29/07/2011
STEFANIA SANSONNA NEL GOTHA DEL VOLLEY NAZIONALE.
Strepitoso exploit della pallavolista Stefania Sansonna (28 anni) natia di Canosa di Puglia(BT) salita sul podio delle giocatrici più belle d’Italia preceduta da Francesca Mari e seguita da Maurizia Cacciatori, Martina Guiggi, Francesca Piccinini, ad un soffio dalla convocazione in nazionale e dalle finali scudetto. Una stagione da incorniciare per la notorietà raggiunta a livello mediatico grazie alle numerose interviste e agli articoli su giornali e sul web che le hanno dedicato spazio e attenzione esaltando la bravura, la bellezza mediterranea e la sottile sensibilità nel sociale. Costantemente ai vertici delle classifiche di rendimento nel ruolo di libero, Stefania Sansonna è un’atleta tanto diligente in fase di ricezione quanto estrosa e istintiva nel fondamentale della difesa, caratterialmente molto forte e grintosa, sa essere una vera e propria leader in campo, diventando una sorta di chioccia per le giovani compagne di squadra. La pallavolista canosina proviene da una famiglia con lo sport nel DNA: papà Domenico, calciatore negli anni settanta a Canosa (BT) e Venosa (PZ); il fratello Damiano, calciatore nel Canosa in Promozione pugliese, Manfredonia(FG) in Eccellenza prima di scendere di categoria nel Carapelle (FG); la sorella Carmela, giocatrice di pallavolo con passati sportivi nella Polisportiva Popolare Canosa e in A1 nell’Amatori Volley Bari, purtroppo un infortunio l’ha costretta al ritiro dall’attività agonistica; il fratello Fabio, calciatore nel ruolo di portiere ancora in attività che ha militato nelle giovanili del Canosa , nella Pro-Inter Bari, Barletta e Fortis Trani in Eccellenza. Stefania Sansonna ha iniziato a giocare a pallavolo all’età di tredici anni con la Polisportiva Popolare di Canosa del presidente Sabino Casamassima e Gigi Verderosa allenatore, raggiungendo la promozione in serie C al termine della stagione agonistica 1996-97 che annovera la partecipazione al Trofeo delle Regioni con la canosina nella veste di capitano. Nella stagione successiva passa al Centro Ester Napoli in A1 giocando con Keba Phiggs, la giocatrice “a stelle e strisce” tra le più forti al mondo. Da rimarcare la doppia convocazione nell’Under 16 per disputare le finali nazionali e nella Nazionale Pre-Juniores alle Olimpiadi giovanili a Lisbona sfiorando di poco la vittoria finale. Nella stagione 1998-99 sale a giocare a Faenza(RA) in B2 per proseguire in estate nel primo campionato italiano di beach volley 4x4. Nelle stagioni successive passa in B1 al Potenza, poi a Civitanova Marche nel Casette d’Ete, disputando i play off per la serie A2. Dal 2003 al 2005 a Brindisi in B1, poi in A2 a Isernia, disputando il secondo campionato italiano di beach volley 4x4. L’atleta canosina, alta 1,75 cm, cambia ruolo nella Florens Castellana Grotte in A2 passando da schiacciatrice a libero raggiungendo la salvezza per due stagioni consecutive. Nel 2007-08 la squadra pugliese conquista la promozione in A1 e nei due campionati successivi ha giocato i play off scudetto, prima di approdare alla corte di mister Gianni Caprara (campione del mondo con la nazionale russa nel 2006), giocando alla grande in A1 nell’Asystel Volley Novara, uno dei quattro club più blasonati d’Italia. “…E dopo San Gaudenzio… SanSonna” è uno dei tanti striscioni presenti allo Sporting Palace di Novara che stanno a significare l’affetto e il calore dei tifosi nei confronti della canosina “che fa miracoli col pallone” tanto da essere considerata una delle anime “l’AsyStella” della squadra novarese. Un’atleta di grande esperienza e personalità, determinata e ottimamente preparata sotto il profilo tecnico e fisico, in perfetta sintonia con la dieta del suo nutrizionista che prevede per cinque giorni alla settimana i pasti principali con carboidrati e proteine, accompagnati da tanta verdura e da pochi condimenti, il sesto giorno è dedicato interamente alla frutta e il settimo è libero. Una donna-atleta che coniuga alla perfezione passione, tecnica, determinazione e impegno sociale, condividendo “la cura per un mondo speciale, per arrivare al cuore di chi sa veramente ciò che importa nella vita”, semplici gesti quotidiani come un sorriso, una carezza, un abbraccio che sono di grande aiuto a chi soffre in silenzio. Testimonial di valori importanti come la tenacia, la grinta, l’umiltà, lo spirito di sacrificio che appartengono solamente agli sportivi di rango. In questi anni, lontana dagli affetti familiari Stefania Sansonna ha dato prova di maturità, serietà e altissimo senso di umanità. I suoi modi gentili e affabili, il suo sorriso solare e trascinante fanno ormai di Stefania Sansonna una bellissima rappresentante dello sport locale e nazionale, potente strumento rivolto al benessere fisico, dall’alto valore sociale, fondato sulle relazioni pacifiche fra le persone, sul rispetto reciproco, sulla convivenza civile nella nostra comunità e soprattutto sull'educazione dei giovani alla vita. Bartolo Carbone
14:40 Scritto da: futuro1972 in Articoli e foto di Bartolo Carbone | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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