06/03/2012

Luoghi comuni.

Hai la pelle nera, troppo bianca, gialla:

- “sei strano”.

Hai gli occhi a mandorla, il naso schiacciato, i fianchi larghi,

sei grasso, troppo alto, troppo magro, troppo basso,

capelli rasati, il codino, la pelle butterata:

- “sei brutto”.

Sei musulmano, buddista, cattolico, ebreo, ateo:

- “non vai bene”.

Sei  brutto, povero, nullatenente:

- “di certo ignorante”.

Sei uomo, ricco, curato, gentile, intelligente:

- “forse onesto” .

Sei donna, bella, alta, snella, elegante, seducente, sorridente:

- “forse intelligente”.

Sei gay, lesbica, transessuale, straniero, extracomunitario:

- “sicuramente sbagliato ma

 giusto da usare, sfruttare, nascondere,

umiliare e poi cacciare”.

Sei russa, polacca, dell’ est remissiva, ubbidiente,

carina, giovane, sottopagata,

in Italia per fare la badante, la cameriera, la prostituta, l’amante:

- “sei perfetta”.

Sei uomo straniero o del sud forte, senza pretese,

che lavora in nero, senza diritti, senza orari,

senza sicurezze, senza fiatare e con paga irrisoria:

- “sei utile”.

Sei straniera ma modella, attrice, potente, ricca, famosa:

- “sei la benvenuta” .

La diversità è negli occhi di chi guarda

e di chi giudica, non nella realtà della Natura.

 

 

Piscicelli Vincenzo.

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