02/06/2012

Ma la Patria c'è? di Tina Piccolo (poetessa e critico letterario)

padre,patria,commendatore,poesia,tinapiccolo,pomiglianod'arco,piscicellivincenzo,arteMio padre era novantenne,malato di cancro,lui Presidente dell?ANCR ,Ispettore di zona,Maggiore e Commendatore, si era vestito con la sua divisa fiammante per la parata del 25 aprile,come per tutte quelle che organizzava negli eventi storici,galvanizzando la Città di Pomigliano d'Arco,le sue forze politiche.i servizi d'ordine e faceva quel discorso che mandava tuti in estasi sui valori della Patria...Si alzò dalla sedia per andare,ma barcollava e il respiro mancava,il cancro gli aveva invaso polmoni e fegato,ma lui pensava ai cittadini,alla bandiera,alla fanfara e con gli occhi enormi di un bambino stipito mi disse"Tina non ce la faccio!Vuoi fare tu il Comandante?"Così lo chiamavano tutti "Il Comandante"e per lui scrissi la poesia "Il tricolore"che è stata recitata in tante scuole e riportata su tante riviste militari.La vita di mio padre è stata un susseguirsi di nomine,di lavoro imperterrito,di ideali da tramandare,un tour nelle scuole a parlare dei valori italiani.della bruttura della guerra,dell'importanza della pace,,,I resti di soldati dispersi ritornati in patria,grazie a lui,strade dedicate ad eroi,gemellaggi con altre città e tant'altro ha realizzato il Commendatore Raffaele Piccol.Io sono cresciuta  in tutto questo e sono stata più volte relatrice in manifestazioni patriottiche realizzate anche da altri Enti,declamando poesie sulla Nostra  Patria..Oggi,nel mare di problemi occupazionali,di crisi di valori...cos'è la Patria..Diciamocelo,non abbiamo avuto esempi gratificanti da tanti politici e chi "ama " davvero la Patria,i cittadini,il proprio Paese? La parata si poteva evitare ,dopo le distruzioni del terremoto e tante funeste notizie e quei soldi potevano essere devoluti a una giusta,umana e doverosa causa..va bene,sventolano le bandiere e i soldati sfilano,molti anche a malincuore,pensando a tutto quello che c'è da sanare o migliorare almeno in questo Paese....CI AUGURIAMO ALMENO CHE IL NOME DI PATRIA E DI ITALIA POSSANO RITORNARE AD ESSERE ESEMPI DI FIEREZZA,D'AMORE,CHE CI SIA PIù GIUSTIZIA,PIU' UGUAGLIANZA.PIU'AIUTO PER LE FASCE DEBOLI.l'INNO NAZIONALE PORTI ANCORA EMOZIONI INDESCRIVIBILI PER UN'UNIONE TRA LA GENTE,UNA SINERGIA TRA I PARTITI,UNA CONSAPEVOLEZZA DEI BISOGNI PRIMARI....VIVA L'iTALIA,SI,MA UN 'iTALIA CHE SOCCORRA,AIUTI,NON TOLGA DALLE TASCHE DEI PIU' POVERI IL NECESSARIO PER SALVARE LA DIGNITA'...UN'iTALIA CHE SIA SIMBOLO DI PROGRESSO E DI CIVILTA'...IL  TEMPO PASSA.I VALORI VERI NON TRAMONTERANNO MAI....NEL VENTO DI GIUGNO SVENTOLA UNA MALINCONICA E SPERANZOSA BANDIERA....

 

 

TINA PICCOLO (AMBASCIATRICE DELLA POESIA NEL MONDO-fORMATRICE-DOCENTE-CRITICO LETTERARIO E DI ARTI VIVIVE-Fond Premio Internazionale Città di Pomigliano d'Arco)

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