28/02/2012
IL CONTRARIO
Fosse di luce, io sarei nascosto, tacito
e fuggirei l’invasione del raggio
solo per ritrovarmi timido e vero
nell’angolo buio e spigoloso del consueto.
Sapesse ascoltarmi, io smarrirei gli argomenti
e custodirei le intuizioni tra cenni scontati
nel bianco candore di un sorriso,
o in una smorfia, per chi sappia leggerla.
Mi arrenderei anche a parole invernali
lasciando che illusione conservi delusione
tu non gettarti, anima, in foreste di sensi indiscreti
ma lasciati amare da chi non sa spiegarsi.
Raffaeledi Ianni
22:43 Scritto da futuro1972 in Poesie | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: poesia, raffaelediianni, luce, reggioemilia, gaeta, piscicellivincenzo, smorfia | OKNOtizie |
Facebook



Scrivi un commento
NB: i commenti di questo blog sono moderati.