26/06/2009
L' ABC del rispetto.
"Chi aggredisce, urlando (e non solo), l'interlocutore, in coscienza sa di essere in torto, e vuole annichilire l'altro. Il saggio non risponde agli urli ma ai fatti e solo quando la parola è pura dai turbini delle emozioni. "
Io non sono saggio e non aggredisco l'interlocutore, ma rispondo a tono a tutti ed a tutto (laddove la risposta è utile e risolutiva), altrimenti taccio e mi affido al Sè.
Il silenzio è di per sè una risposta con pari valore della parola verbalizzata.
Il dialogo ha senso se è costruttivo ma se si viene aggrediti, si dimentica del problema e si reagisce all'aggressione."
Il quieto non è fesso ma solo riflessivo. La riflessione è utile alla valutazione della situazione ed alla ricerca della soluzione.
"Chi aggredisce ha sempre torto(nei modi) anche se avrebbe ragione(nei fatti). Più l'aggressione è forte meno ha ragione. La gravità dei modi inficia il beneficio della presunta ragione dei fatti, ancor più se l'aggressore sbaglia intelocutore."
Il dialogo civile è l'abc del rispetto.
Piscicelli Vincenzo.
20:03 Scritto da futuro1972 in Pensieri e riflessioni | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: pensiero, riflessione, idea, convinzione, dubbio, mente, corpo, uomo, donna, gay | OKNOtizie |
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Commenti
Cos'è il Sè? Potrebbe essere quieta anche una persona distratta?
Scritto da: Alessia | 26/06/2009
In sintesi per Se' si puo' identificare la tua interiorità o inconscio... ma se vuoi sapere altro mettilo in google e cercatelo !!!! :-)
Chi è distratto è assente... e chi è assente non è parte del dialogo.
Scritto da: enzo | 26/06/2009
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