26/11/2011
Non trovo la ragazza (o il ragazzo) giusta!
Molto probabilmente tutti abbiamo pronunciato la frase: "Non trovo la ragazza (o il ragazzo) giusta". Poi, qualcuno si è accontentato; qualcuno ha rinunciato alla ricerca; qualcuno persevera, imperterrito; qualcuno si è dato come scopo della vita il cambiare dell'altro secondo un proprio modello ideale; molti si illudono; alcuni, pochi, sono stati fortunati ed hanno incontrato ciò che cercavano. Per trovare conferma di quanto asserito è sufficiente osservare le coppie o le famiglie che ci circondano, i tanti single ed il numero esponenziale di separazioni o divorzi. Forse (o certamente) tutto ciò accade perché vi sono dei presupposti di “scelta” sbagliati. Il primo è "cercare" qualcuno azione che presuppone un modello ideale che non esiste se non nelle nostre convinzioni e non possiamo trovare in nessun altro. L'altro si può sedurre, conquistare anche mediante tecniche ma ciò non garantisce l'amore, la felicità e la gioia. Potrà garantire l'esistenza di una coppia, forse del buon sesso (finchè dura l'attrazione), forse di un matrimonio con figli ma l'amore, quello che ci appaga nell'intimo è altra cosa. La donna (o l'uomo) giusta per noi esiste ma non va cercata; la si incontra casualmente. Affinché l'incontro possa avvenire bisogna abbandonare i modelli ideali che abbiamo in testa e lasciarsi andare. Il lasciarsi andare, oggi, è una delle cose più difficili che possa accadere. Le ferite non rimarginate, le delusioni, la paura di essere nuovamente feriti, l'egoismo, l'essere eterni bambini e/o il narcisismo ci fa chiudere in noi stessi. Eppure tutti sanno che una porta chiusa, seppur ci illude della protezione dall'esterno, allo stesso tempo impedisce al mistero (uomo o donna) di entrare. Punto due, manca la consapevolezza di ciò che proviamo nel nostro intimo e spesso scambiamo lucciole per lanterne. Non sappiamo scegliere e non per i dubbi ma perché ci creiamo delle certezze inesistenti, utilizziamo la ragione ed i ragionamenti laddove dovremmo solo ascoltare l'anima. Ma spesso quello che ci dice l'anima non ci piace, non è sociale, non è convenzionale, mette a repentaglio le nostre certezze. Molti fuggono da se stessi, si tuffano nel vortice del quotidiano, hanno tempo per tutto (lavoro, cene, palestra, sesso, hobbies, tv, play station, internet, ecc..) ma non per stare soli con se stessi (eppure si nasce e si muore da soli). - Di solito queste persone prediligono una vita notturna vivace laddove l'anima nel buio e nel silenzio farebbe sentire con decisione la propria voce. - Non conoscono le proprie vere esigenze e seppur ne vengono a conoscenza le negano o le sopprimono. E negare o sopprimere le esigenze dell'anima è inutile, dannoso ed illusorio. Prima o poi torneranno più forti di prima per rompere il modello di vita che ci siamo ritagliati come se fosse un vestito creato appositamente per noi dalla nostra testa. Se una persona è a digiuno, a secondo della fame, decide di mangiare quello che ha. E così un tozzo di pane diventa un piatto di lasagne. Una bella e colorata mela piena di pesticidi e con poco sapore diventa una mela biologica e genuina. La consapevolezza ci avrebbe indicato che il tozzo di pane o la bella mela è tale, assolve una sua importantissima funzione ma non è quello che ci appaga. Ogni donna (o uomo) che incontriamo è quello perfetto per il momento esatto in cui è arrivato o andato via. Ogni donna (o uomo) che cerchiamo è sempre quello sbagliato. E tutti in coscienza lo sappiamo. Il corpo parla e dice sempre la verità, essendo il foglio bianco su cui l'anima esprime le sue necessità ed indicazioni. Le donne tendenzialmente sono più consapevoli dell'uomo ma quando perdono o abbandonano il proprio lato più femminile e di fatto sviluppano più quello maschile, lo dimenticano. Quante donne hanno marcati caratteri fisici maschili con relativi comportamenti?
Quanti uomini al contrario rincorrono un ideale maschile a scapito del proprio femminile? Il giusto è sempre nell'equilibrio delle due parti(maschile e femminile). Terzo errore che viene commesso consiste nel cercare sempre la stessa tipologia di uomini (o di donne) per poi lamentarsi degli stessi comportamenti che non ci piacciono e generalizzare col dire: "Tutte le donne (o gli uomini) sono uguali!" oppure "Non si trovano più gli uomini (o le donne) di una volta!". Tali assurdità trovano fondamento solo in chi le pronuncia. I motivi di tali asserzioni possono essere vari ma quello che conta è l'effetto: l'insoddisfazione. Stato d'animo legittimo che se osservato e rispettato, anziché sfuggito, demonizzato e nascosto, ci porta sulla nostra unica e personale strada.
Se scelgo tra diverse tipologie di mele, tra il vasto mondo della frutta, è scontato che per quanto differenti tra loro, avranno dei pregi e dei difetti comuni. Basta allargare lo sguardo e la soluzione viene da sé. Ogni stagione ha la sua frutta così come ogni territorio ha le sue peculiarità, sta solo a noi allargare lo sguardo. Avere tanta frutta a disposizione o anche solo una mela non è garanzia di successo. Perché potremmo ritrovarci a mangiare diverse mele e ad avere sempre fame. L'essere consapevoli di rinunciare alla mela, bella ed invogliante già pronta per essere mangiata perché non è quella che si desidera nel profondo o perché si è provato che fornisce un piacere momentaneo ma non appaga la fame, è un passo importante verso la propria strada. Quarto errore consiste nell'aspettarsi che da una determinata persona (uomo/donna) con determinati caratteri somatici possano scaturire dei comportamenti che non gli appartengono. E' come pretendere che un’ arancia abbia lo stesso sapore, odore e consistenza di una mela. E qui mi fermo perché incomincia il linguaggio del corpo. Ovvero ogni corpo rappresenta la storia della persona, il presente e per certi versi delle indicazioni per il futuro. Ad esempio (puramente indicativo) un uomo/donna palestrato, bello e/o in carriera, che segue la moda, vive spesso di notte quindi con marcati caratteri maschili non sarà mai coccolone, presente, affettuoso, dolce come chi ha un corpo dalle forme più morbide ma a differenza di quest'ultimo garantirà altre caratteristiche non meno importanti quali indipendenza, autonomia, apparente sicurezza, egoismo, narcisismo. …
Piscicelli Vincenzo
21:14 Scritto da futuro1972 in mente e corpo, Pensieri e riflessioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: uomo, donna, femmina, maschio, amore, corpo, anima, linguaggio, piscicellivincenzo, scelte, intimo, sesso | OKNOtizie |
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