30/11/2009

E' nato a Bellizzi il nuovo coordinamento idv Sele Picentini

membri coordinamento sele picentini.JPGÈ stato creato a Bellizzi un coordinamento Italia dei Valori  formato da rappresentanti della Valle del Sele-Monti Picentini. All’incontro, avvenuto sabato 28 novembre 2009 alla presenza dell’on. Franco Manzi, si è discusso delle linee guida che il partito deve seguire localmente per dare una risposta convincente e concreta ai cittadini e far sentire la voce della “base” anche a livello nazionale. Aperta la  serata dal responsabile del circolo IDV di Bellizzi Matteo Russo, sono seguiti gli interventi dell’ex consigliere provinciale Vincenzo Boffa, del consigliere provinciale Ludovico Buonomo, del responsabile del circolo IDV di Eboli Assunta Nigro, del responsabile del circolo IDV di Capaccio Giovanni Monzo, del responsabile del circolo IDV di Battipaglia Maurizio Mirra, del responsabile del circolo IDV di Campagna Gennaro De Luna. “La nascita del coordinamento è legata alla necessità di far fronte comune nelle decisioni e nelle aspettative. – ha dichiarato Matteo Russo- Il nostro non deve essere un ruolo che si spegne con la chiusura di ogni campagna elettorale ma dobbiamo avere come unico scopo di far sentire con la nostra unione e con incontri mensili la voce di questa base del partito anche a livello nazionale”. Parole rassicuranti e fiduciose sono state espresse anche da Assunta  Nigro : “Concordo in pieno con il senso di questi incontri e quindi non posso non appoggiare in pieno la nascita di questo coordinamento. Sono nata  in questo territorio e lo amo come amo me stessa  e non posso vederlo distruggere pian piano da chi attua una politica inadeguata quindi ritengo giusto che i nostri diritti vengano rispettati e che la nostra voce venga ascoltata da tutti anche nel nostro partito. Dobbiamo essere uniti per poter dar forza e coraggio ai giovani perché è solo così che si sentiranno forti e sicuri nel loro agire. Incontrandoci con cadenza mensile possiamo ascoltare e proporre le esperienze e le aspettative di tutti e quindi sostenerci a vicenda. E ricordo con orgoglio, come avevo spiegato in una recente intervista, che questa è un’iniziativa a lungo termine che va oltre le prossime elezioni comunali e regionali e prevede un serio lavoro di rilancio del partito e della politica anche a livello locale. Il trovarsi in sintonia con i colleghi ed amici che hanno partecipato all’incontro è sintomo che il partito è compatto e segue la stessa linea politica scelta dal nostro presidente Antonio Di Pietro e dall’ eurodeputato Luigi De Magistris così che possa esprimere candidati unitari anche alla regione. Avere rappresentanti scelti dalla base ed in grado di rapportare i problemi locali in uno scenario più ampio è la via migliore per dare risposte concrete e rapide ai cittadini. Non dimentichiamo mai che alle persone importa poco le chiacchiere dei politici ma gli interessa la soluzione ai propri problemi come la mancanza di lavoro, la necessità di vivere in sicurezza, la possibilità di crearsi una famiglia ed avere una casa ed un futuro dignitoso”. “lo scopo di questo coordinamento deve essere quello di acquistare una forza maggiore. – ha affermato Maurizio Mirra- è solo scambiandoci le idee e le esperienze che possiamo crescere come partito. Bisogna puntare molto sui ragazzi perché con le loro idee ci permettono di fare politica in modo diverso; non ci dobbiamo ricordare di loro e del loro aiuto solo in campagna elettorale”. 

MOSTRA DEL PRESEPIO ARTIGIANALE “ CANOSAPRESEPI” NEL PALAZZO DE MURO FIOCCO A CANOSA DI PUGLIA(BT) .

RASSEGNA_CANOSAPRESEPI_.jpgFervono i preparativi per l’allestimento della mostra di arte presepiale, all’interno dell’androne del Palazzo De Muro Fiocco, costruito nel 1873 e attuale sede del Circolo Al Corso, che va sempre più affermandosi come una delle più interessanti  nella città di Canosa di Puglia (BT).

Alla mostra del Presepio Artigianale “CANOSAPRESEPI”, giunta all’undicesima edizione, saranno esposti  50 Presepi artigianali ed artistici realizzati dai soci della locale Sezione dell’Associazione Italiana Amici del Presepio, che  ogni anno  presentano lavori di ottima fattura e qualità  per le  diverse tecniche  e materiali applicati. La storia narra che nelle città di  Genova e Napoli, tra la fine del Seicento e tutto il Settecento, il presepio assunse vere forme d’arte, sia plastica sia compositiva. Nato intorno alle figure del Bambino con la Madonna e San Giuseppe, sempre in vesti classiche, con voli di angeli, con pastori e agnelli, si è arricchito negli anni delle cavalcate fantasmagoriche dei Magi,  dei mandriani, dei contadini, dei mercanti, delle botteghe, delle taverne, dei mercati, dei falegnami, dei sarti, dei sellai tra rocce, case, rovine e con tanti cofani, finimenti,gioielli, mobili, costumi, strumenti musicali per i  balli agresti e le serenate sotto la luna in una varietà di pose... Espressioni di stupefacente intensità, impreziosite di generazione in generazione e divenute nel corso degli anni oggetti di prestigio e vanto per le famiglie nobili e borghesi dell’epoca.

La Mostra del Presepio Artigianale “CANOSAPRESEPI”,  sul sito web ufficiale www.canosapresepi.it, tra le più visitate nella provincia Barletta Andria Trani, sarà inaugurata  a Canosa di Puglia il prossimo  12 Dicembre 2009 alle ore 19.00  e resterà aperta fino al 6 Gennaio 2010. Orari di apertura: mattina dalle ore 10.00 alle  12.00 ; nei giorni feriali  dalle ore 17.00 alle 20.00; nei giorni festivi dalle ore 17.00 alle 21.00.

Il visitatore riscoprirà  le atmosfere natalizie di un tempo, che risveglieranno ricordi sopiti,  riportandoci indietro negli  anni  quando fare il presepio era davvero  un momento di partecipazione collettiva della famiglia. Nonni e nipotini seriamente impegnati nelle ricerche di muschio, bacche di agrifoglio, legna,  ciottoli del greto del fiume, sugheri, cartapesta da utilizzare nella costruzione laboriosa e armoniosa del presepio da tenere in bella mostra negli ingressi delle case.

Bartolo Carbone

29/11/2009

14^ giornata di “Serie A”: risultati.

La  giornata odierna di campionato ha sancito le vittorie di: Milan, Udinese, Genoa, Roma, Bari, Cagliari, Chievo, Inter; i pareggi di Lazio, Bologna, Parma, Napoli; e le sconfitte di: Livorno, Sampdoria, Atalanta, Juventus, Palermo, Fiorentina, Catania.

 

 

Sabato 28 novembre 2009

Udinese-Livorno        2-0 reti di: Di Natale(U), Floro Flores(U);

Genoa-Sampdoria      3-0 reti di: Milanetto(G), Rossi Marco(G), Palladino(G);

 

Domenica 29 novembre 2009

Atalanta-Roma           1-2 reti di: Ceravolo(A), Vucinic(R), Perrotta(R);

Bari-Siena                   2-1 reti di: Vergassola(S), Masiello(B), Geco(B);

Cagliari-Juventus        2-0 reti di: Nenè(C), Matri(C);

Chievo-Palermo          1-0 reti di: Abbruscato(C),

Lazio-Bologna            0-0 reti di:

Parma-Napoli             1-1 reti di: Denis(N), Amoruso(P);

Inter-Fiorentina          1-0 reti di: Milito(I);

Catania-Milan             0-2 reti di: doppietta di Huntelaar(M).

 

 

Capocannoniere: 10 reti Di Natale (Udinese); 9 reti Totti(Roma) e Milito(Inter); 8 reti Pazzini(Sampdoria), 7 reti Hamsik(Napoli); 6 Trezeguet(Juventus), Eto’o(Inter), Gilardino(Fiorentina), Pato(Milan), Matri e Nenè(Cagliari).

 

Classifica: 35 p. Inter; 28 p. Milan; 27 p. Juventus; 24 p. Sampdoria e Parma; 23 p. Genoa; 22 p. Cagliari; 21 p. Fiorentina, Bari e Roma; 20 p. Napoli; 18 p. Chievo ed Udinese; 17 p. Palermo; 13 p. Bologna e Lazio; 12 p. Atalanta e Livorno; 9 p. Catania; 6 p. Siena.

 

 

 

Prossimo turno

15^ giornata di campionato

 

Sabato 05 dicembre 2009

Ore 18.00 Milan-Sampdoria

Ore 20.45 Juventus-Inter

 

Domenica 06 dicembre 2009

Ore 15.00 Bologna-Udinese

Ore 15.00 Fiorentina-Atalanta

Ore 15.00 Genoa-Parma

Ore 15.00 Livorno-Chievo

Ore 15.00 Napoli-Bari

Ore 15.00 Palermo-Cagliari

Ore 15.00 Siena-Catania

Ore 20.45 Roma-Lazio

16^ giornata di “Serie B”: i risultati in attesa di Mantova-Cittadella.

In attesa che si possa completare la quindicesima giornata del campionato cadetto con il posticipo di  lunedì sera tra Mantova e Cittadella, la giornata odierna ha sancito le vittorie di: Reggina, Gallipoli, Empoli, Lecce, Modena, Vicenza, Piacenza e Crotone; i pareggi di: Brescia, Ancona, Sassuolo, Frosinone ed Albinoleffe; e le sconfitte di Salernitana, Cesena, Grosseto, Triestina, Padova e Torino.

 

Venerdì 27 novembre

Ore 20.45 Salernitana-Gallipoli         1-3 reti di: Soligo(S), Pallante(G), Di Carmine(G), Di Gennaro(G);

Sabato 28 novembre

Ore 15.30 Ancona-Sassuolo              2-2 reti di: Masucci(S), doppietta di Mastronunzio(A), Noselli(S);

Ore 15.30 Empoli-Cesena                  2-0 reti di: Coralli(E), Valdifiori(E);

Ore 15.30 Frosinone-Albinoleffe      2-2 reti di: Cellini(A), Basha(F), Perico(A), Santoruvo(F);

Ore 15.30 Lecce-Grosseto                 3-2 reti di: doppietta di Pinilla(G), Fabiano(L), Angelo(L), Giacomazzi(L);

Ore 15.30 Modena-Triestina              2-0 reti di: doppietta di Bruno(M);

Ore 15.30 Padova-Vicenza                1-2 reti di: Sestu(V), Trevisan(P), Bjelanovic(V);

Ore 15.30 Piacenza-Ascoli                2-1 reti di: Bernacci(A), Rincon(P), Moscardelli(P);

Ore 15.30 Torino-Crotone                 1-2 reti di: Petrilli(C), Bonvissuto(C), R.Bianchi(T);

Domenica 29 novembre

Ore 15.00 Reggina-Brescia                4-0 reti di: doppietta di Pagano(R), Cascione(R), Lanzaro(R);

Lunedì 30 novembre

Ore 20.45 Mantova-Cittadella

 

Classifica: 30 p. Ancona e  Lecce;  27 p. Empoli*;  26 p. Cesena e Modena; 23 p.  Torino, Vicenza e Triestina; 22 p. Frosinone*, Gallipoli, Sassuolo* e Padova; 21 p. Brescia*; 20 p. Crotone**;  19 p. Grosseto*; 17 Cittadella; 16 p. Piacenza e Reggina*  ; 15 p. Ascoli ed Albinoleffe*; 13 p. Mantova; 6 p. Salernitana*.

**Crotone 2 punti di penalizzazione.

*Reggina, Brescia, Frosinone, Mantova, Cittadella, Grosseto, Albinoleffe, Sassuolo, Salernitana ed Empoli una partita in meno.

 

Prossimo turno: 17 ^ giornata.

Venerdì 04 dicembre

Ore 20.45 Albinoleffe-Lecce

Sabato 05 dicembre

Ore 15.30 Ascoli-Reggina

Ore 15.30 Brescia-Empoli

Ore 15.30 Cesena-Frosinone

Ore 15.30 Cittadella-Modena

Ore 15.30 Gallipoli-Torino

Ore 15.30 Grosseto-Ancona

Ore 15.30 Mantova-Salernitana

Ore 15.30 Sassuolo-Padova

Ore 15.00 Triestina-Crotone

Lunedì 07 dicembre

Ore 20.45 Vicenza-Piacenza

IL PRESEPE VIVENTE DI CANOSA DI PUGLIA (BT) GIUNTO ALLA SESTA EDIZIONE E’ TRA GLI EVENTI PIÙ ATTESI NELLE PROSSIME VACANZE NATALIZIE .

Nativita'.jpgLa storia racconta che il primo presepe vivente risale ai tempi di San Francesco d’Assisi che nella notte del Natale nel 1223 realizzò per la prima volta in un bosco di Greccio (RI), con l’aiuto della popolazione locale e di un signore dei luoghi Velita Giovanni, una sacra rappresentazione vivente della Natività di Betlemme. La tradizione popolare si rinnova col  Presepe Vivente di Canosa  di Puglia,  nella provincia di Barletta Andria Trani, nato nel 2004 come momento di riflessione comunitaria sul Natale si è  subito imposto all’attenzione dei visitatori come uno tra i più coinvolgenti Presepi Viventi in Italia. La sua bellezza sta nella capacità interpretativa di oltre 300 figuranti, nella luminosa location: su un’area di 12.000 mq di interesse archeologico, formata da incantevoli grotte naturali che offrono al visitatore l’emozione di entrare in un villaggio palestinese del I secolo d. C.. Il visitatore attraversa un percorso suggestivo ed evocativo: la legna che brucia, il pane azzimo che cuoce, i panni sbattuti contro le pietre del ruscello, le voci dei rabbini nella sinagoga, le risate dei bambini che giocano a fare la guerra, le danze del banchetto nuziale…. Gli scenari che compongono il Presepe trasformano il visitatore, inconsapevolmente in un viaggiatore, attraverso un  viaggio spirituale, un cammino di fede, in un tempo ed in uno spazio che ormai non ci appartengono più. Il prossimo 26 dicembre 2009 alle ore 17.00 la manifestazione sarà aperta presso la Chiesa di Maria Santissima del Rosario con la rappresentazione dell’Annunciazione, seguirà il corteo dei figuranti verso il villaggio del Presepe in zona Costantinopoli. Il Presepe Vivente continuerà nei giorni 27, 29 e 30 dicembre 2009 ed il 2, 3, 5, 6 gennaio 2010,dalle ore 17,30 alle 20,30. Un Presepe Vivente non racchiuso esclusivamente nella dimensione di evento culturale, artistico e di richiamo per la città di Canosa di Puglia, ma immaginato in un cammino di riflessione religiosa e sociale utile alla vita di ognuno. bartolocarbone@gmail.com

28/11/2009

16^ giornata di “Serie B”: i risultati in attesa di Reggina-Brescia e Mantova-Cittadella.

In attesa che si possa completare la quindicesima giornata del campionato cadetto con i posticipi di domenica tra Reggina e Brescia e di lunedì sera tra Mantova e Cittadella, la giornata odierna ha sancito le vittorie di: Gallipoli, Empoli, Lecce, Modena, Vicenza, Piacenza e Crotone; i pareggi di: Ancona, Sassuolo, Frosinone ed Albinoleffe; e le sconfitte di Salernitana, Cesena, Grosseto, Triestina, Padova e Torino.

 

Venerdì 27 novembre

Ore 20.45 Salernitana-Gallipoli         1-3 reti di: Soligo(S), Pallante(G), Di Carmine(G), Di Gennaro(G);

Sabato 28 novembre

Ore 15.30 Ancona-Sassuolo              2-2 reti di: Masucci(S), doppietta di Mastronunzio(A), Noselli(S);

Ore 15.30 Empoli-Cesena                  2-0 reti di: Coralli(E), Valdifiori(E);

Ore 15.30 Frosinone-Albinoleffe      2-2 reti di: Cellini(A), Basha(F), Perico(A), Santoruvo(F);

Ore 15.30 Lecce-Grosseto                 3-2 reti di: doppietta di Pinilla(G), Fabiano(L), Angelo(L), Giacomazzi(L);

Ore 15.30 Modena-Triestina              2-0 reti di: doppietta di Bruno(M);

Ore 15.30 Padova-Vicenza                1-2 reti di: Sestu(V), Trevisan(P), Bjelanovic(V);

Ore 15.30 Piacenza-Ascoli                2-1 reti di: Bernacci(A), Rincon(P), Moscardelli(P);

Ore 15.30 Torino-Crotone                 1-2 reti di: Petrilli(C), Bonvissuto(C), R.Bianchi(T);

Domenica 29 novembre

Ore 15.00 Reggina-Brescia

Lunedì 30 novembre

Ore 20.45 Mantova-Cittadella

 

Classifica: 30 p. Ancona e  Lecce;  27 p. Empoli*;  26 p. Cesena e Modena; 23 p.  Torino, Vicenza e Triestina; 22 p. Frosinone*, Gallipoli, Sassuolo* e Padova; 21 p. Brescia***; 20 p. Crotone**;  19 p. Grosseto*; 17 Cittadella; 16 p. Piacenza; 15 p. Ascoli ed Albinoleffe*; 13 p. Mantova e Reggina*** ; 6 p. Salernitana*.

**Crotone 2 punti di penalizzazione.

*Frosinone, Mantova, Cittadella, Grosseto, Albinoleffe, Sassuolo, Salernitana ed Empoli una partita in meno.

***Reggina, Brescia due partite in meno.

 

Prossimo turno: 17 ^ giornata.

Venerdì 04 dicembre

Ore 20.45 Albinoleffe-Lecce

Sabato 05 dicembre

Ore 15.30 Ascoli-Reggina

Ore 15.30 Brescia-Empoli

Ore 15.30 Cesena-Frosinone

Ore 15.30 Cittadella-Modena

Ore 15.30 Gallipoli-Torino

Ore 15.30 Grosseto-Ancona

Ore 15.30 Mantova-Salernitana

Ore 15.30 Sassuolo-Padova

Ore 15.00 Triestina-Crotone

Lunedì 07 dicembre

Ore 20.45 Vicenza-Piacenza

L'arcobaleno fra Scienza, Storia e Mito

Dedichiamo lo spazio di questo mese all’arcobaleno, fenomeno ottico e meteorologico, molto diffuso in queste giornate di pioggia, che da sempre colpisce l’immaginario collettivo facendo sognare grandi e piccini. Questo arco multicolore che spazia dal rosso al viola e che ritroviamo citato nella mitologia greca e nella Genesi, ha origine da un fenomeno fisico detto rifrazione. La luce attraversa, infatti, le goccioline d’acqua che rimangono sospese in cielo dopo un temporale per effetto della dispersione e della rifrazione della luce solare lungo le pareti delle goccioline. La quantità di luce che viene rifratta dipende dalla sua lunghezza d’onda e quindi dal suo colore. La luce blu, venendo rifratta ad un angolo più grande di quella rossa, in concomitanza ad altre proprietà fisiche, appare più bassa in cielo e nello spazio tra i due colori si crea tutta la vasta gamma delle sfumature corrispondenti alle diverse frequenze d’onda corrispondenti. La sequenza completa dei colori che possiamo osservare in questo arco multicolore è rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto. In rari casi, nelle notti di forte luce lunare, un arcobaleno lunare o notturno (moonbow), può essere osservato in cielo ma, dato che la percezione umana dei colori in condizioni di poca luminosità è scarsa, gli arcobaleni lunari sono percepiti come bianchi. L'effetto dell'arcobaleno è comune anche vicino alle cascate o alle fontane. Frange di arcobaleno si possono osservare ai bordi delle nuvole illuminate da dietro e come bande verticali nella pioggia distante con il conseguente effetto di creare artificialmente il fenomeno della dispersione nelle goccioline di acqua nell'aria durante una giornata soleggiata. È importante sottolineare che la posizione di un arcobaleno nel cielo è sempre dalla parte opposta rispetto al sole e l'interno è sempre leggermente più luminoso dell'esterno. A volte un arcobaleno secondario, più scuro e più grosso, è visibile all'esterno dell'arco primario. Gli arcobaleni secondari sono provocati da una doppia riflessione della luce solare dentro le gocce di pioggia e appare ad un angolo di 50°–53°. Come risultato della seconda riflessione, i colori dell'arcobaleno secondario sono invertiti in confronto a quelli del primario con il blu all'esterno e il rosso all'interno. L'area scura di cielo non illuminato posta tra l'arcobaleno primario e quello secondario viene chiamata banda di Alessandro, in omaggio ad Alessandro di Afrodisia che la descrisse per primo. Un terzo o triplo, arcobaleno si può vedere in rare occasioni ed ancor meno osservatori hanno riportato l'avvistamento di arcobaleni quadrupli, nei quali l'arco più esterno, molto più fioco aveva un aspetto increspato e pulsante. Questi arcobaleni apparirebbero dallo stesso lato nel cielo dove si trova il sole, rendendoli molto difficili da avvistare. Molti studiosi ed appassionati hanno provato a fotografare questo arco per intero con scarsi risultati poiché richiederebbe un angolo visivo di 84°. Ottenere il predetto risultato è difficile perché sarebbe necessaria una fotocamera a 35 mm ed una lente con una lunghezza focale di 19 mm mentre la maggior parte dei fotografi ha solo lenti con una larghezza angolare di 28 mm. Un sistema per aggirare questo limite è l'utilizzo di programmi appositi che realizzano automaticamente un "collage" di più immagini che sono facilmente reperibili nella rete del web.  L'arcobaleno ha avuto un posto nelle leggende dovuto alla sua bellezza ed alla difficoltà nello spiegare il fenomeno che è avvenuto grazie allo studio di Galileo delle proprietà della luce. Nella Genesi, l'arcobaleno è un segno dell'unione tra Dio e l'umanità. Dopo che Noè sopravvisse al diluvio universale nella storia dell'Arca di Noè, Dio inviò un arcobaleno per promettere che non avrebbe mai più inviato un tale diluvio per distruggere la terra. Nella mitologia greca, si tratta di un sentiero fatto da un messaggero, Iris, tra terra e paradiso. Per gli irlandesi l’arcobaleno è il nascondiglio segreto del folletto leprechaun che col suo pentolone pieno d'oro si trova alla sua fine. Nella mitologia cinese, l'arcobaleno era una spaccatura nel cielo sigillata dalla dea Nuva con pietre di sette colori differenti. In letteratura Virginia Woolf nel “To the Lighthouse” (Verso il Faro) evidenzia la caducità della vita e la mortalità dell'Uomo attraverso il pensiero della signora Ramsey: "Era tutto effimero come un arcobaleno". L'arcobaleno è stato usato anche in contesti più contemporanei, come nella canzone “Over the Rainbow” o nel film musicale “Il mago di Oz”.

Alessia Saggese

27/11/2009

Campionato di calcio 2009/10: 14^ giornata di “Serie A”.

Nel week end si giocherà la quattordicesima giornata del campionato di calcio di “Serie A” che si concluderà con il posticipo di domenica alle 20.45 tra Catania e Milan.

Il punto della “Serie A”  Sabato è molto probabile la vittoria casalinga dell’Udinese conto il Livorno, che unitamente alle vittorie casalinghe del Bari contro il Siena e della Lazio contro il Bologna (incontri che si disputano domenica) propongo di giocare come fisse a ruota con le altre partite a vostra scelta.  Ipotizzato il pareggio con reti per entrambe le squadre negli incontri Atalanta-Roma e Parma-Napoli ed il pareggio senza reti tra Chievo e Palermo. Oscilla tra la vittoria della squadra che gioca in casa e la divisione della posta in palio l’esito degli incontri Genoa-Sampdoria (anticipo di sabato) e Inter-Fiorentina con la giocata alternativa di “goal”. Le sorprese possono essere date dalle vittorie in esterna della Juventus contro il Cagliari e del Milan contro il Catania (posticipo di domenica) con l’opzione della più probabile divisione della posta in palio.

 

 “Copia, gioca e vinci”: i pronostici.

 

Fisse: Udinese-Livorno 1; Bari-Siena 1; Lazio-Bologna 1.

Sorprese: Catania-Milan 2; Cagliari-Juventus 2.

 

14^ giornata di campionato

 

Sabato 28 novembre 2009

Ore 18.00 Udinese-Livorno               1

Ore 20.45 Genoa-Sampdoria             1x

 

Domenica 29 novembre 2009

Ore 15.00 Atalanta-Roma                 x          “goal”

Ore 15.00 Bari-Siena                         1

Ore 15.00 Cagliari-Juventus              x2

Ore 15.00 Chievo-Palermo                x          “nogoal”  “under”

Ore 15.00 Lazio-Bologna                  1

Ore 15.00 Parma-Napoli                    x          “goal”

Ore 15.00 Inter-Fiorentina                 1x

Ore 20.45 Catania-Milan                   x2

 

Classifica: 32 p. Inter; 27 p. Juventus; 25 p. Milan; 24 p. Sampdoria;  23 p. Parma; 21 p. Fiorentina;  20 p. Genoa; 19 Napoli e Cagliari; 18 Bari e Roma; 17 p. Palermo; 15 p. Chievo ed Udinese; 12 p. Bologna, Lazio, Atalanta, e Livorno; 9 p. Catania; 6 p. Siena.

 

Si ricorda di giocare solo presso le agenzie di scommesse sportive autorizzate legalmente dallo Stato italiano e seppure la scelta della puntata è personale e libera, invito a giocare il minimo consentito. Precisando che chi scommette è responsabile delle proprie giocate e cosciente che la percentuale di rischio di perdita è nettamente superiore a quella di vincita e che, pertanto, si gioca per divertirsi e non per arricchirsi.

*Pronostico = “Previsione di avvenimenti futuri fondata su segni premonitori o su personali impressioni e valutazioni”, quindi non è una certezza.

 

26/11/2009

“Copia, gioca e vinci”: i pronostici della 16^ giornata di “Serie B”.

Il punto della “Serie B”. Nel week end si giocherà la sedicesima giornata del campionato cadetto per concludersi con il posticipo di lunedì 30 novembre tra Mantova e Cittadella. Sabato sono molto probabili le vittorie casalinghe del Torino contro il Crotone, del Frosinone contro l’Albinoleffe  e del Lecce contro il Grosseto che propongo di giocare come fisse a ruota con le altre partite a vostra scelta. Meno probabile ma comunque predominante la possibilità di vittoria casalinga dell’Ancona contro il Sassuolo, del Padova contro il Vicenza e del Piacenza contro l’Ascoli. Oscilla tra la vittoria della squadra che gioca in casa e la divisione della posta in palio l’esito degli incontri Empolia-Cesena, Modena-Triestina, Reggina-Brescia(posticipo di domenica) e  Mantova-Cittadella (posticipo di lunedì).  La sorpresa può essere data dalla vittoria casalinga della Salernitana contro il Gallipoli dove l’alternativa da giocare è la divisione della posta in palio.

 

 

“Copia, gioca e vinci”: i pronostici.

 

Fisse: Torino-Crotone 1; Frosinone-Albinoleffe 1; Lecce-Grosseto 1.

Sorprese: Salernitana-Gallipoli 1.

 

Venerdì 27 novembre

Ore 20.45 Salernitana-Gallipoli         1x

Sabato 28 novembre

Ore 15.30 Ancona-Sassuolo              1

Ore 15.30 Empoli-Cesena                  1x

Ore 15.30 Frosinone-Albinoleffe      1

Ore 15.30 Lecce-Grosseto                 1

Ore 15.30 Modena-Triestina              1x

Ore 15.30 Padova-Vicenza                1

Ore 15.30 Piacenza-Ascoli                1

Ore 15.30 Torino-Crotone                 1

Domenica 29 novembre

Ore 15.00 Reggina-Brescia                1x

Lunedì 30 novembre

Ore 20.45 Mantova-Cittadella           1x

 

Classifica: 29 p. Ancona;  27 Lecce;  26 p. Cesena; 24 p. Empoli*;  23 p.  Torino, Modena e Triestina; 22 p. Padova; 21 p. Brescia*, Frosinone* e Sassuolo*; 20 p. Vicenza; 19 p.  Gallipoli e Grosseto*; 17 Cittadella e Crotone**;  15 p. Ascoli; 14 p. Albinoleffe*; 13 p. Mantova, Reggina* e Piacenza; 6 p. Salernitana*.

**Crotone 2 punti di penalizzazione.

*Frosinone, Brescia, Grosseto, Albinoleffe, Reggina, Sassuolo, Salernitana ed Empoli una partita in meno.

 

Si ricorda di giocare solo presso le agenzie di scommesse sportive autorizzate legalmente dallo Stato italiano e seppure la scelta della puntata è personale e libera, invito a giocare la minima puntata. Precisando che chi scommette è il solo responsabile delle proprie giocate e cosciente che la percentuale di rischio di perdita è nettamente superiore a quella di vincita e che, pertanto, si gioca per divertirsi e non per arricchirsi.

*Pronostico = “Previsione di avvenimenti futuri fondata su segni premonitori o su personali impressioni e valutazioni”, quindi non è una certezza.

 

23/11/2009

L’origano gustoso con il cibo, benefico in tisana.

Il nostro viaggio nella natura, questo mese continua con l’approfondimento della conoscenza dell’origano, il cui nome botanico è “origanum vulgare”. Questa pianta, ai più nota per l’utilizzo che se ne fa in cucina come aroma per le varie pietanze, è ricca di qualità benefiche dovute ai suoi componenti. Infatti il suo olio essenziale contiene timolo e carvacrolo ovvero sostanze dall'azione sedativa, antispastica e carminativa, i flavonoidi e l’acido ursolico che ne fanno un buon antireumatico. L’origano appartiene alla famiglia delle Labiate ed è caratterizzata dal fusto eretto, alto 40-80 cm, ramificato nella parte sommitale con i fiori piccoli che compaiono nei mesi di luglio e di agosto. Di questa pianta presente per tutto l’anno ed in tutto il mondo, che è originaria Medio Oriente e fu introdotta in Europa nel XVI secolo, si utilizzano le foglie e le sommità fiorali ma è solo nell’area del Mediterraneo che acquista il suo inconfondibile profumo, tale da essere percepito a grandi distanze. Cresce specialmente in terreni di medie altitudini e si trovano nei nostri prati in quanto cresce spontanea ma con fusto non più basso rispetto alle piantine che si possono trovare nei terreni rocciosi del Sud Italia. In estate, si recidono i fusticini, si legano a mazzetti e si conservano per essere essiccati dentro sacchetti di carta appesi in luogo ombroso e ben areato. Il processo di essiccazione consente alla pianta di mantenere tutte le sue proprietà aromatiche che si sviluppano se aggiunto alle pietanze a fine cottura.

Facendo un passo indietro nel tempo si ricorda che fin dai tempi più remoti l’origano è stato utilizzato contro la febbre, le affezioni cutanee e per facilitare la digestione ed ha avuto buon impiego soprattutto nella cucina romana. Il suo uso è continuato anche nei secoli successivi ma per lo più limitato alle regioni del Sud, mentre la sua risalita verso Nord è recente e, di fatto, coincide con la diffusione della pizza. In medicina veniva utilizzato grazie al suo profumo penetrante come disinfettante di ambienti durante le epidemie e bruciato in ampi bracieri insieme a timo e menta.

Se impiegato in tisana, può essere usato per combattere l’asma: si fanno infatti bollire , per 10 minuti, in un litro d'acqua 30 gr di sommità fiorite d'origano, si filtra il liquido quando è tiepido addolcendolo con il miele e si beve durante la giornata. Per quel che riguarda la cucina, l’origano ha un aroma cosi profumato che si addice particolarmente alla salsa di pomodoro, alla pizza, alle carni grigliate, ai formaggi, alle insalate di pomodori, per preservare il brodo, per conservare ortaggi sott'olio e sott'aceto, nelle salse e nei liquori digestivi.  Unito a basilico, timo e rosmarino sostituisce il sale in cucina rendendo i piatti più saporiti e maggiormente benefici.

Curiosità: Esiste inoltre una famosa leggenda che racconta l’origine di questa pianta. Si narra che presso il re di Cipro, viveva un giovane sensibile e gentile, il cui nome era Amaraco (in spagnolo l’origano ha questo termine). Un giorno costui fu incaricato di portare presso la mensa del re, che intendeva meravigliare i suoi commensali, una preziosa ampolla contenente un unguento di fragrante profumo. Quando Amaraco entrò nella stanza, inciampò malamente e l’ampolla gli cadde di mano andando in mille pezzi. Tanta fu la sua disperazione che morì di crepacuore. Gli dei rimasero commossi da tanta contrizione e lo trasformarono nella pianta d’origano, attribuendogli la straordinaria fragranza dell’unguento che aveva in qualche modo provocato la sua morte. In passato lo si regalava alle ragazze che avevano patito una grave delusione d’amore e alle persone depresse o colpite da profondi dispiaceri ed oltre all’utilizzo salutistico o in cucina gli si attribuiva anche il valore di talismano. Ancor oggi viene utilizzato, in sacchetti da portare sul corpo o accuratamente conservati nelle stanze, per allontanare o annullare presunte influenze magiche maligne. Nell’Antica Grecia l’arbusto era considerato pianta apportatrice di pace e di felicità. Nell’ emblema della Medicina la cicogna porta un rametto dell’aromatico arbusto stretto nel becco, per curare il mal di stomaco, in base a una leggenda molto diffusa nel Medioevo.

Alessia Saggese

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