26/06/2009

L' ABC del rispetto.

"Chi aggredisce, urlando (e non solo), l'interlocutore, in coscienza sa di essere in torto, e vuole annichilire l'altro. Il saggio non risponde agli urli ma ai fatti e solo quando la parola è pura dai turbini delle emozioni. "

Io non sono saggio e non aggredisco l'interlocutore, ma rispondo a tono a tutti ed a tutto (laddove la risposta è utile e risolutiva), altrimenti taccio e mi affido al Sè.

Il silenzio è di per sè una risposta con pari valore della parola verbalizzata.

Il dialogo ha senso se è costruttivo ma se si viene aggrediti, si dimentica del problema e si reagisce all'aggressione."

 Il quieto non è fesso ma solo riflessivo. La riflessione è utile alla valutazione della situazione ed alla ricerca della soluzione.

"Chi aggredisce ha sempre torto(nei modi) anche se avrebbe ragione(nei fatti). Più l'aggressione è forte meno ha ragione. La gravità dei modi inficia il beneficio della presunta ragione dei fatti, ancor più se l'aggressore sbaglia intelocutore."

Il dialogo civile è l'abc del rispetto.

Piscicelli Vincenzo.

Commenti

Cos'è il Sè? Potrebbe essere quieta anche una persona distratta?

Scritto da: Alessia | 26/06/2009

In sintesi per Se' si puo' identificare la tua interiorità o inconscio... ma se vuoi sapere altro mettilo in google e cercatelo !!!! :-)

Chi è distratto è assente... e chi è assente non è parte del dialogo.

Scritto da: enzo | 26/06/2009

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