24/11/2011

L'onda ed il ruscello.

L'onda è alta, maestosa, potente, energica, travolgente, irruente ed intimamente gentile, emozionante, estemporanea, di breve durata e pur sempre acqua.

L'onda è onda.

Il ruscello è genuino, calmo ed intimamente turbolento, rinfrescante, dolcemente emozionante, puro, continuo, perennemente vivo ed in movimento, persistente e pur sempre acqua.

Il ruscello è ruscello.

Sembrano diversi, ognuno perfetto nelle proprie uniche peculiarità.

Ma quando il ruscello e l'onda abbandonano la propria apparenza si scoprono acqua e si incontrano nel comune essere.

 

Piscicelli Vincenzo

 

Commenti

L'onda. Le emozioni sono onde.
Il ruscello scorre quando lasciamo che le onde si infrangano per trasformarsi in acqua.
Le emozioni, quando ne neghiamo la presenza opposta e contraddittoria, quando vogliamo dirigerle, si cristallizzano. Così nascono i disagi.
Quando invece le accogliamo all'insegna della naturale coesistenza dell'opposto, l'onda si infrange e torna acqua, ma torna acqua nuova.
Acqua nuova, perchè il sentire dell'anima, il sentire e vivere ogni emozione in tutta la sua energia, attiva naturalmente le forze misteriose della trasformazione, che sono proprie dell'anima.
Onde, emozioni, acqua, fluire,divenire, trasformazione, vita, essere, essenza.
Ripenso al mito di Giano bifronte. Divinità marina, acquatica che aveva il potere di far zampillare dal terreno, all'improvviso, sorgenti e polle d'acqua.
Giano era considerato anche il padre degli uomini, della natura e dell'Universo. Era il dio dell'apertura e dell'inizio. Principio della vita individuale.
Quanta saggezza nell'uomo antico che naturalmente era vicino alle sorgenti dell'anima e dell'essere e che raffigurava Giano bifronte!

Scritto da: stefania | 24/11/2011

... tutto perfetto... tranne che l'acqua è sempre nuova e sempre la stessa da tempo nel tempo e nel senza tempo...

Scritto da: enzo | 24/11/2011

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