18/01/2012

Prima proiezione a Bari del film “Il prete e il bambino” scritto da Carlo Stragapede.

prete,bambino,amare,fedeli,cinema,puglia,gravina,bari,donsabino,piscicellivincenzo,bartolocarbone,filmLa  Puglia ancora una volta come  location ideale per un set cinematografico: dalle incantevoli coste del Gargano alle bellezze della Murgia che non finiscono mai di stupire, da Rodi Garganico (FG) a Gravina in Puglia(BA), Cassano Murge (BA) passando per  Santo Spirito  e Bari. Sono queste le località pugliesi  che hanno ospitato attori e cast tecnico durante la lavorazione del lungometraggio “Il prete e il bambino”, scritto e prodotto da Carlo Stragapede, giornalista de “La Gazzetta del Mezzogiorno” e diretto dal regista Miki D’Aquino. Il film girato in digitale, che annovera nella sua produzione la “Geco Entertainment”, acronimo di Giovani emergenti cineasti organizzati, sarà proiettato in anteprima assoluta mercoledì 18 gennaio, alle ore 21, al Cinema Royal di Bari. La trama parla di Don Sabino, un sacerdote barese quarantenne che esercita il suo ministero a Auronzo di Cadore in provincia di Belluno dove ha formato  un gruppo parrocchiale molto attivo e motivato  facendosi amare dai suoi fedeli. Inaspettatamente gli viene affidata una missione delicata su richiesta del  vescovo di Gravina in Puglia, sua città d'origine: deve accompagnare il piccolo Antonello dall’orfanotrofio a casa di sua madre Patrizia, ex simpatizzante delle Brigate Rosse (organizzazione terroristica nata intorno agli anni settanta)  che ha finito di scontare la pena in carcere. Don Sabino lascia dopo tredici anni il Veneto  per  rilevare il bambino e dirigersi con lui alla volta di Rodi Garganico, dove risiede la mamma del piccolo. Un viaggio coinvolgente che intreccia sensazioni e complicità con picchi di alta emotività e sensibilità in un contesto di contemporaneità imperniato sulla valenza educativa sociale dell’orfanotrofio  e su  tematiche attuali  come la solitudine e “la condizione dei sacerdoti cattolici a cui viene negata la paternità”. Un film capace di far discutere ancor prima della sua uscita e  di catalizzare l’attenzione del pubblico grazie ai suoi personaggi e le loro storie. Fanno parte del cast: Sabino Matera nel ruolo di  Don Sabino Gramegna ; il piccolo Antonello Bucci  di Canosa di Puglia (BT) nel ruolo di Antonello Desiante; Patrizia Colonna (Patrizia Desiante); Paco Bucci  nel ruolo di Lucio, il brigatista; Antonello Mangialardi (l’amichetto dell’orfanotrofio); Alfredo Navarra nel ruolo di  Pietro Zanatta, il cardiologo veneto; Michele Viticci (Don Franco, il direttore dell'orfanotrofio); Lorenzo Zannantonio (Lorenzo, il chierichetto); Tommaso Fiore (Don Angelo, il segretario del vescovo); Gregorio De Podestà (Fra Gregorio); Antonietta Pilotto (la  perpetua). Partecipazione straordinaria dell’attore barese Mino Barbarese, protagonista nel film “La capagira” di Alessandro Piva e nella fiction “L’ariamara” che interpreterà il ruolo del  vescovo Paride Perricci. Gli attori  Sabino Matera (44 anni) di Andria  e il canosino Paco Bucci (37 anni), già protagonisti nella fiction televisiva “Spietati the urban crime” e nel programma cult a puntate “Proverbialmente 2”, si stanno affermando in questi anni per la loro  vivacità e versatilità artistica. Quest’altra esperienza da protagonisti nel film “Il prete e il bambino” in prima visione  al Cinema Royal di Bari ne sarà l’ennesima dimostrazione di bravura e talento. Bartolo Carbone

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