10/07/2012

Poesia: Vola.

Vola.

 

Vola tra le nuvole bianche

nel cielo azzurro e sereno,

abbracciata dal tenero e caldo raggio di sole

forte della consapevolezza dell’essere.

Vola tra le parole ed i pensieri

che pesano come macigni.

Vola più in alto che puoi

e guarda il mondo con distacco.

Vola e guarda quanto piccoli e grandi siamo.

Vola libera

da giudizi e pregiudizi

da ragione e torto.

Vola libera

di quella libertà che è gioia e leggerezza.

Vola per poi atterrare nella umida e fertile terra.

Vola per poi bagnarti nelle acque del mare.

Vola per poi poggiati sulla mia spalla.

Prendimi con i tuoi forti e delicati artigli

e vola.

 Lascia il peso del possesso,

è troppo pesante per essere liberi.

Vola ad ali spiegate

 per sentire la potenza dell'appartenenza.

Vola con la fantasia,

con la penna,

con il cuore.

Vola nel senza tempo,

nell'amore,

nel dolore,

nel piacere,

nel sapore del sapere e nell'incertezza del non sapere

vola tra la paura ,

tra la rabbia,

tra le onde della vita,

tra le emozioni dell’arcobaleno.

Vola... con lo sguardo fiero,

con il cuore umile

e con la voglia di non sapere dove arrivare.

Vola

e racconta il tuo irripetibile viaggio

senza usare i punti e le maiuscole

come fosse un fiume che scorre

e non ha tempo di fermarsi

e perdersi in inutili riflessioni.

Vola,

sii aria, sii acqua, sii terra, sii fuoco,

sii donna fino in fondo.

 

Piscicelli Vincenzo

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