30/11/2011

Il Team Guerrazzi e’ pronto per il Campionato Nazionale di Judo.

gianniguerrazzi,judo,nazionale,sport,sabrinafuggetti,fijikam,piscicellivincenzo,bartolocarbone,cerignola,pugliaEntra nel vivo la  stagione agonistica dell’Associazione Sportiva Dilettantistica  “Kèrinos” diretta dal Maestro Gianni Guerrazzi e coadiuvato dagli allenatori Matteo Roselli e  dal canosino Domenico Iacobone  impegnata nello judo, sport educativo per eccellenza fatto di  sacrifici, umiltà e abnegazione. Ormai il sodalizio di Cerignola(FG) che annovera numerosi atleti di città  limitrofe è concentrato nella preparazione del prossimo appuntamento di notevole rilevanza  come  il  Campionato Nazionale Judo organizzato dal Centro Sportivo Educativo Nazionale (C.S.E.N.)  in programma il 4 dicembre 2011 a Tivoli(RM) presso il Palazzo dello Sport “Paolo Tosto”. L’A.S.D. Kèrinos ha ottenuto buoni piazzamenti nei primi appuntamenti stagionali, tra i quali la partecipazione a Battipaglia (SA) al Trofeo Internazionale Olimpica Bellizzi - Memorial Donata Di Giacomo - Circuito Trofeo Italia Esordienti,  organizzato dalla  Fijlkam. Nella gara campana sono stati  schierati : Sabrina Fuggetti di Canosa di Puglia (BT) nella  classe Esordienti A categoria 60kg  che si è piazzata al 3° posto con un fantastico ippon(ko) nella finale 3-5; Giuseppe Fasano di Cerignola(FG) 3° classificato  tra i  ragazzi categoria +60kg ; Debora Moscano di Stornara (FG) 3a classificata tra le ragazze categoria 52 kg . Nella categoria Senior al limite dei 73kg Domenico Iacobone (classe ’88) si è classificato al 9° posto,  dopo essere stato battuto al primo incontro dal fortissimo atleta partenopeo Gennaro Palumbo vincitore del torneo. L’atleta canosino ha partecipato inoltre  al Trofeo Internazionale di  Spilimbergo  (PN) e al 22°Trofeo Internazionale Sankaku di Bergamo con una performance di rilievo ottenendo il decimo posto in graduatoria tra  concorrenti di caratura mondiale. La squadra  foggiana è a buon punto della preparazione,  il maestro Gianni Guerrazzi si ritiene più che soddisfatto  del lavoro sinora svolto in attesa di raggiungere risultati positivi nel prosieguo della stagione non dimenticando che lo judo va visto sempre  sotto il profilo educativo e non finalizzato esclusivamente al risultato. Bartolo Carbone

 

 

 

 

 

26/11/2011

Non trovo la ragazza (o il ragazzo) giusta!

Molto probabilmente tutti abbiamo pronunciato la frase: "Non trovo la ragazza (o il ragazzo) giusta". Poi, qualcuno si è accontentato; qualcuno ha rinunciato alla ricerca; qualcuno persevera, imperterrito; qualcuno si è dato come scopo della vita il cambiare dell'altro secondo un proprio modello ideale; molti si illudono; alcuni, pochi, sono stati fortunati ed hanno incontrato ciò che cercavano. Per trovare conferma di quanto asserito è sufficiente osservare le coppie o le famiglie che ci circondano, i tanti single ed il numero esponenziale di separazioni o divorzi.  Forse (o certamente) tutto ciò accade perché vi sono dei presupposti di “scelta” sbagliati. Il primo è "cercare" qualcuno azione che presuppone un modello ideale che non esiste se non nelle nostre convinzioni e non possiamo trovare in nessun altro. L'altro si può sedurre, conquistare anche mediante tecniche  ma ciò non garantisce l'amore, la felicità  e la gioia. Potrà garantire l'esistenza di una coppia, forse del buon sesso (finchè dura l'attrazione), forse di un matrimonio con figli ma l'amore, quello che ci appaga nell'intimo è altra cosa. La donna (o l'uomo) giusta per noi esiste ma non va cercata; la si incontra casualmente. Affinché l'incontro possa avvenire bisogna abbandonare i modelli ideali che abbiamo in testa e lasciarsi andare. Il lasciarsi andare, oggi, è una delle cose più difficili che possa accadere. Le ferite non rimarginate, le delusioni, la paura di essere nuovamente feriti, l'egoismo, l'essere eterni bambini e/o il narcisismo ci fa chiudere in noi stessi. Eppure tutti sanno che una porta chiusa, seppur ci illude della protezione dall'esterno, allo stesso tempo impedisce al mistero (uomo o donna) di entrare. Punto due, manca la consapevolezza di ciò che proviamo nel nostro intimo e spesso scambiamo lucciole per lanterne. Non sappiamo scegliere e non per i dubbi ma perché ci creiamo delle certezze inesistenti, utilizziamo la ragione ed i ragionamenti laddove dovremmo solo ascoltare l'anima. Ma spesso quello che ci dice l'anima non ci piace, non è sociale, non è convenzionale, mette a repentaglio le nostre certezze. Molti fuggono da se stessi, si tuffano nel vortice del quotidiano, hanno tempo per tutto (lavoro, cene, palestra, sesso, hobbies, tv, play station, internet, ecc..) ma non per stare soli con se stessi (eppure si nasce e si muore da soli). - Di solito queste persone prediligono una vita notturna vivace laddove l'anima nel buio e nel silenzio farebbe sentire con decisione la propria voce. - Non conoscono le proprie vere esigenze e seppur ne vengono a conoscenza le negano o le sopprimono. E negare o sopprimere le esigenze dell'anima è inutile, dannoso ed illusorio. Prima o poi torneranno più forti di prima per rompere il modello di vita che ci siamo ritagliati come se fosse un vestito creato appositamente per noi dalla nostra testa. Se una persona è a digiuno, a secondo della fame, decide di mangiare quello che ha. E così un tozzo di pane diventa un piatto di lasagne. Una bella e colorata mela piena di pesticidi e con poco sapore diventa una mela biologica e genuina. La consapevolezza ci avrebbe indicato che il tozzo di pane o la bella mela è tale, assolve una sua importantissima funzione ma non è quello che ci appaga. Ogni donna (o uomo) che incontriamo è quello perfetto per il momento esatto in cui è arrivato o andato via. Ogni donna (o uomo) che cerchiamo è sempre quello sbagliato. E tutti in coscienza lo sappiamo. Il corpo parla e dice sempre la verità, essendo il foglio bianco su cui l'anima esprime le sue necessità ed indicazioni. Le donne tendenzialmente sono più consapevoli dell'uomo ma quando perdono o abbandonano il proprio lato più femminile e di fatto sviluppano più quello maschile, lo dimenticano. Quante donne hanno marcati caratteri fisici maschili con relativi comportamenti?

Quanti uomini al contrario rincorrono un ideale maschile a scapito del proprio femminile? Il giusto è sempre nell'equilibrio delle due parti(maschile e femminile). Terzo errore che viene commesso consiste nel cercare sempre la stessa tipologia di uomini (o di donne) per poi lamentarsi degli stessi comportamenti che non ci piacciono e generalizzare col dire: "Tutte le donne (o gli uomini) sono uguali!" oppure "Non si trovano più gli uomini (o le donne) di una volta!".  Tali assurdità trovano fondamento solo in chi le pronuncia. I motivi di tali asserzioni possono essere vari ma quello che conta è l'effetto: l'insoddisfazione. Stato d'animo legittimo che se osservato e rispettato, anziché sfuggito, demonizzato e nascosto, ci porta sulla nostra unica e personale strada.

Se scelgo tra diverse tipologie di mele, tra il vasto mondo della frutta, è scontato che per quanto differenti tra loro, avranno dei pregi e dei difetti comuni. Basta allargare lo sguardo e la soluzione viene da sé. Ogni stagione ha la sua frutta così come ogni territorio ha le sue peculiarità, sta solo a noi allargare lo sguardo. Avere tanta frutta a disposizione o anche solo una mela non è garanzia di successo. Perché potremmo ritrovarci a mangiare diverse mele e ad avere sempre fame. L'essere consapevoli di rinunciare alla mela, bella ed invogliante già pronta per essere mangiata perché non è quella che si desidera nel profondo o perché si è provato che fornisce un piacere momentaneo ma non appaga la fame, è un passo importante verso la propria strada. Quarto errore consiste nell'aspettarsi che da una determinata persona (uomo/donna) con determinati caratteri somatici possano scaturire dei comportamenti che non gli appartengono. E' come pretendere che un’ arancia abbia lo stesso sapore, odore e consistenza di una mela. E qui mi fermo perché incomincia il linguaggio del corpo. Ovvero ogni corpo rappresenta la storia della persona, il presente e per certi versi delle indicazioni per il futuro. Ad esempio (puramente indicativo) un uomo/donna palestrato, bello e/o in carriera, che segue la moda, vive spesso di notte quindi con marcati caratteri maschili non sarà mai coccolone, presente, affettuoso, dolce come chi ha un corpo dalle forme più morbide ma a differenza di quest'ultimo garantirà altre caratteristiche non meno importanti quali indipendenza, autonomia, apparente sicurezza, egoismo, narcisismo. …

 

Piscicelli Vincenzo 

Enorme successo per lo stand di Canosa di Puglia alla XIVa Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.

paestum,borsa,mediterraneo,turismo,unesco,piscicellivincenzo,bartolocarbone,enit,salernoDal  17 al 20 novembre scorso , si è svolta a Paestum (SA) la XIVa Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, sotto l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica, con il sostegno del Ministero per i  Beni e  le Attività  Culturali, del  Ministero degli Affari Esteri, del Centro Internazionale di Studi per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali (ICCROM),  dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT) e dell’ UNESCO . Al Salone espositivo dell’antica città della Magna Grecia sono stati presentati siti e mete del turismo archeologico nel Mediterraneo, le tecnologie interattive e virtuali che esaltano l’integrazione  tra  diverse culture e favoriscono  la commercializzazione di prodotti turistici tipici.

All’evento di  Paestum(SA) sono intervenuti : 200 espositori di 30 Paesi esteri con i loro “tesori” archeologici e le loro proposte turistiche, 90 buyers esteri selezionati dall’ENIT(Agenzia Nazionale del Turismo) provenienti da 16 Paesi, 220 relatori, 350 operatori dell'offerta, 170 giornalisti e 8.000 visitatori. La Turchia è stata l’ospite ufficiale di questa edizione contraddistinta da numerosi  appuntamenti, conferenze, incontri inerenti le tematiche legate alla promozione del prodotto turistico culturale, alla conservazione, alla valorizzazione, alla gestione e fruizione del patrimonio culturale, con la partecipazione di rappresentanti delle organizzazioni governative e di categoria, delle istituzioni, delle associazioni professionali e di operatori turistici, soprintendenti, archeologi, direttori di musei, docenti universitari e giornalisti.

Grande successo di pubblico ha riscosso  la Puglia, presente con gli stand istituzionali nella “Sala Paestum”, in particolare il variegato stand dell’Agenzia Puglia Imperiale Turismo(APIT) che ha esposto i  migliori gioielli archeologici, storici e culturali delle città che ne fanno parte: Andria, Barletta, Bisceglie, Canosa di Puglia, Corato, Margherita di Savoia, Minervino Murge, San Ferdinando di Puglia, Spinazzola, Trani e Trinitapoli .

Tra le città non è passata inosservata Canosa di Puglia(BT), famosa per il suo straordinario patrimonio archeologico. Molto  interesse ha suscitato l’iniziativa intitolata “La Notte degli Ipogei”, mostrata con materiale divulgativo e un apposito video realizzato per l’occasione, mandato in onda più volte sullo schermo dello stand. L’esperto Luigi Di Gioia, incaricato dalla Fondazione Archeologica Canosina ha presentato egregiamente l’offerta archeologica e culturale di Canosa e del territorio della nuova Provincia pugliese Barletta Andria Trani. Gli addetti dello stand della Puglia Imperiale hanno lavorato senza risparmiarsi per dare tutte le informazioni possibili  e stuzzicare  l’interesse dei numerosi visitatori  che hanno fatto incetta di gadget promozionali, realizzati appositamente dall’Agenzia Puglia Imperiale . La più richiesta “La guida archeologica della Puglia Imperiale” oltre a quelle  messe a disposizione dalle città che hanno aderito all’iniziativa, dal Comune di Canosa di Puglia, dalla Fondazione Archeologica Canosina e dalla Dromos.it Società Cooperativa. La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, è stata un’importante occasione di confronto internazionale sui temi della conservazione, della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale archeologico, in particolare dell’area mediterranea. Sotto i riflettori le condizioni in cui versa l’archeologia  con un  monitoraggio del territorio, evidenziando lo stato dei cantieri e  delle  ricerche in atto nell’ottica di tracciare le linee guida per l’elaborazione di un modello di sviluppo programmato delle attività archeologiche . Un format di successo per una manifestazione internazionale unica del suo genere. Bartolo Carbone

 

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