09/02/2010

Il posticipo della 24^ giornata di Serie B: Gallipoli-Grosseto 2-2.

Il posticipo che si è disputato lunedì sera tra Gallipoli e Grosseto è terminato con il risultato di 2-2 con reti di: Volpato(Gal.), Scaglia(Gal), Pinilla(G), Esposito(G).

 

 I risultati:

 

Venerdì 05 febbraio 2010

Ore 20.45 Torino-Brescia                  1-1 reti di: Caracciolo(B), R.Bianchi(T);

Sabato 06 febbraio 2010

Ore 15.30 Ancona-Albinoleffe          2-1 reti di: Ruopolo(Alb.), Gerardi(A), Miramontes(Alb);

Ore 15.30 Cittadella-Cesena             1-1 reti di: Greco(Ces.), Iunco(Cit.);

Ore 15.30 Crotone-Empoli                2-1 reti di: Ginestra(C), Gabionetta(C), Eder(E);

Ore 15.30 Frosinone-Lecce               0-4reti di: Munari(L),doppietta di Marilugo(L), Di Michele(L);

Ore 15.30 Mantova-Ascoli                0-0

Ore 15.30 Modena-Salernitana          1-0 rete di: Pinardi(M);

Ore 15.30 Piacenza-Padova               1-0 rete di: Moscardelli(P);

Ore 15.30 Triestina-Sassuolo             0-1 reti di: Quadrini(S);        

Ore 15.30 Vicenza-Reggina              3-1 reti di: Di Cesare(V), Litteri(R), Brienza(R), Sgrigna(V);

Lunedì 08 febbraio 2010

Ore 20.45 Gallipoli-Grosseto             2-2 reti di: Volpato(Gal.), Scaglia(Gal), Pinilla(G),

                                                                              Esposito(G).

 

 

Classifica: 45 p. Lecce e Sassuolo; 40 p. Cesena ed Ancona; 37 p. Grosseto; 36 p. Brescia; 35 p. Modena; 34 p. Frosinone ed  Empoli; 32 p. Torino, Ascoli ed Albinoleffe; 31 p. Vicenza;  30 p. Cittadella e Gallipoli; 28 p. Crotone**; 27 p. Triestina e Piacenza; 26 p. Mantova, Padova e Reggina; 15 p. Salernitana.

**Crotone 2 punti di penalizzazione.

 

 

Capocannoniere: 17 reti A.Caracciolo(Brescia); 15 reti M.Antenucci(Ascoli) e M.Pinilla(Grosseto); 14 reti S.Mastronunzio(Ancona) e R.Bianchi(Torino); 12 reti A.Noselli(Sassuolo); 11 reti Bernacci(Ascoli); 10 reti Eder(Empoli), M.Ardemagni(Cittadella) e A.Sgrigna(V); 9 reti  D.Corvia(Lecce), B.Pagano(Reggina), Iunco(Cittadella), Moscardelli(Triestina).

           

Prossimo turno: 25 ^ giornata.

 

Venerdì 12 febbraio 2010

Ore 20.45 Empoli-Ancona

Sabato 13 febbraio 2010

Ore 14.00 Cesena-Crotone

Ore 14.00 Padova-Frosinone

Ore 14.00 Reggina-Mantova

Ore 14.00 Sassuolo-Gallipoli

Ore 16.15 Albinoleffe-Torino

Ore 16.15 Ascoli-Vicenza

Ore 16.15 Brescia-Piacenza

Ore 16.15 Grosseto-Cittadella

Ore 16.15 Lecce-Modena

Lunedì 15 febbraio 2010

Ore 20.45 Salernitana-Triestina

SIAMO UN POPOLO DI SANTI E NAVIGATORI…SU INTERNET L’ELENCO DEI SANTI PATRONI NEL GIORNO DEI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SAN SABINO PATRONO DI CANOSA DI PUGLIA(BT)

Innario religioso canosino.jpgA proposito  dei  Santi Patroni non tutti sanno che in Europa sono sei, tre uomini e tre donne dell’era cristiana: Benedetto da Norcia, grande patriarca del monachesimo occidentale; Cirillo e Metodio, grandi evangelizzatori dei popoli slavi; Caterina da Siena e Brigida di Svezia, famose per aver lasciato importanti scritti mistici e per avere strenuamente combattuto in difesa di una forte  e solida l’alleanza tra l’autorità del Pontefice,  la realtà sociale di Roma e la storia dell’Occidente; Edith Stein, di famiglia ebrea, morta ad Auschwitz già convertita al cattolicesimo col nome di Teresa Benedetta della Croce. Sono stati  individuati da Papa  Paolo VI e Papa Giovanni Paolo II per l’alto valore simbolico delle loro azioni  “come modelli e protettori speciali”, veri e propri catalizzatori dell’identità collettiva di un popolo. Una data da ricordare è il 18 giugno 1939 quando Papa Pio XII  proclamò Patroni d’Italia: San Francesco d’Assisi “colui che illuminò il mondo intero con la sua testimonianza e col suo messaggio  di amore e fratellanza universale” e Santa Caterina da Siena  “vergine e dottore della Chiesa, lottò con forza e senza sosta per la pace”. Due  grandissime figure della storia cristiana, “santi sempre contemporanei, sono moderni nonostante i secoli che passano, che ci distanziano dalla loro vita, essi rimangono sempre attuali”. Nella neonata sesta provincia pugliese  gli  agiografi ricordano come  Patroni:

a Barletta, San Ruggero di Canne e la Madonna dello Sterpeto;

ad Andria,  San Riccardo e Maria SS. Dei Miracoli;

a Trani, San Nicola Pellegrino;

a Bisceglie, i Martiri San Mauro, San Pantaleone e San Sergio;

a Spinazzola, San Sebastiano;

a Minervino Murge, San Michele Arcangelo;

a Trinitapoli, Santo Stefano e Maria Santissima di Loreto;

a Margherita di Savoia, San Salvatore e  Maria Santissima Addolorata;

a San Ferdinando di Puglia, il Re Santo Ferdinando III di Leòn e di Castiglia;

a Canosa di Puglia, San Sabino (Protettore anche di Bari), la Madonna della Fonte e S. Alfonso Maria De’ Liguori .  

Nella storia musicale di Canosa di Puglia (BT), “Città d’Arte e Cultura”,  figurano due inni religiosi dedicati a San Sabino, scritti negli anni novanta da Don Mario Porro  e musicati (per organico bandistico)  dal Maestro Sabino Iannuzzi, direttore della banda musicale canosina. I due Inni “Gloria a San Sabino Fulgido” e “Inno a S. Sabino” per opera del Maestro Vitaliano Iannuzzi sono stati arricchiti di due nuove versioni: la prima  per Coro di voci bianche, coro polifonico a quattro voci e pianoforte e la seconda  per Coro di voci bianche, coro polifonico e orchestra da camera. I  due inni in onore di S. Sabino (morto il 9 febbraio del 566)  sono contemplati nell‘Innario Religioso Canosino, pubblicato nel 2002 (Editrice Lamuraglia), l’unico documento musicale  che racchiude i dodici inni della Comunità religiosa canosina mentre il Coro Filarmonico Padre Antonio Maria Losito di Canosa di Puglia, diretto dal Maestro Vitaliano Iannuzzi, da dieci anni è l’unica formazione corale dedita al recupero e  alla divulgazione del repertorio religioso cittadino. Tra sacro e profano non tutti sanno che Edoardo Bennato nel  1994 incise l’album “Se son rose fioriranno” che comprendeva la canzone “Meglio Topolino…Tu che parli in nome del partito e lo difendi strenuamente…e chi è dentro è dentro e chi è fuori è fuori, siamo un popolo di santi e navigatori”. Bartolo Carbone

 

08/02/2010

Poesia: Accogliere è vivere.

E' venuto a trovarmi il "dolore"

e l'ho accolto come dono dell'anima.

E' venuto a trovarmi il “desiderio”

e l'ho accolto come dono dell'anima.

E' venuta a trovarmi la “passione”

e l'ho accolta come dono dell'anima.

E' venuta a trovarmi la “tristezza”

e l'ho accolta come dono dell'anima.

E' venuta a trovarmi la “solitudine”

e l'ho accolta come dono dell'anima.

E' venuta a trovarmi la “gelosia”

e l'ho accolta come dono dell'anima.

E' venuta a trovarmi la “paura”

e l'ho accolta come dono dell'anima.

E' venuto a trovarmi il “dubbio”

e l'ho accolto come dono dell'anima.

E' venuta a trovarmi la “gioia”

e l'ho accolto come dono dell'anima.

E' venuta a trovarmi la “rabbia”

e l'ho accolta come dono dell'anima.

E' venuto a trovarmi l' “amore”

e l'ho accolto come dono dell'anima.

Accogliendo consapevolmente i doni dell'anima

ho vissuto pienamente la mia vita.

 

Piscicelli Vincenzo

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