13/06/2009
I miei gruppi su face book – parte I.
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L’iscrizione è gratuita.
Io sto con le Forze di Polizia e le Forze Armate.
Siamo un Paese “distratto” verso gli uomini e le donne in divisa, ce ne ricordiamo solo quando ci servono per tutelare un nostro bisogno di sicurezza o in generale di aiuto, oppure quando i TG annunciano la tragica morte di giovani uomini che perdono la vita in missione all’estero piuttosto che sulle strade italiane ma ce ne dimentichiamo subito dopo . Eppure sono uomini e donne di svariate età che tutti i giorni lavorano per il bene comune, in condizioni difficili ed a continuo rischio della propria incolumità e dei propri familiari. Il bilancio delle vittime o degli infortuni sul lavoro è alto, troppo. Ma tutti, indipendentemente dal colore della divisa, sono sempre pronti a tuffarsi nel nuovo servizio, nella nuova missione, spesso mettendo in secondo piano gli affetti e la famiglia. L’impegno è tanto, è lodevole ma la gente spesso lo dimentica. Io sono solidale all’impegno ed ai sacrifici che questi ragazzi fanno tutti i giorni per il bene comune e per la sicurezza di tutti. E’ triste vedere che la gente si ricorda degli uomini in divisa solo quando perdono la vita per salvarne altre. E’ triste vedere i politici parlare, promettere e non fare. Gli uomini in divisa meritano rispetto e considerazione perché sono fondamentali per tutti noi e per il nostro Paese. Anche su face book ho trovato gruppi contro le Forze di Polizia che denotano una mancanza di valori e di cultura. Su tanti uomini delle Forze di Polizia e delle Forze Armate è possibile che qualcuno sbagli (e paghi secondo legge) ma non è tollerabile l’offesa o la violenza gratuita. Questo gruppo vuol manifestare la vicinanza ed il ringraziamento a tutti coloro che appartengono alle:
- Forze di Polizia o assimilate in Italia: “Polizia di Stato”, “ Corpo della Guardia di Finanza”, “ Arma dei Carabinieri”, “Polizia Penitenziaria”, “Corpo Forestale dello stato”, “Polizia Municipale e locale”, “Polizia Provinciale”, “Capitaneria di Porto”, “Vigili del Fuoco” .
- Forze Armate: “Esercito Italiano”, “Marina Militare”, “Aeronautica Militare”, “Arma dei Carabinieri”, “Il Corpo della Guardia di Finanza”, “Il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana”.
http://www.facebook.com/groups.php?id=1177052499&gv=12#/group.php?gid=80615344471
Libera informazione sulle Tv ed i giornali.
| I politici vogliono avere l'ultima parola su tutto, non accettano il contraddittorio nè le critiche quando sono intervistati e rispondono sempre facendo propaganda per quello che hanno fatto, scaricando gli errori o quel che non è stato fatto sugli altri, avversari o predecessori che siano. In Tv l' unica trasmissione che va un po' controcorrente è "Annozero" con Michele Santoro e Marco Travaglio e sistematicamente viene attaccata e criticata. Anche l'ultima puntata sul terremoto in Abruzzo, a mio parere, è stata strumentalizzata dai politici che vogliono ridurre tutti all'abbedienza o al loro elogio. Non voglio entrare nel merito della specifica polemica ma mi interessa precisare che non è accettabile nè tollerabile che l'informazione debba essere manipolata o strumentalizzata. Anche le voci delle minoranze devono essere ascoltate per avere un'idea dei fatti più vicina alla realtà. |
http://www.facebook.com/groups.php?id=1177052499&gv=12#/group.php?gid=85967066040
Quelli che amano la "politica" ma non concordano con gli attuali politici.
| Seppure la classe politica, con rare eccezioni, dimostra quotidianamente la propria presunzione, l'appartenenza ad una "Casta" distante dal popolo e dai problemi reali della gente, ciò non vuol dire che l'arte di fare politica ed i politici in quanto persone che esercitano quella nobile arte non siano utili e da apprezzare. Dietro la figura di un politico c'è un uomo o una donna e quindi è questi che sbaglia e quindi da criticare e da cambiare (attraverso il voto ed in maniera democratica) ma non va sminuita la figura ed il senso corretto che il politico, in quanto tale, rappresenta. Quindi, credo che bisogna cambiare gli uomini e le donne che attualmente vengono identificati come politici e con essi le idee (spesso poche e ben confuse o totalitarie ed irrealizzabili) che esprimono, ma non la figura istituzionale del politico che va difesa se risponde alle prerogative ed esigenze per cui è stata creata, ovvero fare politica, rappresentando il volere del popolo attraverso una reale elezione democratica e rimanendo fedele a quanto promesso prima dell'elezione (ecc...). Partendo da questa considerazione e superando l'appartenenza all'uno o all'altro schieramento o partito e le rispettive critiche di parte, invito tutti voi ad identificare i problemi maggiori per interesse comune ed a proporne soluzioni ragionevoli e realizzabili che messe insieme, se condivise, creano un movimento di opinione libero, apartitico e sociale, che può influire sulla realtà quotidiana. Il cambiamento della società parte dal cambiamento del singolo ed il cambiamento del singolo parte dalla voglia di condividere le proprie idee, di confrontarsi con quelle degli altri, riflettere e trarne nuovi e più condivisi modi di pensare. Quindi, sono benvenute le proposte realizzabili rispetto a quelle ideali ma irrealizzabili. Perchè gli ideali per quanto belli e giusti se non sono realizzabili sono inutili a cambiare in meglio lo stato delle cose ed i problemi della quotidianità delle persone. |
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20:21 Scritto da: futuro1972 in politica e società | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: facebook, polizia, gdf, carabinieri, informarzione, libertà, tv, gionali, politica, società | OKNOtizie |
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