’inizio per dimenticare tutto, tornare ad urlare ed a tifare illudendoci che il più meritevole per impegno e talento vinca e che noi gioiamo per la vittoria della squadra del cuore e per la “bolletta” che stringiamo tra le dita pronti a lanciare l’urlo di gioia per aver vinto una discreta somma di denaro.
Piscicelli Vincenzo
15:57 Scritto da futuro1972 in sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: seriea, calcio, spagna, italia, europa, napoli, milan, inter, juventus, roma, lazio, piscicellivincenzo, campionato | OKNOtizie |
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