15/01/2010

BARI – INTER E’ LA VENTESIMA PARTITA DI CAMPIONATO. SOLO APPLAUSI PER BALOTELLI.

Tifosi Bari.JPGA poche ore dalla sfida calcistica con la capolista Inter, parte da Bari una significativa lezione di civiltà contro il razzismo, gli ultras   biancorossi si impegnano a cancellare le scritte anti Balotelli. In merito, il capo ultras Alberto Savarese alias “Il parigino” ha dichiarato che “a Bari, non siamo razzisti, nella nostra squadra ci sono giocatori di colore nostri idoli, cito Kamata, ad esempio. Nel nostro vocabolario non esiste la parola razzismo, non fa parte della nostra cultura. Stiamo organizzando un’accoglienza calorosa all’attaccante dell’Inter e a titolo personale, gli auguro tutto il   bene possibile per il suo futuro di uomo e giocatore”. L’iniziativa merita di essere evidenziata, diffusa dai mass media per  dare  risonanza e visibilità al valore del messaggio contro il razzismo e le discriminazioni razziali. La promessa dei tifosi della curva Nord barese rivolta alla cancellazione delle scritte offensive nei confronti dell’attaccante interista, italiano,  è motivo d’orgoglio per tutti gli interisti pugliesi, come ribadito da Agostino Pisani, coordinatore provinciale degli Inter Club in provincia di Bari, “pochi vigliacchi non possono permettersi di infangare una città intera imbrattandone i muri. Il club biancorosso e i baresi sono un’altra cosa. La tifoseria organizzata barese ora ha la possibilità di riscattare la nostra terra da questo vandalismo culturale”. Sotto i riflettori del San Nicola ci  si attende un comportamento esemplare dei tifosi in previsione della candidatura dello Stadio di Bari agli Europei di calcio del 2016, a vent’anni di distanza  dalla sua inaugurazione che  risale ai mondiali italiani del 1990, dove  fu disputata la finale per il terzo posto tra l’Italia e l’Inghilterra. E’ in atto un progetto  di rivisitazione dello stadio, “Astronave” come soprannominato dall’architetto genovese Renzo Piano, che prevede più servizi (ristoranti, cinema, libreria, etc.) e negozi, tipo lo  Stadio Giglio di Reggio Emilia, con l’abbassamento della capienza da 58mila a 40mila,   eliminando i posti a scarsa visibilità. I tifosi interisti della Puglia e del sud Italia sono in fibrillazione per l’arrivo della beneamata, alcuni sperano di trovare ancora dei biglietti, si va verso il tutto esaurito e il record d’incasso. Per l’occasione  stanno preparando una gran coreografia i sostenitori dell’Inter Club di Molfetta (BA), che da vent’anni si distinguono   per il tifo sano e puro, nelle  trasferte italiane e all’estero,  improntato al  rispetto delle tifoserie avversarie. Il club  molfettese è iscritto al Coordinamento Nazionale Inter Club di Milano, vanta il primato di club più numeroso della Puglia con 430 iscritti. Da segnalare inoltre, il gemellaggio fraterno fra i tifosi della neonata provincia Barletta Andria Trani e  quelli biancorossi pronti a tifare insieme civilmente  la propria squadra senza esasperazioni e nel rispetto reciproco, garantendo un tifo  leale,  responsabile e nel contempo evitando comportamenti che in qualsiasi modo determinino  o possano determinare  incitamento alla  violenza. Allo stadio con i bambini, anche in curva, non solo a parole ma coi fatti! La presenza dei piccoli  deve  fungere da deterrente per combattere la violenza negli stadi e permettere agli stessi  di socializzare  con gli altri tifosi . Il tifo è bello quando si vince ma è necessario quando la  squadra cala o perde… Tifare è bello perché aiuta a condividere un progetto comune con i giocatori che scendono in campo… Quanti striscioni ho scritto e letto nel corso degli anni, il più bello sarà il prossimo esposto al San Nicola  nella festa del calcio … Bari – Inter e tanti applausi per Balotelli . Bartolo Carbone

 

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