09/02/2010

SIAMO UN POPOLO DI SANTI E NAVIGATORI…SU INTERNET L’ELENCO DEI SANTI PATRONI NEL GIORNO DEI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SAN SABINO PATRONO DI CANOSA DI PUGLIA(BT)

Innario religioso canosino.jpgA proposito  dei  Santi Patroni non tutti sanno che in Europa sono sei, tre uomini e tre donne dell’era cristiana: Benedetto da Norcia, grande patriarca del monachesimo occidentale; Cirillo e Metodio, grandi evangelizzatori dei popoli slavi; Caterina da Siena e Brigida di Svezia, famose per aver lasciato importanti scritti mistici e per avere strenuamente combattuto in difesa di una forte  e solida l’alleanza tra l’autorità del Pontefice,  la realtà sociale di Roma e la storia dell’Occidente; Edith Stein, di famiglia ebrea, morta ad Auschwitz già convertita al cattolicesimo col nome di Teresa Benedetta della Croce. Sono stati  individuati da Papa  Paolo VI e Papa Giovanni Paolo II per l’alto valore simbolico delle loro azioni  “come modelli e protettori speciali”, veri e propri catalizzatori dell’identità collettiva di un popolo. Una data da ricordare è il 18 giugno 1939 quando Papa Pio XII  proclamò Patroni d’Italia: San Francesco d’Assisi “colui che illuminò il mondo intero con la sua testimonianza e col suo messaggio  di amore e fratellanza universale” e Santa Caterina da Siena  “vergine e dottore della Chiesa, lottò con forza e senza sosta per la pace”. Due  grandissime figure della storia cristiana, “santi sempre contemporanei, sono moderni nonostante i secoli che passano, che ci distanziano dalla loro vita, essi rimangono sempre attuali”. Nella neonata sesta provincia pugliese  gli  agiografi ricordano come  Patroni:

a Barletta, San Ruggero di Canne e la Madonna dello Sterpeto;

ad Andria,  San Riccardo e Maria SS. Dei Miracoli;

a Trani, San Nicola Pellegrino;

a Bisceglie, i Martiri San Mauro, San Pantaleone e San Sergio;

a Spinazzola, San Sebastiano;

a Minervino Murge, San Michele Arcangelo;

a Trinitapoli, Santo Stefano e Maria Santissima di Loreto;

a Margherita di Savoia, San Salvatore e  Maria Santissima Addolorata;

a San Ferdinando di Puglia, il Re Santo Ferdinando III di Leòn e di Castiglia;

a Canosa di Puglia, San Sabino (Protettore anche di Bari), la Madonna della Fonte e S. Alfonso Maria De’ Liguori .  

Nella storia musicale di Canosa di Puglia (BT), “Città d’Arte e Cultura”,  figurano due inni religiosi dedicati a San Sabino, scritti negli anni novanta da Don Mario Porro  e musicati (per organico bandistico)  dal Maestro Sabino Iannuzzi, direttore della banda musicale canosina. I due Inni “Gloria a San Sabino Fulgido” e “Inno a S. Sabino” per opera del Maestro Vitaliano Iannuzzi sono stati arricchiti di due nuove versioni: la prima  per Coro di voci bianche, coro polifonico a quattro voci e pianoforte e la seconda  per Coro di voci bianche, coro polifonico e orchestra da camera. I  due inni in onore di S. Sabino (morto il 9 febbraio del 566)  sono contemplati nell‘Innario Religioso Canosino, pubblicato nel 2002 (Editrice Lamuraglia), l’unico documento musicale  che racchiude i dodici inni della Comunità religiosa canosina mentre il Coro Filarmonico Padre Antonio Maria Losito di Canosa di Puglia, diretto dal Maestro Vitaliano Iannuzzi, da dieci anni è l’unica formazione corale dedita al recupero e  alla divulgazione del repertorio religioso cittadino. Tra sacro e profano non tutti sanno che Edoardo Bennato nel  1994 incise l’album “Se son rose fioriranno” che comprendeva la canzone “Meglio Topolino…Tu che parli in nome del partito e lo difendi strenuamente…e chi è dentro è dentro e chi è fuori è fuori, siamo un popolo di santi e navigatori”. Bartolo Carbone

 

Commenti

FRANCESCO FAIMALI 25/02/10, 00:00
CARO DOTT LUIGI DE MAGISTRIS?
E IMPORTANTE REALIZZARE I VALORI DEL ITALIA
E IMPORTANTE PER L’ITALIA DI VALORIZZARE DUE GRANDI SCIENZIATI GUGLIEMO MARCONI E LUIGI GALVANI DI BOLOGNA. PER QUESTA RAGIONE BOLOGNA DEVE VALORIZZARE COSA E DI PREGGIO PER LA CITTA METTENDOLI IN PIAZZA MAGGIORE. LA STATUA DI NETTUNO CON IL TRIDENTE IN MANO E PIGEON IN TESTA NON DA STIMA ALLA CITTA. GUGLIEMO MARCONI E LUIGI GALVANDI ERANO G RANDI PERSONAGGI CONOCIUTI IN TUTTO IL MONDO PER IL QUALE HANNO FATTIO QUALCHE COSA QUANDO ERANO ESISTENTI E ANCHE PER IL FUTURO.
QUESTI SONO UN CREDITO AL INTELLIGENSA ITALIANA. QUESTI SCIEZIATI PROSPETTAVANO IL FUTURO E VEDEVANO AVANTI IL TEMPO.
CULTURA E SCIENZA SONO DI PREGGIO A GLI ITTALIANI E L’ITALIA. IN ITALIA CI SONO MOLTE PERSONE NON VALORIZZATI.
LUIGI GALVANI E ISOTTA HOGAROLA SONO ELEMENTI DI VALORIZZARE. ISOTTA NOGAROLA ERA UNA FEMINISTA NEL RINASSCIAMENTO E SCRITTERICE QAUANDO NON ERA CONSENTITO PER LE DONNE NON AVENDO DIRITTI. LUIGI GALVANI ERA UN GRANDE SCIEZIATO CHE AVEVA IMPOSTO ILSVILUPPO DEL FUTURO SENSA CHE IL MONDO SI RENDE CONTO.?

E ORA CHE QUALCUNO INQUADRA I VALORI DEL ITALIA. PER LA RELIGIONE CATTOLICA SI E AUTODISCREDITATO CON FATTORI REALI RISPETTO
CHE SONO MILLE ANNI CHE PERSONE DEDICANO LA LORO VITA AL BENE DEL UMANITA E DIO.
PRER QUANTO LA POLITICA IN ITALIA E DOMINATO DALLA CHIESA CATTOLICA E IL NEO-FASCISMO RESIDUO DEL ULTIMA GUERRA. LA SOCIETA SOFFRE COME AL TROVE DI CRISI FINANZIRIA. BISOGNA PROSPETTARE IL FUTURO IN RUSSIA, AFRICA , CINA E IL SUD AMERICA. NON BISOGNA BASARSI SOLO SUL ORIENTAMENTO U.S.A.?
IN TUTTO IL MONDO L’ORIENTAMENTO SARA PIU VERSO LA GLOBILAZIONE E NON IL NAZIONALISMO.? LA POLITICA SEGUIRA DUESTO PROCEDIMENTO.
COSI DIVENTERA PIU POPULARE IMPARARE LE LINGUE DI CONTINENTI IN SVILUPPO COME L’ASIA, L’AFRICA E IL SUD AMERICA. IL MONDO SI SVILUPPA E NON SI FERMA PER NESSUNO. CON LE COMMUNICAZIONE ACCELERATI DI OGGI SI ACCELERA LO SVELUPPO DELLA TECHNOLOGIA E TUTTO CHE SUGUE.
NON ABBIAMO BISOGNO DI UN POLITICO IMMORALE CHE DISCREDITA LA RELIGIONE CATTOLICA QUANDO CI SONO RAGIONI PIU SERIE PER RENDERE NON CREDIBILE MILLE ANNI.?
UN COMPORTAMENTO IMMORALE DISCREDITA IL VATICANO E LA CHIESA CATTOLICA ED E UN CATTIVO ESEMPIO PER IL MONDO CHE CREDE NEL CRISTIANESIMO. IL COMMUNISMO MANOPOLIZZA LA MEDIA DELLA MASSA PER REPRIMERE LA GENTE E CONDIZIONALI PER LO STATO. PSYCOLOGICAMENTE CI SONO QUELLI CHE TENTANO DI SFRUTTARE I PUNTI SUSCETTIBILE DELLA SOCIETA.

Scritto da : FAIMALI FRANCESCO | 03/03/2010

Scrivi un commento

NB: i commenti di questo blog sono moderati.