16/07/2012

L’agenda rossa di Paolo Borsellino

Scritta col cuore

con l’anima e col sangue

da un servitore dello stato

racconti misteri

paure, scoperte, 

emozioni,

fatti privati e di giustizia,

riporti i nomi e le trame

di infedeli uomini dello Stato

di collusioni, intrecci,

di patti e nefandezze

tra mafia, politica

economia e potere.

Ora sei un simbolo

di speranza, di legalità

e di giustizia ricercata.

Tra le mani di quell’ufficiale

finisti e poi scomparisti,

ti ha strappato

al tuo dovere di racconto

e testimone di verità;

forse ti hanno distrutto

per cancellare le prove

dell’infedeltà e del marcio

di questa nostra Italia;

forse sei custodita

in qualche teca

nascosta e protetta

e sei motivo di ricatto

per i vertici del Paese

e di quelli che decidono anche per me;

forse finirai tra le mani

di eroi come Paolo  e Giovanni ,

come tutti quei giovani che si battono per te.

Forse sei stata bruciata

e quei fatti e misfatti

hanno inquinato l’aria

e risvegliato tante coscienze sopite.

E come Paolo

che ha dato un senso

ed un valore alle tue pagine

vivi nelle coscienze

degli onesti, dei ribelli,

dei sognatori, degli utopisti

di quelli che non si arrendono

di quelli che proprio

non riescono a chinare la testa,

a tacere

e voltare la faccia dall’altra parte.

 

Piscicelli Vincenzo

Scrivi un commento

NB: i commenti di questo blog sono moderati.